Hopesend + Sovran in concerto
Gli HOPESEND si formano verso la fine del 2000 per opera di Ilario Suppressa e Giuseppe De Benedittis, rispettivamente chitarrista e bassista/cantante dei Terremoto. Infatti dopo l’improvviso e inatteso scioglimento dei Terremoto, i due si mettono alla ricerca di un batterista per continuare il progetto Thrash-Core interrotto.
Il nuovo drummer è Antonio Nuzzaci il quale anche se è alla prima esperienza in una band heavy metal, dimostra molto interesse nel genere, e dopo pochi mesi si integra perfettamente anche a livello tecnico. La line-up si completa qualche mese più tardi con l’ingresso in formazione di un altro chitarrista, Mirco Minosa, e con l’innesto della seconda chitarra il gruppo dà quella sterzata più prettamente metal al loro sound, e il genere si sposta quindi verso un Thrash Metal più ottantiano, ma non mancano delle influenze che vanno dall’heavy più classico degli eighties date dai due chitarristi, a qualche sprazzo di crossover/nu metal più violento, generi che piacciono molto al bassista. Il genere proposto comunque ha le sue radici nel Thrash di vecchia scuola, infatti dal vivo vengono proposte anche cover di bands quali Slayer, Sepultura e Kreator.
Inizialmente le esibizioni live sono pochissime a causa degli spazi ridotti che il salento offre a certi generi musicali, comunque il gruppo si fa ben valere sul live suonando più volte di spalla agli affermati thrasher leccesi Kiss Of Death, agli storici Raw Power, e ad altri gruppi metal del panorama italiano, gli Infernal Poetry su tutti. Tra marzo ed aprile del 2002 registrano il primo demo totalmente autoprodotto dal titolo “The Seer” contenente otto brani inediti compresi un intro ed un outro, e la maggior parte delle recensioni tra stampa e webzine sono positive.
Nel novembre 2002 Antonio Nuzzaci decide di lasciare il gruppo, e il suo posto dietro alle pelli viene preso da Gianni Lezzi. Con questa formazione l’attività del gruppo continua tra alti e bassi per questioni personali dei singoli elementi, ma tenuto conto della carenza dei locali disposti a far suonare heavy metal in zona, l’attività live in qualche modo continua grazie anche alla collaborazione di altri gruppi locali. Verso la fine del 2005 il gruppo riprende a lavorare con una certa continuità: aprono finalmente un proprio sito internet, ritornano dal vivo riscuotendo nuovamente consensi per l’impatto live che danno in ogni performance, e a ottobre partono le sessioni di registrazione del secondo lavoro che vedrà la luce nel gennaio 2006 e si intitolerà “Brutality”.
Anche questa volta si tratta di un autoproduzione contenente 5 brani inediti più una intro, e al momento ci si sta organizzando per altri concerti per promuovere il nuovo mini cd.
www.hopesend.net
http://www.myspace.com/hopesenditaly
I Sovran nascono nel 1997 per volontà del singer/leader Sovran, che recluta due musicisti della scena locale: il guitar player Anthon, già con la techno-death metal band Thanatoid e il drummer Necros (Thanatoid, Phobic).
Con questa formazione viene registrata nel 1998 la prima demo-tape ‘Black rock’, che contiene quattro canzoni dal sound tipico di bands quali Motorhead, Venom, Destruction ecc. La tape in questione, malgrado la registrazione ‘volutamente’ lo-fi, ottiene buoni responsi nell’underground locale, qualche buona recensione su magazines nazionali come Metal Shock e permette alla band di esibirsi in vari festival locali.
Nel 1999, malgrado le ottime premesse iniziali, la band si scioglie, ricomponendosi soltanto nel 2003, con una line-up finalmente assestata che vede l’ingresso in formazione del nuovo drummer, Rudy (ex Funeral Oration) e del nuovo bassista Diego (Phobic). Il lungo silenzio è così interrotto da un demo CD ‘Metal Hooligans’, che gli permette di suonare di supporto a Paul di Anno nella data tarantina del 27.10.2003.
L’aver suonato con il primo vocalist degli Iron Maiden e il ritorno in formazione di Necros, uno dei membri storici dei Sovran, hanno prodotto entusiasmo e determinazione nella band tali da portarli, nell’estate del 2004, nuovamente in studio per registrare il nuovo promo CD ‘Cobra’ che segna una leggera sterzata di stile verso sonorità più violente, pur mantenendo quelle influenze motorhediane che da sempre caratterizzano la band.
Nell’autunno la band ridefinisce la line-up con Fabrizio (Phobic) nell’inedito ruolo di bassista e Necros alla seconda chitarra. L’inserimento di Fabrizio al basso dà alla band la garanzia di potersi esibire dal vivo nonostante la dipartita di Necros. Il debutto con la nuova formazione è promettente e fa presagire un 2005 “micidiale”. Oltre a una serie di serate positive, la band acquisisce ulteriore visibilità con la presentazione del promo ‘Cobra’ alla radio di Ciccio Riccio e con l’apparizione a Studio 100 TV.
Inoltre, altre due buone recensioni, spingono la band nello studio di registrazione per dare alla luce un promo Cd con un nuovo brano (Secret Agent) e la ripresentazione di Master of Violence ribattezzata Roadkill. La produzione è superiore a quella di ‘Cobra’ ed è caratterizzata soprattutto da una linea vocale più pulita ma non per questo meno aggressiva. Lo stile è identico ai passati lavori, confermando la volontà della band di essere una entità ben definita, i cui contorni presentano un’unica sfumatura mista di Venom e Mothorhead. In futuro sarà il full-lenght …
http://sovran.altervista.org/index2.html
http://www.myspace.com/thesovran









