<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>i Sotterranei - Circolo ARCI &#187; Concerti</title>
	<atom:link href="http://www.isotterranei.org/category/concerti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.isotterranei.org</link>
	<description>Circolo ARCI</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 10:45:24 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>DSW &#8211; Dawn Storm Watchers</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/dsw-dawn-storm-watchers/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/dsw-dawn-storm-watchers/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 18:03:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2415</guid>
		<description><![CDATA[Band in puro stile Stoner Rock!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Band in puro stile Stoner Rock!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/dsw-dawn-storm-watchers/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DOPPIO Evento speciale: ?ALOS (from OvO) e LILI REFRAIN</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-evento-speciale-alos-from-ovo-e-lili-refrain/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-evento-speciale-alos-from-ovo-e-lili-refrain/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 17:57:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2409</guid>
		<description><![CDATA[Doppio concerto speciale venerdì 27 gennaio ai Sotterranei. Sul palco saranno ospiti due donne ognuna con il suo nuovo progetto. Lili Refrain, chitarrista, compositrice e performer con la nuova evoluzione del suo progetto solista in cui indaga le proprietà contrappuntistiche ed emotive della sovrapposizione strumentale e vocale. E sopratutto il grande evento “Muse of the Coming Apocalypse”, la performance/concerto di ?ALOS, il progetto solista di Stefania Pedretti la chitarrista degli OvO. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
<p>Venerdì 27 gennaio – DOPPIO CONCERTO SPECIALE</p>
<p>?ALOS nella nuova performance/concerto “Muse of the Coming Apocalypse”<br />
e<br />
LILI REFRAIN in concerto</p>
<p>Doppio concerto speciale venerdì 27 gennaio ai Sotterranei. Sul palco  saranno ospiti due donne ognuna con il suo nuovo progetto. Lili Refrain,  chitarrista, compositrice e performer con la nuova evoluzione del suo  progetto solista in cui indaga le proprietà contrappuntistiche ed  emotive della sovrapposizione strumentale e vocale. E sopratutto il  grande evento “Muse of the Coming Apocalypse”, la performance/concerto  di ?ALOS, il progetto solista di Stefania Pedretti la chitarrista degli OvO.</p>
<p>?ALOS  esplora il tema dell&#8217;antico rapporto che lega la terra alla  donna; la magia che regna fra di esse, il sesto senso, il loro  linguaggio segreto,la storia,l&#8217;Inquisizione.<br />
Utilizzando voce e capelli, i due antichi mezzi utilizzati nei riti  pagani legati alla natura e alla femminilità, ?Alos crea una dimensione  onirica doomfatta di gesti , di suoni e di respiri  che rievoca in  chiave postmoderna gli antichi riti sabbatici.</p>
<p>?ALOS<br />
Stefania Pedretti / ?Alos (Vigevano, 1976) Da Settembre 2006 a giugno  2011 vive a Berlino, ora vive in Italia tra la Romagna e il Veneto.</p>
<p>Attiva dal 1998, fa parte di OVO e ALLUN.<br />
Musicista e performer sperimentale, dal 2003 inizia ad unire queste due  discipline per creare delle performance/spettacoli in cui la musica dal  vivo è un elemento fondamentale.<br />
Il suo lavoro trascende i confini fra le arti performative, integrando  musica sperimentale, performance, improvvisazione e video/art e rendendo  così parte attiva il pubblico attraverso la stimolazione dei 6 sensi.<br />
A fondamento di ogni sua azione performativa c&#8217;è la figura femminile il  cui ruolo viene esplorato criticamente nella storia e nella società  contemporanea.<br />
Ha suonato in tutta Italia, Europa, Stati Uniti, Canada, Messico e Israele.<br />
Articoli e recensioni sui suoi diversi progetti musicali sono apparsi su  XL di Repubblica, Rolling Stone, Pig, Label, Exibart, Activa, Blow Up,  Rumore, Alias, The Wire, Elegy, XXD, su tutte le principali  testate  musicali italiane e straniere.<br />
Sue illustrazioni e disegni sono stati pubblicate su diverse riviste  italiane e straniere tra cui Zero2, Succo Acido,Veleni, Versogerin.</p>
<p>DISCOGRAFIA</p>
<p>ALBUM<br />
Ricamatrici (cd, 2009, Bar la Muerte, IT)<br />
Ricordi indelebili (cd, Bar la Muerte/ Vida loca/ Pre, IT)</p>
<p>COLLABORATION ALBUM<br />
&#8220;Yomi, l&#8217;oscura terra dei morti” ( 10” with Kawabata Makoto and Claudio  Rocchetti ,2010,           Bar La Muerte , IT)</p>
<p>SINGLES<br />
?Alos/Xabier Iriondo (split 7”, 2011, Tarzan rec. e Bar La Muerte, IT)</p>
<p>PERFORMANCES:<br />
-Dal 2009 propone la performance “ancestral, pagan, doom”<br />
con questa nel 2009 fa un tour in U.S.A con Kawabata Makoto, aprendo per  Earth al festival  “ Into Darkness Festival”, Portland (USA)<br />
Nel 2010 fa il tour europeo con Amber Asylum, aprendo per A Storm of  Light, Attila Csihar ( cantante dei Sunn((O)))&#8230;<br />
-nel 2009 propone una performance speciale “4/5 Sensi” ( aprendo per  Baby Dee, Volksbuhne, Berlin)<br />
-dal 2007 al 2008  performance “one girl sewing music”<br />
-dal 2003 al 2007 performance “one girl cooking music”</p>
<p>COLLABORAZIONI/TOURS (SELEZIONE)<br />
Lili Refrain (2011), Xabier Iriondo (7”),  Amber Asylum (tour europeo  2010) , Kawabata Makoto (tour USA 2009), Claudio Rocchetti +jD Zazie (in  Ricamatrici), Mae Starr+Jacopo Andreini  (in Ricordi Indelebili),  Comaneci+ Mattia Coletti (tour 2009), Femina Faber (tour 2007-2008),  Steve Machay (tour 2006), Rollerball (in Catholic paws  &#8211; 2005 &#8211; USA),  Maisie (in Morte a 33 giri &#8211; 2005),  Fabrizio Modenese Palumbo + Bill  Horist (in Nordwest music &#8211; 2004), Bugo (in La gioia  di  melchiorre &#8211;  2004, Bugo stylist for tour 2004, in Dal lofai al cisei &#8211; 2002, in  Single Ep il casalingo, 2002)</p>
<p>LILI REFRAIN<br />
