Enfance Rouge
Venerdi 27 e Sabato 28 ottobre, I SOTTERRANEI, via delle Grazie, Copertino (Le).
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Due serate particolari nei SOTTERRANEI di Copertino (Le), nell’unico locale salentino dedicato all’avanguardia musicale.
Due serate dedicate a L’ENFANCE ROUGE, il mitico gruppo franco-italiano di avant-rock, “uno dei migliori gruppi europei” come ha detto Thurston Moore dei statunitensi Sonic Youth.
Venerdi 27 ottobre, ore 22.
L’ENFANCE ROUGE eseguirà per l’ultima volta il set che li ha resi famosi in Francia e Nord Europa, e con il quale hanno solcato i più famosi e importanti festival europei.
Sabato 28 ottobre, ore 22.
L’ENFANCE ROUGE eseguirà per la prima volta il loro nuovo set. Questo nuovo lavoro è un progetto che il combo prepara da più di 7 anni con i musicisti del Conservatorio Nazionale di Tunisi e dell’Orchestra della Rashîdia. Niente etno-music, per carità, ma bensì la commistione dell’elettricità occidentale la più spinta con i sottili ed incisivi arrangiamenti orientali scritti al Maestro Mohamed Abid. Imaginate un larsen, un feed-back o l’atonalità cara a L’Enfance Rouge mescolarsi con i quarti di tono del modo Rast Naïruz e avrete un idea di questo progetto. Nel corso della serata non parteciperanno i musicisti tunisini, ma L’ENFANCE ROUGE presenterà le nuove composizioni che verranno registrate in marzo ed aprile 2007 a Tunisi. Questo nuovo lavoro sarà pubblicato in Francia, Italia, Spagna, Germania e Russia.
Infoline: 339 3563201
” &questa maniera di lavorare l’elettricità spinge la nozione di coerenza musicale nelle sue retrovie più inedite& in Francia pochi musicisti sembrano capaci di firmare simili scenari&” Les Inrockuptibles (F)
“&uno dei migliori gruppi europei&” Thurston Moore (Sonic Youth)
L’ Enfance Rouge
Gruppo franco-italiano , vive tra Berlino e Tunisi. Più di 1200 concerti dal 1995, da Vilna a Tbilisi, da Berlino a Siviglia, da Bruxelles a Siracusa. In Teatri, clubs o nei campi profughi in Slovenia durante l’ultima guerra.
Avant-rock , rock sperimentale, improvvisazione, canti sicuri e scardinati. Senza direzioni musicali né frontiere geografiche o artistiche. Confessano in questo momento un interesse speciale per Keiji Haino, Wadih el Safi, la musica classica contemporanea o per le canzoni della guerra civile di Spagna. La stampa ne parla come di un incrocio tra introspezione ed accelerazioni, tra cerebralismo e fisicità. Mai prevedibili.
Tra le ultime date: festival de Dour 2004 (B), festival Musiques Volantes (Metz-F), festival Rockaralis (I) (+ Sonic Youth), festival Rockomotives ( Vendôme-F), festival des Volcaniques de Mars (Clermont Ferrand-F), festival Trasporti Marittimi (Europa), L’Ancienne Belgique ( Bruxelles-B) (+ Girls Against Boys), 4ad (Dixmuide-B) (+ Gallon Drunk), festival BadBonn (CH, + Dälek + Faust + Ministry), Nouveau Casino (Paris-F), Noumatrouff (Mulhouse- F), G’s Club (Barcelona-E), Col-legi Major L. Vives (Valencia-E),… La prossima tournée porterà L’Enfance Rouge in Francia, Italia, Grecia, Macedonia, Turchia, Spagna, Portogallo, BeNeLux, Germania, Austria, Svizzera e ex-Yugoslavia.
François R. Cambuzat – voce&chitarra, Chiara Locardi – voce&basso, Jacopo Andreini – batteria&ottoni.
Discografia:
# SWINOUJSCIE-TUNIS, L’Enfance Rouge, 1996 # Compilation « RADIOIRA », il Manifesto, I, 1997 # TAURISANO-CAJARC, Taccuini C.P.I, Polygram, 1998 # REUS-LJUBLJANA, L’Enfance Rouge, Tripsychord, 1998 # Compilation « TRIENNI » TalpClub, G3G Records Barcelona, S, 1999 # Compilation “Il Mucchio Selvaggio”, I, 2000 # DAVOS-LEROS, Audioglobe, I, 2000 # Compilation “Cosmonaute”, AnorackRecords, F, 2003 # ROSTOCK-NAMUR, Audioglobe-L’Enfance Rouge, 2003# Compilation “Collisioni in cerchio” FromScratch Rec., 2004 # KR_KO-VALENCIA, Wallace Records, autunno 2005 # KR_KO-VALENCIA, T-Rec Records, Francia 2006..
