Renata Mézenov in concerto
La Sonrisa Ancha
Il suono di Cuba, la musica Latino Americana, la voce che canta il
cuore, lo tesse alla passione, al sentire di parole che vibrano al corpo
intensità, calore e colore.
Diceva Violeta Parra: “Io canto solo se ho qualcosa da raccontare, e non
suono la chitarra per ricevere l’applauso. Io canto la differenza che
esiste fra vero e falso se no, non canto! “.
Sta qui l’intensità di una cultura che non dimentica la radice, il senso
poetico di una tradizione che fa la canzone strumento di riscatto e di
incontro, di unità, sempre volta al popolo che è ispirazione e coro.
Renata Mèzenov Sa, accompagnata dal suono della sua chitarra, proporrà
una serie di canzoni del repertorio di artisti come Sido Garay e Miguel
Matamoros: musicisti che negli anni ‘20 diedero un contributo
fondamentale alla nascita della musica cubana moderna e che quindi sono
annoverati a pieno diritto tra i padri del Son Cubano. Si tratta di
esponenti di spicco di un genere musicale, la “Trova”, che è una musica
capace di contenere tutte le suggestioni di un passato che affonda le
sue radici nella Spagna coloniale e nell’Africa nera.
Attrice, cantante e musicista, Renata Mézenov Sa coniuga le atmosfere
delle proprie radici culturali cubane e russe in tutte le proprie
perfomance, dai concerti agli spettacoli teatrali. Nata all’Avana (Cuba)
da padre russo e da madre cubana, si diploma in chitarra classica e
frequenta l’Istituto Superiore d’Arte dell’Avana. Si trasferisce nel
1993 in Italia, che per l’artista rappresenta il luogo intermedio fra
questi due mondi dalle origini cosi lontane: «Non ho radici in
terraferma, me le sono dovute costruire in cielo per riuscire a toccare
le sponde lontane, separate dall’oceano, delle terre dei miei genitori».