Psichedelia incontrò Metal a teatro e insieme decisero di fondare  un&#8217;orchestra lirico sinfonica formata da un solo elemento: Lili Refrain</p>
<p>Lili Refrain è una chitarrista, compositrice e performer romana che dal  2007 ha un progetto solista in cui indaga le proprietà  contrappuntistiche ed emotive della sovrapposizione strumentale e vocale.<br />
I suoi brani scaturiscono dall&#8217;orchestrazione in tempo reale di chitarre  elettriche e voci che mescolano l&#8217;ambient minimalista a psichedelia,  folk, blues, epic metal, opera lirica e virtuosismi chitarristici.<br />
La sua padronanza tecnica e il suo raffinato gusto compositivo conducono  l&#8217;ascoltatore nei meandri dello &#8220;Shippinghead&#8221;, un indimenticabile atto  unico oltre i confini di qualsivoglia genere musicale.<br />
Negli ultimi quattro anni ha suonato incessantemente in Italia e in  Europa esibendosi in teatri, centri sociali, club rinomati, sordidi bar,  gallerie d&#8217;arte, chiese sconsacrate e numerosi festival.<br />
Ha realizzato due album che vantano eccellenti critiche da parte di  riviste del settore e webzine nazionali ed internazionali: &#8220;Lili  Refrain&#8221; autoproduzione del 2007 e &#8220;9&#8243; uscito nel 2010 con Trips Und  Träume/Three Legged Cat, attualmente disponibile in seconda ristampa  dopo l&#8217;istantaneo sold out.</p>
<p>DICONO DI LILI REFRAIN:<br />
“Lili Refrain è una chitarrista romana che, armata della sua sei corde  elettrica, un set di effetti e una loop station, dà vita a uno show  sorprendente. La giovane unisce alle sue notevoli doti di cantante e  chitarrista, un&#8217;eccellente capacità compositiva e un live show  d&#8217;intensità emotiva ammirevole. Mentre suona, Lili a più riprese  abbandona la chitarra lasciando che la loop station faccia il suo  lavoro, mentre, come uno spettro, si aggira tra il pubblico cantando le  sue sulfuree melodie. Nella sua musica, metal, ambient e sperimentazione  si miscelano in una chimica magnetica, prendendo vita in uno degli show  più densi di emotività in cui ci si possa imbattere.” HORROR MAGAZINE<br />
“collage di suoni imbastiti dalla semplicità di una chitarra e una voce  multiformi, che si accavallano e combattono, si guardano negli occhi e  fuggono all&#8217;improvviso, a volte corrono altre si adagiano. Difficile  descrivere una proposta che attinge a piene mani dal metal quanto  dall&#8217;ambient, dai Sepultura a Diamanda Galas con le miriadi di sfumature  rintracciabili nel mezzo.<br />
Troppo dite? E invece no, tutto è al suo posto traboccante di emotività,  a volte pare di trovarsi a teatro, uno spettacolo a 360° che non può  lasciare indifferenti.” NEUROPRISON<br />
“Lili Refrain è accompagnata dalla sua chitarra e da un approccio che  miscela con gusto generi e linguaggi apparentemente antitetici per dar  vita ad uno stile personale. Si passa così attraverso innumerevoli cambi  di prospettiva all&#8217;interno di un universo che vede la chitarra come  perno centrale, ma che non lesina performance vocali di grande forza  emotiva. Lili, pur senza bisogno di eccedere o strafare, sembra nata per  stare su un palco e si dimostra perfettamente a proprio agio nel  coinvolgere i presenti e attirarne l&#8217;interesse, anche perché dotata di  un talento naturale avulso da spocchia o pretenziosità di sorta.” AUDIODROME<br />
“ho avuto l’occasione di sentire Lili dal vivo: l’esperienza è stata uno  di quegli shok audiopsicoculturali che tanto mi piace segnalare. Il suo  ultimo lavoro, fra giochi con la numerologia, geniali trovate come  detournare un incubo sonoro infantile come Fra Martino Campanaro e il  tema de il Padrino, ci fa sperare che Mike Patton risalga la  scalinatella longa longa e si ripigli tuffandosi con tutto l’oro addosso   nel biondo Tevere, non per ripescare i cadaveri eccellenti alla  Jacopetti ma mermaids in a manhole sonore come Lili Refrain. “ RUMORE<br />
“Poche volte il palco è stato arredato in modo così minimale: gli  strumenti in gioco sono una Telecaster, una loop station, la voce  e dei  cartelli; tutto qui e davvero, a conti fatti, non si sentirà la  necessità di altro!” SODAPOP<br />
“Provate ad immaginare Diamanda Galàs che interpreta un brano del  repertorio più sperimentale di Tim Buckley, per poi ingoiarselo con  tutta la bara.” DARKROOM MAGAZINE<br />
“Quando sono le vibrazioni sensoriale a prevaricare la rigidità imposta  dalla mente, nasce un album come ‘9’. Opera prima di Lili Refrain,  chitarrista e cantante orgogliosamente autodidatta, plasmata tra i  naufragi psichici di una concezione della musica assolutamente libera e  viscerale. Tutto ruota attorno ai concetti di loop e improvvisazione. La  sei corde dell’artista nostrana tesse trame in maniera convulsa, sino  alla creazione di un tappeto sonoro scevro da ogni velleità accademica.  Nonostante questo, tecnicamente ‘9’ si ispira anche ai vistruosi della  chitarra, ai settori colti di certo ambient minimalista, ma non  dimentica ovviamente di comunicare lo stato di trance estatica dal quale  prende vita. A chiudere il cerchio arriva (in maniera parsimoniosa e  intelligente) la voce di Lili, utilizzata in modo speculare ai tappeti  sonori, come fosse strumento musicale. L’anima che prevale sulla  tecnica.” RITUAL MAGAZINE<br />
“Il continuo sovrapporsi di chitarre, a volte addirittura con riff epic  metal, lascia basito l’ascoltatore e lo incuriosisce perché nulla di  quello che sta ascoltando gli fa presagire quello ascolterà brano dopo  brano. Lili Refrain, si è creata un proprio genere dimostrando che,  oltre ad essere una brava chitarrista, ha anche una spiccatissima  personalità fuori dal comune.” ROSA SELVAGGIA<br />
“Canzoni senza batteria, spesso strumentali,  livelli di chitarra su  chitarra, un continuo ed oscuro crescendo, con bizzarre parentesi che  pagano tributi a Concrete,  Albéniz, e al tema di the Godfather.<br />
E quando Lili canta, è quasi l&#8217;incontro di una sirena e una cantante  lirica, coinvolte in una mera invocazione all&#8217;Apocalisse” KOMAKINO<br />