Contact : info@enfancerouge.org – Tel. : +39 347 3603427
Booking F/B/D: Soyouz – mail@soyouzmusic.com – Tel.: +33 (0)4 50 51 74 07
PRESS CUTS
…périple particulièrement dépaysant: grosso modo, la musique y ressemble aux pentes du Vésuve un lendemain d’éruption & guitares à la combustion lente, qui explosent parfois en geysers de feu et percent d’imprévisibles crevasses. Cette façon de travailler l’électricité -au pinceau plutôt qu’au gourdin- pousse la notion de violence musicale dans ses retranchements plus inédits & en France, peu de musiciens semblent en mesure de signer de pareils scénarios. Les Inrockuptibles – F
& L’ ovni de la saison. On y respire le parfum de liberté… Libération – F
… C’est une curiosité de l’autre, un besoin de se frotter à ses singularités qui donnent le parfum à ses compositions réactives, douces et acides, à sa géographie onirique hors sentiers battus. Le Monde de la Musique – F
… lontano da Parigi e da i luoghi comuni, spostato a sud, a tratti cupo in un equilibrio fragile tra intimismo, cerebralità e improvise esplosioni di rabbia Feedback
… strumentisti che si sono messi in testa di varcare le soglie di ogni genere e di ogni tempo. La Repubblica
…Swinoujscie-Tunis, un vero e proprio diario di viaggio… Il Messaggero
…spirito anarchico-internazionalista…manifesto di libertà e idealismo…monologhi crudi e poco disposti al compromesso, proprio come la musica che li sostiene…post-rock, post-punk…musica per chi non si arrende… Rumore
Irrequieto, apolide e scarno…uno dei pochi per la cui sincerità, culturale ed umana, metterei la mano sul fuoco…intuizioni chitarristiche, introspezione sonica…frasi cacciate a forza dentro la metrica peggio della calca nei vagoni del metro di Tokyo…roba da 110 e lode con sberleffo accademico…disco della stagione. Music Club
Reus-Ljubljana va oltre ogni più rosea aspettativa: è un capolavoro, inutile dilungarsi in ulteriori giri di parole. Essenzialmente riesce là dove molti, anche tra i più celebrati ‘innovatori di fine secolo, avevano fallito: coniugare la ricerca musicale -quella più radicale, fatta di temerari fragori chitarristici, di estenuanti dilatazioni strutturali, come di silenzi che sembrano eterni- con l’arte sempiterna della poesia. In questo disco rumore e dissonanza imperversano, eppure c’è tanto pathos e tanta dolcezza che pare di ascoltare il più ispirato dei Notturni di Chopin. Raro
Al finale è riservata la denuncia fortissima e avventata di Holdings , una delle più intense e devastanti dichiarazioni d’alterità (o d’intenti ?…) che abbia mai ascoltato e che trova un plausibile referente -dal punto di vista concettuale, perché qui la musica è assolutamente sublime- solo nell’ultimo Fausto Rossi. Taurisano-Cajarc si propone tra le migliori uscite rock pubblicate quest’anno da etichette italiane: non perdetela. (8) Blow Up
… allucinata e rumorosa poesia degli Enfants Rouges -al di là dei palesi riferimenti, più che altro attitudinali, ai maestri Velvet Underground- sfugge ad ogni tentativo di rigoroso inquadramento. Cupo e malinconico ma a suo modo selvaggio, e fiero del suo rifiuto di qualsivoglia raffinatezza, Reus-Ljubljana è un piccolo capolavoro di suggestione. Il Mucchio Selvaggio
Liberi, felici e alienati. La lama passa talmente radente che taglia qualsiasi pelo fuori posto, nessuna speranza di crescere secondo propria volontà, se non incarnirsi. Crescere sotto pelle, viaggiare ed ingrossarsi sotto traccia. E dar dolore. Consapevolezza. Volontà di urticare. Chanson andata a puttane. O mostrare con la chanson che si sta andando a puttane. Slegare la musica per invitare a slegare le vite, i cervelli, le corporazioni ed i corpi. Music Club
E’ l’intensità di un silenzio, di parole sussurrate, di un sottrarre che riempie più di mille feed-back e urla. E’ poesia politica, azione armata di chitarra, basso, voce, percussioni, violino e qualche riverbero che combatte con il sussurro e con la lentezza le urla e la velocità dell’oggi, è umanità disossata pura e priva di orpelli inutili.
Chiara Locardi e François R. Cambuzat costruiscono con Davos-Leros un’opera di mirabile intensità politica e umana, poetica ed etica, aspra, secca, diretta, un’ora sospesa nel tempo, che racchiude in sé i momenti di una vita vissuta ai margini del chiasso ma sempre vigile e anarchicamente critica. Jam
…niente più arrangiamenti ‘colti’ ma le imperfezioni, la nudità e la radicalità di un rumorismo concettuale, di un suono libero all’improvvisazione,… dal tribalismo atonale di un minimalismo tecnico a fronte di un gigantismo concettuale dagli effetti esplosivi. Rockerilla
…turbo sentimentalna godba, ki jo nacenja umetelna roka dekonstrukcije, usidrana v avantgardni… MKC Gazeta Koper – SLO
…un concierto de difficil adscription estilistica. …ya que la personalidad de la propuesta es el argumento central que engancho al publico presente el la sala. …Cambuzat offrecio’ un concierto sorprendente formulado e términos muy intimos.El Pais-E
El trio ofrece una vision critica de los problemas sociales (como la diferencia de clases y el agravio comparativo entre el primer y tercer mundo) mediante una original fusion de sonido… Guia del Ocio de Barcelona – E
Daß Cambuzat sein neues Projekt sehr ernst nimmt, bewies er nachdrücklich: vom 15 minütigen Gitarrensolo bis zum oft infernalischen Ende der songs verlangte er seinem Instrument einiges ab. Plauener Zeitung – D









