1° giugno 2006: in tanti per salvare la Costituzione di tutte e di tutti


Inserito da admin in Controinformazione il 18 maggio 2006

Sarà una fiaccolata a Firenze, nella serata del prossimo primo di giugno, ad aprire la campagna referendaria per il No alla devolution e al premierato forte nel Referendum Costituzionale del 25 e 26 giugno sulla riforma della Cdl. A chiamare a raccolta la Cgil Toscana assieme ai Comitati toscani per il No, alla Carovana per la Costituzione, all’Arci. Conclusioni in piazza della Signoria affidate ad Oscar Luigi Scalfaro.

www.arcifirenze.it

Firenze, 16/05/2006

20 mila no contro devolution e premierato forte. È Luciano Silvestri, il segretario toscano della Cgil, a fissare l’obiettivo della fiaccolata che il primo giugno darà il via da Firenze alla campagna referendaria per respingere la riforma costituzionale approvata dal centrodestra. Per la Cgil sarebbe la seconda fiaccolata a difesa della Costituzione in un anno. Ma la serata del primo giugno 2006 è necessariamente qualcosa di più grande e importante. Le scadenze sono vicine: mancano ormai poche settimane al referendum costituzionale del 25 e 26 giugno. E nei mesi scorsi ci sono stati anche i Comitati toscani per il no, la Carovana per la Costituzione, l’Arci, in prima linea a raccogliere un milione di firme.

“Sarà la prima manifestazione nazionale della campagna” – spiega Francesco Baicchi, coordinatore del Comitati toscani per il no, annunciando la presenza per l’intervento conclusivo del presidente del Coordinamento nazionale delle iniziative per la difesa della Costituzione, Oscar Luigi Scalfaro. In tanti arriveranno da tutta la Regione, sono attese delegazioni da ogni parte d’Italia, e “le tre confederazioni sindacali – aggiunge Silvestri – sono al lavoro per garantirsi la presenza dei tre segretari generali, Epifani, Bonanni e Angeletti”. “Ci aspettiamo anche rappresentanti nazionali delle forze politiche “compatibilmente con gli impegni parlamentari” – sottolinea Baicchi.

La prossima vigilia dell’anniversario della Repubblica sarà anche una festa. Nonostante i dettagli siano in via di definizione, è certo che in piazza della Signoria dopo gli interventi toccherà alla musica dal vivo.

A Piazza Indipendenza spetterà invece il punto di raccolta della fiaccolata che poi si muoverà tra le strade del centro storico fiorentino fino a Palazzo Vecchio.

Si vota il 25 e 26 di giugno, arriviamo dopo una lunga tornata elettorale, “ciononostante – conclude Baicchi – crediamo che il voto sarà fortemente partecipato, perché c’è un gran voglia in giro di difendere la nostra Costituzione”.

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