“Un maniacale training heavy-metal, da cui vengono introiettate  palpabili tecniche esecutive e uno spiccato gusto neo-classico, fanno  della nostra un’arrangiatrice certosina, capace di condurre in porto  un’avventura appassionata e per certi versi straniante. Lili manifesta  una smania realizzativa unica. Scelte che premiano, tanta è l’agilità in  cui si sciolgono i singoli movimenti, formati in giochi di luce  ossessivi, con le chitarre e le voci a sovrapporsi in strategici loop.  ‘9’ è un bel manifesto di come le spigolosità underground possano  assumere forma compiuta, grazie ad un perentorio retaggio progressivo.”  BLOW UP<br />
“La mistica sonora di Lili è una frattura spazio temporale,  intrinsecamente arcaica e magica al di là dei suoi registri molteplici,  ed istituita in un gioco alchemico di linguaggi che rimandano a codici e  simbologie primeve.” RUMORE<br />
“Mesmeriche sovrapposizioni vagamente Diamanda Galàs, reiterazioni  minimali(ste), spirali noise, rituali psych, sabba metal ed archetipi  folk-blues.<br />
Lili sembra gettarsi nel buio dell&#8217;intuizione con abbandono ipnotico o  furibondo fatalismo, con la devozione fideistica di chi crede fino in  fondo nel gesto espressivo. Ciò  significa anche aggrapparsi ai punti  fermi, alle personalissime fonti d&#8217;ispirazione e meditazione, fonti  disparate che s&#8217;incastrano in un flusso febbrile e lirico, acuto e  profondo, pulsante e circolare. Da intendersi come un&#8217;esperienza  introspettiva e tuttavia generosa, perché liberatoria e soprattutto  libera di scegliersi modi, forme e schema.<br />
E&#8217; uno dei pregi principali di Lili, sacerdotessa del guitar  shippinghead.” SENTIREASCOLTARE</p>
<p>“Una volta salita sul palco la ragazza ci ha letteralmente lasciati a  bocca aperta: la sua performance è stata talmente coinvolgente che non  potevamo proprio ignorarla. Capace, con il suo solo-project, di  costruire brani stratificati e complessi con il semplice uso di chitarra  e voce sovrapposti in loop, Lili Refrain è certamente una delle sorprese  più piacevoli di questo 2011 per la nostra redazione. Mistica sonora tra  Diamanda Galas e David Tibet.” FINAL RESOURCE MAGAZINE</p>
<p>“I was lucky enough to hear the work of, and meet personally, the unique  Lili Refrain during her recent show in Rome. She gave me a copy of her  as-of-then unreleased new album, which I loved. “ DAVID TIBET (CURRENT  93)</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org/</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/isotterranei">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-evento-speciale-alos-from-ovo-e-lili-refrain/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DADAMATTO in concerto &#8211; UNICA DATA IN PUGLIA</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/dadamatto-in-concerto-unica-data-in-puglia-2/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/dadamatto-in-concerto-unica-data-in-puglia-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 09:15:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2394</guid>
		<description><![CDATA[Dalla stessa fucina di produzione di Tre Allegri Ragazzi Morti, Giorgio Canali &#038; Rossofuoco, The Zen Circus, Le Luci della Centrale Elettrica, Il Teatro degli orrori, esce il terzo album dei DADAMATTO che presentano in Esclusiva per tutta la Puglia ai Sotterranei sabato 7 gennaio 2012.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dadamatto in concerto – concerto all&#8217;interno dei festeggiamenti per i dieci anni del circolo.</p>
<p>Sabato 7 gennaio 2012  &#8211; UNICA DATA IN PUGLIA</p>
<p>Dalla stessa fucina di produzione di Tre Allegri Ragazzi Morti, Giorgio Canali &amp; Rossofuoco, The Zen Circus, Le Luci della Centrale Elettrica, Il Teatro degli orrori, esce il terzo album dei DADAMATTO che presentano in Esclusiva per tutta la Puglia ai Sotterranei sabato 7 gennaio 2012.</p>
<p>A distanza di cinque anni da loro ultimo concerto in Puglia, ritornano per festeggiare il decimo anni di vita de I Sotterranei i Dadamatto, che presentano in esclusiva per tutta la Puglia il nuovo disco “Anima e core”,  uscito l’11 novembre per Infecta. Un disco prodotto da Max Stirner Fusaroli (Tre Allegri Ragazzi Morti, Giorgio Canali &amp; Rossofuoco, The Zen Circus, Le Luci della Centrale Elettrica, Il Teatro degli orrori). Fin dalla comparsa, avvenuta nel 2007, sulla scena musicale, i Dadamatto sono stati lodati per la loro indipendenza e originalità, nonché per le citazioni che ne costellano l’universo.</p>
<p>I Dadamatto nascono come gruppo punk ma, ormai, del punk in senso stretto hanno conservato solo lo spirito originario. Molto più evidenti sono le influenze dell’indie-folk sghembo, del noise, della sperimentazione più varia e del garage.</p>
<p>A Febbraio 2007 è uscito il loro primo album, intitolato “Ti tolgo la vita,” co-prodotto da ben 4 etichette: Marinaio Gaio/Bloody Sound/Sweet Teddy/Eaten by Squirrels. Il disco – registrato da Mattia Coletti, nome di culto dell’ underground italiano – cerca di rispecchiare le caratteristiche esistenziali dell’uomo moderno: la confusione, l’angoscia, il male di vivere ma soprattutto un’assortita gamma di passione mediterranea che li contraddistingue dalla globalizzata e annoianta realtà occidentale.</p>
<p>Hanno suonato insieme a UZEDA, THREE SECOND KISS, ONEIDA, JENNIFER GENTLE, DAMO SUZUKI.</p>
<p>Dal vivo danno sfogo a quello che loro amano chiamare Punk minerale, ovvero al ritorno della musica a elemento primitivo, viscerale (le origini del punk appunto)  inteso però come scambio primordiale di energia piuttosto che di durezza compositiva.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>www.isotterranei.org</p>
<p>http://www.myspace.com/isotterranei</p>
<p>http://www.youtube.com/group/isotterranei</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/dadamatto-in-concerto-unica-data-in-puglia-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>KATSUDOJI</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/katsudoji/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/katsudoji/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 12:34:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2333</guid>
