Trash revenge – il cinema senza senso
Valerio Calsolaro è un videomaker che produce a costo zero i suoi lavori. Preferisce elaborare cortometraggi a tecnica mista, dove tenta di unire generi dal trash più squallido al pulp alla Tarantino, ricordando il muto, e un po’ di Ciprì e Maresco. Tra i suoi lavori “Il mistero dei fratelli Abbagnale” (corto, 2004) e “Tre quarti” (2005). Le sue storie sono interamente girate all’insegna del Non-Sense, che costituisce la sua cifra stilistica, come dimostra il suo cortissimo recente “Fair play” (FARM 2006), nel clima dei mondiali immancabilmente dedicato alla follia insensata dei tifosi di calcio. Nel suo curricolo si registra la partecipazione come interp “Annunci pericolosi” (Giusy Renna, 2005) e “Cose a caso nella casa” (Atzori-D’Attoma, 2005), quest’ultimo lavoro quasi a ricordarci che odia le cose perfette e preferisce la confusione in cui si riconosce per indole. Ha in corso di preparazione “Suicide channel one”.
Massimo Guastella









