Pubblichiamo e sottoscriviamo l’appello dei compagni e delle compagne del ragazzo aggredito. Pensiamo che sottovlautare questi episodi sia il regalo più grande a chi, in questi anni, ha seminato odio e violenza nelle scuole, nelle Università, nei Quartieri con la copertura di qualche neofascista riciclato con qualche incarico istituzionale, sempre pronto a dare man forte a Casa Pound e soci.
GIOVEDI’ 5 GENNAIO ORE 17:30 ASSEMBLEA PUBBLICA IN PIAZZETTA CARDUCCI (convitto palmieri)
Siamo stanchi, siamo incazzati. La nostra città, la scorsa notte, è stato teatro dell’ ennesimo... Leggi tutto »
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Se per assurdo fossi invitata a una cena con i signori e le signore tanto perbene che compongono il governo che salverà la patria, sono sicura che rifiuterei gentilmente. Anzitutto rischierei di sfigurare al confronto di questo salotto buono di banchieri, ammiragli, bocconiani, catto-baroni, megaconsulenti, manager pubblici e privati, qualcuno ricco come un creso. I loro abiti sobri quanto costosi farebbero risaltare l’eccesso d’informalità dei miei straccetti comprati al mercatino dell’usato. E non solo. Son sicura che mi annoierei mortalmente delle conversazioni ingessate come... Leggi tutto »
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Il Forum del Libro aveva aderito all’assemblea pubblica “Carta batte forbice” che varie realtà del mondo della cultura avevano promosso per la giornata di ieri presso la Biblioteca Nazionale di Roma, per discutere dei tagli alle biblioteche e della crisi insostenibile in cui esse versano, che sta causando forti riduzioni del servizio e sta portando tanti istituti inesorabilmente verso una chiusura di fatto.
Al loro arrivo in biblioteca, gli organizzatori e i partecipanti hanno trovato i cancelli sbarrati e un cordone di polizia in tenuta antisommossa, perché la Direzione della Biblioteca... Leggi tutto »
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Tags: libro
In tutta la discussione nazionale in atto sulla manovra finanziaria, che ci costerà 20 miliardi di euro nel 2012 e 25 miliardi nel 2013, quello che più mi lascia esterrefatto è il totale silenzio di destra e sinistra, dei media e dei vescovi italiani sul nostro bilancio della Difesa. E’ mai possibile che in questo paese nel 2010 abbiamo speso per la difesa ben 27 miliardi di euro? Sono dati ufficiali questi, rilasciati lo scorso maggio dall’autorevole Istituto Internazionale con sede a Stoccolma(SIPRI). Se avessimo un orologio tarato su questi dati, vedremmo che in Italia spendiamo oltre... Leggi tutto »
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Quando migrano le lotte: lo sciopero nella fabbrica verde di Nardò.
Sciopero ora! È la parola d’ordine che risuona da sabato nella masseria Boncuri di Nardò, a pochi chilometri da Lecce. A gridarla da un megafono sono lavoratori africani giunti da varie parti d’Italia per la raccolta. Chiusa in fretta quella delle angurie, con il 60% del raccolto lasciato a marcire nei campi – complici le importazioni a prezzi stracciati da Grecia e Turchia – i... Leggi tutto »
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Continua lo sciopero dei lavoratori braccianti, immigrati, a Nardò. Ai lavoratori migranti va la nostra più grande solidarieta’.
Circolo Arci i Sotterranei.
Anche oggi nessuno è andato a lavorare nelle campagne di Nardò. Il primo sciopero completamente auto organizzato dei lavoratori braccianti, tutti immigrati, che raccolgono pomodori ed angurie in Puglia continua.
Dalla Masseria Boncuri, ci dicono che i braccianti si sono organizzati e si sono divisi i compiti tra loro, utilizzando moltissimo i cellulari riescono a rendere efficace uno sciopero che in Puglia non si era mai ... Leggi tutto »
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Tags: lavoro nero, migranti, sfruttamento
Sono favorevole all’abolizione del burqa e del niqab, anche per legge. E’ un segno di civiltà e non di intolleranza. Non si può tollerare l’umiliazione della donna. Non si tratta infatti di un problema di sicurezza ma di dignità della donna. Lo spiegano in questi giorni anche esperte tunisine sui loro giornali che il velo non è una imposizione del corano, figuriamoci il burqa e il niqab! Liberiamo le donne, almeno quelle che vivono nel nostro paese da un fardello che le isola dal mondo che le circonda. Diamo loro la possibilità di guardare il mondo così com’è con le sue brutture... Leggi tutto »
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Un tappeto di detriti, di pietre, di candelotti di lacrimogeni è rimasto sull’asfalto della tangenziale di Bari, nelle campagne che circondano il Centro di «accoglienza» per richiedenti asilo e la linea ferroviaria. Da una parte agenti di PS, Carabinieri e Finanza in tenuta antisommossa e dall’altra l’esasperazione di un gruppo nutrito di migranti provenienti dalla Libia. Da mesi organizzano presidi invano. Hanno provato ad avere garanzie e risposte politiche da chiunque a incominciare dal Presidente della Regione, dalla Prefettura (Bari è l’unica città in... Leggi tutto »
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Esiste un Paese europeo nel quale l’esponente di un partito al governo – ripeto: di un partito al governo – dichiara pubblicamente: «Il cento per cento delle idee di Breivik sono buone, in qualche caso ottime. Le posizioni di Breivik collimano con quelle dei movimenti che in Europa ormai ovunque vincono le elezioni».
Questo Paese è l’Italia. L’autore della dichiarazione è l’eurodeputato Mario Borghezio. Il partito al governo è la Lega. Naturalmente è sempre possibile nascondere la cenere sotto il tappeto. Cioè confinare parole come quelle di Borghezio... Leggi tutto »
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Il futuro incomincia oggi. Le donne che in questi mesi si sono spontaneamente e capillarmente organizzate per imporsi come protagoniste visibili e riconosciute nella sfera pubblica non possono esimersi dall’interloquire con l’agenda politica ed economica che si sta definendo in questi giorni.
Non è certo un momento facile. Mentre si stanno valutando i limiti e gli arretramenti di conquiste fatte in tempi più favorevoli, si devono fare i conti con una situazione difficile sotto tutti i punti di vista.
Non si tratta solo di fare i conti con il peso delle conquiste mancate,... Leggi tutto »
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