		<description><![CDATA[CONCERTO SPECIALE: per la prima volta sulla terra ferma i KATSUDOJI!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>venerdì 6 gennaio 2012, ore 22:30.</p>
<p>CONCERTO SPECIALE: per la prima volta sulla terra ferma i KATSUDOJI!</p>
<p>Le loro teste sono dei televisori, la loro musica una contaminazione di  pop ed elettronica, di rock da ascoltare e dance da ballare.</p>
<p>Loro sono i Katsudoji con il loro travolgente set fluorescente fatto di   synth, tastiere, bassi e chitarre, illuminate da lampade wood.</p>
<p>Katsudoji si accende all’inizio del 2010 ad Assemini, periferia  industriale di Cagliari ed esordisce live a Berlino nel 2010. Al termine  di una ricerca sonora durata qualche anno, passando per la fusione di  stili frutto delle esperienze musicali di JAZ (chitarra) e di GOLIA  (voce, synth) e da un comune senso dell’humor, questo progetto non si  pone termini d’arrivo in fatto di evoluzione e sperimentazione.</p>
<p>Il duo, attraverso mirate scelte sonore, vuole comunicare col proprio  gusto, l’idea che cliché di decadi diverse possano coesistere, facendo  zapping fra sessant’anni di musica, rimanendo intelligibili e generando  una nuova personalità. Le scelte di immagine ricadono invece sul  concetto di perdita della personalità dovuta alla globalizzazione  televisiva, quindi sarcasticamente il duo si presenta con un televisore  al posto della testa.</p>
<p>JAZ: Guitar, Bass, others.<br />
GOLIA: Synth, Kaossilator, Programming.</p>
<p>DA NON PERDERE SE VI PIACCIONO: Bronski beat, Daft Punk, The Residents, Devo, Ultravox, Depeche Mode.</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a rel="nofollow nofollow" href="../" target="_blank">http://www.isotterranei.org/</a><br />
<a rel="nofollow nofollow" href="http://www.myspace.com/isotterranei" target="_blank">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a rel="nofollow nofollow" href="http://www.youtube.com/group/isotterranei" target="_blank">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/katsudoji/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DOPPIO CONCERTO: ABOVEtheTREE + URO in concerto</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-concerto-abovethetree-uro-in-concerto/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-concerto-abovethetree-uro-in-concerto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 12:29:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[indie rock]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[post rock]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2328</guid>
		<description><![CDATA[All'interno dei festeggiamenti per i dieci anni de I Sotterranei, torna ABOVEtheTREE che presenterà il set del suo ultimo disco. Il pubblico ne apprezza l’obliquità, la critica, il fascino mefistofelico, non capendo la poetica di sintassi e abbrivio, alterazione e lindore. In apertura, gli URO.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>Mercoledì 4 gennaio 2012, ore 22:30.</p>
<p>DOPPIO CONCERTO: ABOVEtheTREE + URO in concerto – concerto all&#8217;interno dei festeggiamenti per i dieci anni del circolo.</p>
<p>Doppio concerto mercoledì 4 gennaio. All&#8217;interno dei festeggiamenti per i dieci anni de I Sotterranei, torna ABOVEtheTREE che presenterà il set del suo ultimo disco. Il pubblico ne apprezza l’obliquità, la critica, il fascino mefistofelico, non capendo la poetica di sintassi e abbrivio, alterazione e lindore. In apertura, gli URO.</p>
<p>ABOVEtheTREE</p>
<p>Il set di ABOVEtheTREE è quasi un paradigma dell’inconscio. I suo solido assetto avanguardista splende in tutta la sua breve durata (purtroppo, perché ingloriosa, e per fortuna, perché intensa), e pure cerca di lasciarsi indietro idee egocentriche, preferendo puntare all’interazione, al feedback di stupore e gioia. Caratterizzato da atmosfere minimaliste e sonorità inconsuete, ABOVEtheTREE è un mix tra electro-acustica e musica concreta dove le emozioni si nascondono sotto le note di un blues sognato e improbabile.</p>
<p>Flaming Lips, Syd Barrett, Animal Collective e la scena weird-folk internazionale costituiscono la cornice entro cui ABOVEtheTREE dimostrare una rara versatilità creativa e una personalità di compositore seriamente obliquo, che con i suoi organismi acustici altamente cangianti ha ormai</p>
<p>maturato una vera e propria maestria.</p>
<p>La musica di ABOVEtheTREE è la prova che lo strumento più astratto che la natura ci ha offerto, il suono, può servire a costruire scenari perfetti proporzionalmente alla loro imperfezione. Qui non ci sono estenuanti ricerche del bel suono, dell&#8217;equilibrio formale, delle armonie simmetriche e aggraziate ma pezzi di metallo arrugginito che strisciano su frammenti di vetro e sabbia, motori malfunzionanti che lamentano i segni del tempo e canti biascicati soffocati dalla tosse. Eppure non un solo pezzetto di queste schegge sonore sembra costruito su tali basi: le canzoni (termine certamente improprio in questo caso) chiedono di essere riascoltate ripetutamente perché il loro linguaggio complessivo, che lo si creda o no, è un magico e potente catalizzatore emotivo capace di portare i sensi in dimensioni inconsuete. Non cercate somiglianze a tutti i costi, non ce ne sono, piuttosto lasciatevi trasportare dentro questo microcosmo di musica contemporanea e fate attenzione a tutti i dettagli. Niente di definitivo, solo frammenti mortali di luce abbagliante.</p>
<p>URO</p>
<p>Uro nasce dagli effetti mortali causati da un habitat vuoto e per tale motivo non ha parole.</p>
<p>Clonato per destrutturare la forma canzone.</p>
<p>La band nasce morta nel novembre 2010, qualcuno ha il coraggio di farla suonare in giro.</p>
<p>Dopo un anno c&#8217;è un cambio alla batteria.</p>
<p>Attualmente non ha aspirazioni se non quella di &#8220;credere&#8221; che un giorno riuscirà a fare almeno un &#8220;pezzo&#8221; senza errori.</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>http://www.isotterranei.org/</p>
