Il 20 giugno 2010: Giornata Mondiale del Rifugiato. Speakers’ corners a GALATINA


Inserito da Gianmarco in Sociale il 18 giugno 2010

Il 20 giugno 2010, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, l’ARCI sarà presente in 20 piazze italiane per parlare di diritto d’asilo attraverso la voce dei protagonisti. Saranno allestiti, per l’occasione, degli speakers’ corners, dei piccoli palchi da cui i richiedenti e i titolari di protezione internazionale potranno alternarsi e raccontare la propria esperienza liberamente e senza censure. Per accompagnarli sono previste piccole performance di personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura. A Roma l’appuntamento è per le 11 all’isola pedonale del Pigneto con Igiaba Scego e “Voci nel deserto”, mentre a Carroponte (Sesto San Giovanni) si terrà una diretta radiofonica in cui alcuni rifugiati alterneranno il racconto delle loro esperienze alla radiocronaca di una partita dei mondiali di calcio. In allegato gli indirizzi delle altre piazze in cui si svolgeranno le varie iniziative.

Lo scopo della manifestazione è evidenziare la drammatica situazione che si è venuta a creare in Italia nel corso degli anni e che ultimamente sembra essersi pesantemente aggravata soprattutto a causa della politica dei respingimenti. Si consideri ad esempio il drastico calo delle domande di asilo: da 30.492 nel 2008 si è passati a 17.603 nel 2009, con una diminuzione di circa il 43% di richieste in un anno. Se si guarda invece agli altri paesi europei, in particolare a quelli più vicini all’Italia, come la Francia e la Germania, si riscontra addirittura un aumento delle domande rispettivamente del 20 e del 25%. Considerando il fatto che il 75% di coloro che nel 2008 erano arrivati in Italia via mare aveva chiesto protezione alle autorità italiane e che la metà di questi l’aveva ottenuta, è evidente come il respingimento di queste persone in mare aperto riduce, e in molti casi annulla, la possibilità di fare richiesta d’asilo. Respingerli, inoltre, vuol dire rimandarli verso il destino da cui fuggono e che spesso è un paese in guerra, una dittatura feroce, una discriminazione religiosa o sessuale. Non dimentichiamoci, poi, di coloro che questa protezione l’hanno ottenuta: la mancanza di assistenza dopo il riconoscimento dello status di rifugiato, l’assenza di un’abitazione, di un reddito e di prospettive per il futuro, spesso condanna queste persone alla marginalità, ma di loro poco o nulla si sa. Il bisogno di diritto d’asilo aumenta, mentre l’Italia volta le spalle, nel silenzio generale dei mass media e della politica. Ma è proprio questo silenzio che l’ARCI vuole rompere. E per farlo si affida a chi queste storie le ha vissute sulla propria pelle, non solo numeri o percentuali, ma semplicemente persone.

Il 20 giugno in Piazza a Galatina per la “Giornata Mondiale del Rifugiato”.

L’iniziativa prevede, fra l’altro, degli interventi estemporanei di giovani rifugiati e rifugiate, oltre alla proiezione di un corto del regista Winspeare, presente all’iniziativa, proprio sul tema in questione.
Inoltre verrà proiettato lo spot realizzato con la Cooperativa PAZ, sull’integrazione dei Richiedenti Asilo.
Oltre alla performance musicale di un gruppo del Kenia, gli ospiti e ex ospiti dei progetti faranno assaggiare dei loro prodotti gastronomici e presenteranno dei prodotti di artigianato tessile fatti da loro.

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