giovedì, 1 settembre 2011 - ore 21:00
Giovedì 1 settembre ai Sotterranei Arci:
Antonio Pagliara e Gian Maria Greco cucineranno il nuovo libro di Antonio Pagliara: RICADUTE NARRATIVE DELLA CONTINGENZA ESISTENZIALE (Lupo Editore).
Sommelier Adriano Imperiale
Maitre Massimiliano Manieri
Caffè e ammazzacaffè a cura di Luigi Bruno.
Ore 21 IN PUNTO.
Nessun commento
Osservate bene questa foto. Che cosa vedete? C’è sicuramente una persona in sedia a rotelle, che si gira per parlare con due signori in piedi alle sue spalle. Sullo sfondo altre persone e si capisce che siamo in un luogo pubblico. L’uomo con la cravatta che si china leggermente verso la persona disabile è assai noto. Il signore accanto a lui, che sembra in quel momento spingere la sedia a rotelle, è abbastanza conosciuto. Meno del primo, ma comunque è sicuramente riconoscibile. La persona in sedia a rotelle spicca per essere meno elegante degli altri due, indossa una vistosa polo... Leggi tutto »
Nessun commento
In tutta la discussione nazionale in atto sulla manovra finanziaria, che ci costerà 20 miliardi di euro nel 2012 e 25 miliardi nel 2013, quello che più mi lascia esterrefatto è il totale silenzio di destra e sinistra, dei media e dei vescovi italiani sul nostro bilancio della Difesa. E’ mai possibile che in questo paese nel 2010 abbiamo speso per la difesa ben 27 miliardi di euro? Sono dati ufficiali questi, rilasciati lo scorso maggio dall’autorevole Istituto Internazionale con sede a Stoccolma(SIPRI). Se avessimo un orologio tarato su questi dati, vedremmo che in Italia spendiamo oltre... Leggi tutto »
Nessun commento
martedì, 23 agosto 2011 - ore 18:35
“Luoghi comuni” è il titolo della prima edizione dello Scalo Merci Festival. Come spazio mentale, il luogo comune è un’opinione diffusa e accettata superficialmente, alcune volte pregiudiziale. Come spazio fisico invece è una zona di passaggio condiviso, di incontro se pure fortuito o obbligato, come può essere una stazione ferroviaria. Non è sempre un male, dunque, attraversare un luogo comune. Al contrario può rivelarsi un evento emozionante e necessario che si trasforma agilmente nel transito nella memoria o nell’immaginario collettivo. Con questa consapevolezza la prima... Leggi tutto »
Nessun commento
Quando migrano le lotte: lo sciopero nella fabbrica verde di Nardò.
Sciopero ora! È la parola d’ordine che risuona da sabato nella masseria Boncuri di Nardò, a pochi chilometri da Lecce. A gridarla da un megafono sono lavoratori africani giunti da varie parti d’Italia per la raccolta. Chiusa in fretta quella delle angurie, con il 60% del raccolto lasciato a marcire nei campi – complici le importazioni a prezzi stracciati da Grecia e Turchia – i... Leggi tutto »
Nessun commento
Continua lo sciopero dei lavoratori braccianti, immigrati, a Nardò. Ai lavoratori migranti va la nostra più grande solidarieta’.
Circolo Arci i Sotterranei.
Anche oggi nessuno è andato a lavorare nelle campagne di Nardò. Il primo sciopero completamente auto organizzato dei lavoratori braccianti, tutti immigrati, che raccolgono pomodori ed angurie in Puglia continua.
Dalla Masseria Boncuri, ci dicono che i braccianti si sono organizzati e si sono divisi i compiti tra loro, utilizzando moltissimo i cellulari riescono a rendere efficace uno sciopero che in Puglia non si era mai ... Leggi tutto »
Nessun commento |
Tags: lavoro nero, migranti, sfruttamento
Esiste un Paese europeo nel quale il segretario del maggior partito di opposizione, metamorfosi del vecchio partito comunista, si fa intervistare dal quotidiano di un partito secessionista di estrema destra, che partecipa alla coalizione di governo, per proporgli un patto politico “per il federalismo”.
Un patto, egli aggiunge, fra “le sole due vere forze popolari e autonomiste”, checché ne pensi chi sostiene che una delle due è eversiva e razzista. Questo Paese è l’Italia. L’intervistato è Pier Luigi Bersani. Il partito al governo è la Lega Nord, quello all’opposizione... Leggi tutto »
Nessun commento
Sono favorevole all’abolizione del burqa e del niqab, anche per legge. E’ un segno di civiltà e non di intolleranza. Non si può tollerare l’umiliazione della donna. Non si tratta infatti di un problema di sicurezza ma di dignità della donna. Lo spiegano in questi giorni anche esperte tunisine sui loro giornali che il velo non è una imposizione del corano, figuriamoci il burqa e il niqab! Liberiamo le donne, almeno quelle che vivono nel nostro paese da un fardello che le isola dal mondo che le circonda. Diamo loro la possibilità di guardare il mondo così com’è con le sue brutture... Leggi tutto »
Nessun commento
Un tappeto di detriti, di pietre, di candelotti di lacrimogeni è rimasto sull’asfalto della tangenziale di Bari, nelle campagne che circondano il Centro di «accoglienza» per richiedenti asilo e la linea ferroviaria. Da una parte agenti di PS, Carabinieri e Finanza in tenuta antisommossa e dall’altra l’esasperazione di un gruppo nutrito di migranti provenienti dalla Libia. Da mesi organizzano presidi invano. Hanno provato ad avere garanzie e risposte politiche da chiunque a incominciare dal Presidente della Regione, dalla Prefettura (Bari è l’unica città in... Leggi tutto »
Nessun commento
Meteore/meteorismi
Non mi si può chiedere di essere perennemente sul pezzo, soprattutto in giorni come questi, durante i quali la maggior parte di voi si sciala a mare o chissà dove.
Non è un caso che in questo periodo anche ad Uno Mattina si cambino i conduttori e si mettano le nuove promesse del giornalismo/fregnettismo televisivo italiano. I conduttori già rodati se ne vanno anche loro a sponzarsi chissà dove e lasciano spazio alla classica coppia:
- ... Leggi tutto »
Nessun commento |
Tags: con il mullet fucile ed occhiali, mullet e mi va bene, renegade, tutti ar mare, un corpo immerso in un liquido si sponza