<p>http://www.myspace.com/isotterranei</p>
<p>http://www.youtube.com/group/isotterranei</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-concerto-abovethetree-uro-in-concerto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spoon River. Musica e parole. Omaggio a Lee Masters e De Andre&#8217;</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/spoon-river-musica-e-parole-omaggio-a-lee-masters-e-de-andre/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/spoon-river-musica-e-parole-omaggio-a-lee-masters-e-de-andre/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 14:10:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2321</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il grandissimo successo della prima presentata a Sannicola venti giorni fa, Venerdì 30 dicembre I Sotterranei ospiteranno la seconda presentazione pubblica per lo spettacolo “Spoon River. Musica e parole. Omaggio a Lee Masters e De Andre'” con Antonio Calò, Mino De Santis e Antonio Mitria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>http://www.isotterranei.org</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>Venerdì 30 dicembre 2011, ore 22:00</p>
<p>Dopo il grandissimo successo della prima presentata a Sannicola venti giorni fa, Venerdì 30 dicembre I Sotterranei ospiteranno la seconda presentazione pubblica per lo spettacolo “Spoon River. Musica e parole. Omaggio a Lee Masters e De Andre&#8217;” con Antonio Calò, Mino De Santis e Antonio Mitria.</p>
<p>Nel 1971 Fabrizio De André pubblicò l’album “Non al denaro, non all’amore nè al cielo”, liberamente tratto dall’Antologia di Spoon River d Edgar Lee Masters. De André scelse nove delle 244 poesie e le trasformò in altrettante canzoni. Le nove poesie scelte toccano fondamentalmente due grandi temi: l’invidia (Un matto, Un giudice, Un blasfemo, Un malato di cuore) e la scienza (Un medico, Un chimico, Un ottico). In questi due gruppi si possono scoprire delle simmetrie: il giudice perseguitato da tutti trasforma la sua invidia in sete di potere e si vendica, il chimico è tanto preso dalla scienza e dalla ricerca di un ordine perfetto da essere incapace di amare. Il malato di cuore rappresenta l’alternativa all’invidia, pur essendo in una situazione tale da poter invidiare tutti gli altri, riesce a vincere l’invidia grazie all’amore invece di lasciarsi trasportare dall’egoismo. I buoni propositi del medico vengono schiacciati dal sistema che lo obbliga a essere disonesto, mentre l’ottico vuole trasformare la realtà e mostrarci un’ “altra” realtà più vera. Le poesie di Edgar Lee Masters e le canzoni di De Andrè “rivivranno” con le letture dell’attore Antonio Calò, la chitarra e la voce dei musicisti Antonio Mitria e Mino de Santis.</p>
<p>Ingresso riservato ai Soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>http://www.isotterranei.org</p>
<p>http://www.myspace.com/isotterranei</p>
<p>http://www.youtube.com/group/isotterranei</p>
<p>http://www.facebook.com/isotterranei</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/spoon-river-musica-e-parole-omaggio-a-lee-masters-e-de-andre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DOPPIO EVENTO: mercatino di natale + concerto LENULA (psichedelia-progressive-cantautorato)</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-mercatino-di-natale-concerto-lenula-psichedelia-progressive-cantautorato/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-mercatino-di-natale-concerto-lenula-psichedelia-progressive-cantautorato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 15:47:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[cantautorato]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[progressive]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2317</guid>
		<description><![CDATA[DOPPIO EVENTO: torna il mercatino di natale “le cose fatte a mano” in contemporanea con il concerto dei Lenula, rock band che spazia tra psichedelia, progressive e cantautorato. Come li ha definiti la rivista Rockit “come se Paolo Conte si fosse innamorato degli acidi e dei sintetizzatori.”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>http://www.isotterranei.org</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>Giovedì 29 dicembre 2011, ore 22:30</p>
<p>DOPPIO EVENTO: torna il mercatino di natale “le cose fatte a mano” in contemporanea con il concerto dei Lenula, rock band che spazia tra psichedelia, progressive e cantautorato. Come li ha definiti la rivista Rockit “come se Paolo Conte si fosse innamorato degli acidi e dei sintetizzatori.”</p>
<p><span style="font-size: small;">I Lenula sono la nuova band promossa dall&#8217;etichetta bolognese LA FABBRICA “Etichetta Indipendente”, la stessa di musicisti come Fragil Vida e 2pigeons. Una garanzia! I Lenula sono GABRIELE PAPARELLA (chitarra e voce), CIRO NACCI (piano bass, pianoforte e sintetizzatore) e FABIO MICCOLI (batteria). Hanno diviso il palco, tra gli altri con,  Juan Carlos Cacere, Tango Negro, Casador, Raiz, Non voglio che Clara, Massimo Volume. Hanno aperto il concerto di Richard Sinclair.</span></p>
<p>“… <span style="font-size: small;">questa giovane band ha creato una sintesi nuova e molto accattivante. Il loro sound parte certamente dal blues, dallo swing, dalla psichedelia anni ‘60, ma pur con direzioni di partenza così importanti essi vi hanno affiancato una voce calda, fortemente caratterizzante, in qualche modo più propria alla tradizione italiana, che trascina la musica in nuove forme avvolgenti, lontane dal basso profilo. E ogni volta stupisce vedere un impatto così pieno creato da un semplice trio. “ (Pelagonia Music)</span></p>
<p><span style="font-size: small;">http://www.youtube.com/watch?v=_qne4szjMYI</span></p>
<p>“<span style="font-size: small;">come se Paolo Conte si fosse innamorato degli acidi e dei sintetizzatori. E&#8217; il punto di forza: saper legare perfettamente le influenze del jazz con la psichedelia. (“Rockit”)</span></p>
