Comunicato stampa 16 febbraio 2007
Mobilitazione contro la guerra in solidarietà alla popolazione di Vicenza
Il circolo arci I sotterranei continua a mobilitarsi per la pace nella convinzione che la guerra debba uscire dalla storia e che la politica si riduce a gestione tecnica se non fa di questo obiettivo, di questa grande aspirazione umana la sua bussola regolatrice.
Crediamo che la sacrosanta protesta della popolazione di Vicenza vada non solo sostenuta ma ascoltata per indurre il governo a cambiare idea. Noi siamo contro il Dal Molin per ragioni urbanistiche, ambientali, sociali; ma, anche, perché ripudiamo la guerra.
Così come crediamo che l’avventura senza ritorno della guerra in Afghanistan debba cessare. Proprio per questo non accettiamo alcun vergognoso baratto con il rifinanziamento della missione in Afghanistan.
Se qualcuno pensa che dalla base di Vicenza debbano partire le forze d’azione per ogni tipo di guerra mediorientale ed esportare “un cimitero di pace e democrazia” in cambio di petrolio e di quotidiani massacri, noi pensiamo che dalla guerra bisogna invece cominciare a uscire.
Il 17 febbraio, saremo a Vicenza con una nostra delegazione per ribadire in nostro NO ad una nuova base militare, per la desecretazione degli accordi bilaterali che regolano la presenza delle basi, per la difesa della terra e dei beni comuni, per un reale protagonismo delle comunità locali e dei cittadini. La nostra mobilitazione continuerà anche a Copertino presso la sede del circolo (via delle Grazie) dove dal primo pomeriggio verrà trasmessa la diretta della manifestazione e fino a tarda sera saranno proiettati video realizzati da collettivi, intellettuali ed artisti impegnati contro la guerra e verrà distribuito materiale informativo sulla mobilitazione nazionale NO Dal Molin – Disarmiamoli.
Invitiamo tutte/i a partecipare.
Il futuro è nelle nostre mani: difendiamo la terra per un domani senza basi di guerra.