<p>“<span style="font-size: small;">un immaginario musicale radicato in certo swing e in certe notturne psichedelie anni ’60, di ascendenza profondamente italiana nella scrittura. Si notano evidenti gli insegnamenti e l’attento ascolto di Fred Buscaglione, del Tom Waits prima maniera e anche del mondo della notte del primissimo Capossela, filtrati con un piglio più “marcio” (in senso positivo) e rock in senso lato.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">I punti di forza che varrebbe la pena enfatizzare, a mio avviso, di più, sono proprio questa componente musicale data dal modo di suonare dei tre, che piace soprattutto quando si lascia andare e “sbraca” un po’ rispetto all’ortodossia del “cantautorato-notturno-alla-Waits” per sfogarsi in sfuriate veementi o in deviazioni psycho-blues e accentuare questa dote per renderla ancora di più un marchio di fabbrica del progetto, e non imprigionarlo, specie in chi ascolta i brani, in una ben precisa casella musicale. (“Beatbopalula”)</span></p>
<p>“<span style="font-size: small;">Ascoltandoli il richiamo ai loro idoli è evidente, da Paolo Conte a Tom Waits, da De Andrè a Capossela. Ma ci sono infinite sfaccettature di suono, un blues che sfiora lo swing e la psichedelica, il tutto sottolineato dalla voce di Gabriele Paparella, tipica della tradizione italiana, che dà al tutto quel famoso “tocco in più”. Non c’è nessuna forma di manierismo né di presunzione. E’ tutto puro, pulito, positivo. (Lost Highways)</span></p>
<p>“<span style="font-size: small;">Parlano il linguaggio del jazz i Lenula, ma la loro musica è tutt&#8217;altro che convenzionale. Gabriele Paparella (chitarra e voce), Ciro Nacci (piano bass, pianoforte e sintetizzatore) e Fabio Miccoli (batteria) giocano infatti in modo non banale con la tradizione swing nostrana (Fred Buscaglione, Paolo Conte), contaminandola con il cantautorato d&#8217;oltreoceano (Tom Waits), la psichedelia ed il rock. Ed il risultato è, a tratti, davvero intrigante.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Il mood delle composizioni è tutt&#8217;altro che rilassato. I tre brindisini, sia sotto l&#8217;aspetto compositivo sia sotto quello esecutivo, indulgono in passaggi febbrili, ossessivi, cupi. La loro musica non risparmia cambi di tempo e sfumature dal sapore prog, indemoniate danze jazz&#8217;n'roll o oscuri e sospesi deliqui lisergici.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Più che la padronanza tecnica (che pure c&#8217;è), a colpire maggiormente del trio è la forza espressiva, sapientemente incanalata in composizioni dalle strutture tutt&#8217;altro che scontate ed arricchite da testi raffinati.” (“LA BOTTEGA DI HAMLIN&#8221;)</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Ingresso riservato ai Soci ARCI.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</span></p>
<p><span style="font-size: small;">via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</span></p>
<p><span style="font-size: small;">http://www.isotterranei.org</span></p>
<p><span style="font-size: small;">http://www.myspace.com/isotterranei</span></p>
<p><span style="font-size: small;">http://www.youtube.com/group/isotterranei</span></p>
<p><span style="font-size: small;">http://www.facebook.com/isotterranei</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-mercatino-di-natale-concerto-lenula-psichedelia-progressive-cantautorato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercoledì 28 dicembre: DOPPIO EVENTO: mostra “The Shape of Despair” di Marco Resta (Lecce-Trento) + concerto THE SOVRAN (Parma-Taranto)</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/mercoledi-28-dicembre-doppio-evento-mostra-%e2%80%9cthe-shape-of-despair%e2%80%9d-di-marco-resta-lecce-trento-concerto-the-sovran-parma-taranto/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/mercoledi-28-dicembre-doppio-evento-mostra-%e2%80%9cthe-shape-of-despair%e2%80%9d-di-marco-resta-lecce-trento-concerto-the-sovran-parma-taranto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 14:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[hard rock]]></category>
		<category><![CDATA[metal]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2314</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 28 dicembre un doppio appuntamento ai Sotterranei. Alle ore 21 in punto il vernissage della mostra “the Shape of Despair” di Marco Resta, fotografo di origini salentine ma ormai trapiantato a Trento. Uno sguardo critico e spietato sull'uomo e il suo ruolo nefasto sull'ambiente. A seguire il concerto della band hard rock The Sovran che, dopo il tour da headliner in Francia, presenta in Puglia il nuovo disco “No Song For A Non-Generation”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>http://www.isotterranei.org</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>Mercoledì 28 dicembre 2011, ore 21:00 + 22:30</p>
<p>DOPPIO EVENTO: ore 21 inaugurazione mostra fotografica “The Shape of Despair” di Marco Resta (Lecce-Trento) e ore 22:30 concerto della band THE SOVRAN (Parma-Taranto), concerto all&#8217;interno dei festeggiamenti per i dieci anni del circolo.</p>
<p>Mercoledì 28 dicembre un doppio appuntamento ai Sotterranei. Alle ore 21 in punto il vernissage della mostra “the Shape of Despair” di Marco Resta, fotografo di origini salentine ma ormai trapiantato a Trento. Uno sguardo critico e spietato sull&#8217;uomo e il suo ruolo nefasto sull&#8217;ambiente. A seguire il concerto della band hard rock The Sovran che, dopo il tour da headliner in Francia, presenta in Puglia il nuovo disco “No Song For A Non-Generation”.</p>
<p>THE SHAPE OF DESPAIR – Marco Resta</p>
<p>The Shape Of Despair, visioni profetiche di un futuro prossimo a noi, il futuro del genere umano accecato dall&#8217;avidità, arrogante nello scellerato sfruttamento delle risorse e nella distruzione del pianeta. The Shape of Despair, un monito, un richiamo, l&#8217;urlo nell&#8217;oscurità della Terra devastata dall&#8217;attività antropica. Il sacrificio della pellicola a vantaggio di fotogrammi catturati nella regione infrarossa dello spettro elettromagnetico, invisibile all&#8217;occhio umano. Invisibile realtà sovrapposta, metafora della cecità dell&#8217; Uomo. The Shape Of Despair, la Forma della Disperazione di colui che ha visto orrori probabilmente inevitabili,ormai.</p>
<p>La mostra fotografica sarà accompagnata dal brano musicale “THE MEMORY DRONE OF ROOT DESTRUCTION”  composto appositamente per la mostra da ANDREA SANTORO &#8211; GIANLUIGI GALLO.</p>
<p>Il flusso di suoni e atmosfere create per questo progetto è scaturito dalla trasposizione in audio del concept visivo. Pulsazioni digitali diventano il magma avvolgente dal quale non è più possibile venir fuori. Ciò che resta è solo uno scenario in cui frasi di un&#8217;era lontata tornano come echi di cosciente rassegnazione. L&#8217;Uomo ha tradito i suoi propositi. Al suono non rimane che cercare uno spazio in cui diffondersi. Ed ecco- come un tuffo di ascolto microscopico &#8211; che in una pozzanghera di mercurio sembra esserci una qualche forma di attività, non categorizzabile. Cosa sia rimasto veramente, però, fa solo parte di ciò che potremmo riuscire ad immaginare, oppure &#8230;Scoprire troppo presto.</p>
<p>Marco Resta, classe &#8216;83, da sempre coniuga studi scientifici a tecniche espressive.</p>
<p>Nel 2006, con il cortometraggio &#8220;Resurrection&#8221;, vince il premio &#8220;CinemAvvenire&#8221;, istituito da Gillo Pontecorvo, all&#8217;interno della 63esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.</p>
<p>Appassionato di fotografia tradizionale in bianco e nero, ne segue il processo creativo dall&#8217;esposizione allo sviluppo e stampa in camera oscura. Inizialmente volto all&#8217;espressionismo paesaggistico, si apre successivamente alle più disparate e non convenzionali tematiche. Nell&#8217;ultimo anno comincia a sperimentare la fotografia digitale in infrarosso,tecnica fortemente voluta per il concept &#8216; The Shape Of Despair&#8217;. Recente è anche un proficuo approccio al recupero della fotografia istantanea Polaroid. Nella stagione 2010-2011 partecipa a numerose collettive nella città di Trento.</p>
<p>Per il suo lavoro si avvale di una Rolleiflex Automat 3.5 Zeiss Tessar del 1950, di una Nikon F Photomic del 1960 e di una Polaroid SX-70 Sonar della fine degli anni &#8216;70.</p>
<p>THE SOVRAN</p>
<p>La band THE SOVRAN nasce nel 1997.</p>
<p>Agli esordi la band propone esclusivamente brani di MOTORHEAD ed altre punk-metal&#8217;n roll band.</p>
<p>Nel 1998 i the SOVRAN realizzano il loro primo demo &#8220;Black Rock&#8221; e successivamente decidono di fermarsi. Si riformano nel 2003 e realizzano i&#8230;l secondo demo-cd &#8220;Hooligans&#8221;, ottenendo un incredibile feedback da parte di fans e magazines, che permette loro di aprire per nomi importanti della scena italiana e non, tra cui l’ex singer degli IRON MAIDEN Paul di Anno. Negli anni successivi registrano altri promo cd: &#8220;Cobra&#8221; (2004) e &#8220;Secret Agent&#8221; (2005).</p>
<p>Nell&#8217;estate del 2007 esce &#8220;City Kills”, il nuovo CD, che riceve un mucchio di buone recensioni su vari magazines e web-zines, determina importanti cambiamenti, il singer originario &#8220;Sovran&#8221; lascia la band e dietro al microfono si piazza il chitarrista captain Anthon. Il sound della band diventa una mistura personale di tutte le loro influenze, dall&#8217;energico rock&#8217;n roll al punk, al gothic ecc.</p>
<p>Nel 2008 viene registrato un nuovo cd “the sovran is dead”, dal sound tipicamente rock’n roll arricchito da influenze scan rock e goth’n wave. Il cd viene promosso attraverso svariati concerti con nomi importanti della scena (Dome la Muerte and the diggers, Rain, Natron ecc.), suonando in vari festival (total metal festival ecc.) e permette alla band di partecipare come opening act al “datevi fuoco tour” di PINO SCOTTO.</p>
<p>“NoSong For A Non-Generation”, è il titolo del nuovo album uscito nel 2011 che segna l&#8217;inizio del sodalizio con l&#8217;etichetta italiana Logic(il)logic e che allo stato attuale stà ricevendo numerosi ed ottimi riscontri favorevoli da parte dei principali magazine e webzine nazionali ed internazionali.</p>
<p>La promozione di “No Song For A Non-Generation” è partita ad aprile con un tour in Francia da headliners “Bretagne VS Italia Spring Tour 2011&#8243;rivelatosi soddisfacente sotto tutti i punti di vista e che ha raccolto entusiasmanti consensi da parte del pubblico d’oltralpe.</p>
<p>Music style: rock’ n roll</p>
<p>Main influences: the stooges, iggy pop, warrior soul, Backyard babies, Hanoi rocks, Turbonegro, Gluecifer, killing joke, motorhead, joy division, the sisters of mercy, talking heads, new wave</p>
<p>Line up:</p>
<p>Captain-T: vocals and drive guitar</p>
<p>Frank: guitar</p>
<p>Simon: bass</p>
<p>Sgt. Lsd: drums</p>
<p>Ingresso riservato ai Soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>http://www.isotterranei.org</p>
<p>http://www.myspace.com/isotterranei</p>
<p>http://www.youtube.com/group/isotterranei</p>
<p>http://www.facebook.com/isotterranei</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/mercoledi-28-dicembre-doppio-evento-mostra-%e2%80%9cthe-shape-of-despair%e2%80%9d-di-marco-resta-lecce-trento-concerto-the-sovran-parma-taranto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DOPPIO EVENTO: recital Beat But Beat. A seguire Dream Machine a cura di Pierpaolo Leo</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-recital-beat-but-beat-a-seguire-dream-machine-a-cura-di-pierpaolo-leo/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-recital-beat-but-beat-a-seguire-dream-machine-a-cura-di-pierpaolo-leo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 14:37:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[beat]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelia]]></category>
		<category><![CDATA[Recital]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2310</guid>
		<description><![CDATA[DOPPIO EVENTO: Beat But Beat, recital di e con Massimiliano Manieri, Anna Zecca, Alessandro Dell’Anna. A seguire installazione con la Dream Machine a cura di Pierpaolo Leo e musica psichedelica. Chiunque voglia porti un CD o una chiavetta usb con la sua musica psichedelica preferita! ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div lang="x-western">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
<p>Martedì 27 dicembre 2011, ore 22:30</p>
<p>DOPPIO EVENTO: Beat But Beat, recital di e con Massimiliano Manieri,  Anna Zecca, Alessandro Dell’Anna. A seguire installazione con la Dream  Machine a cura di Pierpaolo Leo e musica psichedelica. Chiunque voglia  porti un CD o una chiavetta usb con la sua musica psichedelica preferita!</p>
<p>BEAT BUT BEAT<br />
“Diluvio, bomba, apocalisse ….ed un uomo che sa sorridere di tutto questo”</p>
<p>Allucinato recital di e con: Massimiliano Manieri, Anna Zecca,  Alessandro Dell’Anna</p>
<p>L’allucinato recital scritto ed interpretato dai tre autori si propone  di far rivivere sulla scena il fenomeno “Beat” nella sua più completa e  complessa varietà di forme espressive ed elementi componenti :il reading  poetico, le musiche che fecero da colonna sonora a questa rivoluzione  culturale, il viaggio interiore e su strada, il delirio metafisico,  mistico e tossicomane di un gruppo isolato di giovani poeti che nel  secondo dopoguerra lotta contro il nascente consumismo americano e si  volge alla spasmodica ricerca dell’autenticità dell’essere.</p>
<p>Il recital (della durata di circa 80 minuti) si compone quindi di  letture poetiche che ripropongono quasi documentaristicamente la fumosa  atmosfera dei readings Beat di Ginsberg e compagni,di video-poesia, di  intermezzi jazz &amp; blues, di elementi di aneddotica e di piccoli atti  unici teatrali che sono come una finestra sul reale vissuto dei poeti  Beat e sul loro atteggiamento verso il vivere.<br />
Massimiliano, Anna ed Alessandro scelgono i vari elementi dello  spettacolo basandosi sulla ricerca di una reale sinergia delle arti  (creazione di un ambiente scenografico apposito, musica, poesia, teatro,  canto, espressione corporea) allo scopo di fornire un quadro il più  possibile fedele del fenomeno preso in considerazione, ed allo scopo non  meno importante di creare uno spettacolo vario,fruibile e stimolante ad  un tempo stesso.</p>
<p>Lo spettacolo nasce dall’incontro di tre personalità artistiche che si  uniscono e si completano nello scambio e completamento reciproco.</p>
<p>Ingresso riservato ai Soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/isotterranei">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/isotterranei">http://www.facebook.com/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-recital-beat-but-beat-a-seguire-dream-machine-a-cura-di-pierpaolo-leo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salvatore e Leone Marco Bartolo + P40</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/salvatore-e-leone-marco-bartolo-p40/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/salvatore-e-leone-marco-bartolo-p40/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 14:15:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[comicità]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[folk]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2306</guid>
		<description><![CDATA[Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;
http://www.isotterranei.org
Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org
Lunedì 26 dicembre 2011, ore 22:30
DOPPIO CONCERTO: prima la presentazione in prima italiana di “Cu  Calliope e Euterpe”, il CD di Salvatore e Leone Marco Bartolo e poi la  presentazione di “Vane” il nuovo disco di P40 che, unica data in tutto  il tour, sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div lang="x-western">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
<p>Lunedì 26 dicembre 2011, ore 22:30</p>
<p>DOPPIO CONCERTO: prima la presentazione in prima italiana di “Cu  Calliope e Euterpe”, il CD di Salvatore e Leone Marco Bartolo e poi la  presentazione di “Vane” il nuovo disco di P40 che, unica data in tutto  il tour, sarà accompagnato da tutti i musicisti che hanno suonato nel  disco, ovvero Emanuele Flandoli, DanieleLeucci, Leone Marco Bartolo e  Luciainutello.</p>
<p>“Cu Calliope e Euterpe” di e con Salvatore e Leone Marco Bartolo</p>
<p>Cinque, scritte sui canoni della tradizione musicale siciliana, quattro  versioni strumentali e una bonus track per un viaggio di dieci brani,  che, direttamente dal centro verde della Sicilia, cercherà di  emozionarvi raccontando il mito, la natura e la poesia di luoghi fuori  dal tempo: i Monti Nebrodi.</p>
<p>“Vane” di e con P40, Emanuele Flandoli al Basso Semitropicale, Daniele  Leucci alla Batteria Agricola, Leone Marco Bartolo alla chitarra Sicula  e Lucia Minutello.</p>
<p>Il cantattore salentino P40 presenta Vane, il &#8220;discOrario musicale&#8221;. Il  disco arriva a quattro anni di distanza dall&#8217;opera di P40, Io faccio  marcheting, del quale mantiene il tono ironico e la stralunata  osservazione della realtà (tipica dei menestrelli di ogni tempo), mentre  la P40 Band fa da accompagnamento con una singolare strumentazione: al  classico trio chitarra-basso-batteria si affiancano armoniche e  fisarmoniche, ocarine e tamburelli, pentole e ciarpame d&#8217;ogni genere. In  testa, P40 (al secolo Pasquale G. Quaranta) dirige la sua armata  Brancaleone di suoni e voci, attraverso storie di vita vissuta, e, fra  una chiacchierata dallo scasciamachine (autodemolizione) e un viaggio  con Trenitalia sull&#8217;Adriatica, fra un reggae sgangherato ed una  tarantella sui generis, regala una fotografia del Salento (e  dell&#8217;Italia) da una prospettiva inaspettata.</p>
<p>Ingresso riservato ai Soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/isotterranei">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/isotterranei">http://www.facebook.com/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/salvatore-e-leone-marco-bartolo-p40/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

