<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>i Sotterranei - Circolo ARCI</title>
	<atom:link href="http://www.isotterranei.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.isotterranei.org</link>
	<description>Circolo ARCI</description>
	<lastBuildDate>Fri, 04 May 2012 15:49:38 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>APRE IL LABORATORIO URBANO GIOVANILE A COPERTINO.</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/05/apre-il-laboratorio-urbano-giovanile-a-copertino/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/05/apre-il-laboratorio-urbano-giovanile-a-copertino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2012 15:41:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianmarco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controinformazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2489</guid>
		<description><![CDATA[BOLLENTI SPIRITI.
MINO DE SANTIS E IL DJ SET DEI SOTTERRANEI PER L'APERTURA DEL L.U.G. COPERTINO.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apre i battenti Giovedì 10 maggio il Laboratorio Urbano Giovanile UTOPIA. L’ex scuola materna sita in zona Spallanzani  è stata ristrutturata con i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Puglia nell’ambito della misura dei Bollenti Spiriti. Il sito di Copertino, rientrante nel progetto L’Isola che c’è, che vede l’attivazione di altri quattro LUG nei comuni dell’Union TRE, si caratterizza per la multimedialità intesa come risorsa umana per la creazione e trasmissione di saperi professionali create dai giovani per i giovani. Laboratori mutimediali, attrezzattura per la realizzazione il montaggio audio e video e la produzione di corto-metraggi e video. Il LUG Utòpia di Copertino sarà messo in connessione con gli altri Laboratori dell’Union TRE con l’intento di creare una struttura polifunzionale  che attiverà dalla Web Radio ai Laboratori Teatrali e Artigianali. Ulteriore caratteristica del LUG Copertinese sarà l’attivazione del  laboratorio per le politiche comunitarie e la cooperazione decentrata strumento fondamentale per intercettare le diverse possibilità che l’Unione Europea offre ai giovani. E ancora l’Interculturalità sarà elemento fondamentale nelle politiche di UTOPIA la conoscenza delle culture, lo studio e la conoscenza del fenomeno migratorio e degli aspetti collegati. L’area esterna al LUG sarà lo spazio sociale collettivo  a disposizione dei giovani e delle associazioni,sarà il luogo di espressione e di realizzazione di concerti, rappresentazioni teatrali, mostre all’aperto  e tutto quello che la cretività dei  dei giovani del quartiere, delle associazioni e dei giovani copertinesi, potrà tirare fuori.</p>
<p>www.labunion3.it<br />
www.facebook.com/lugbollentispiriticopertino.com</p>
<p>Il programma per giovedi 10:</p>
<p>interventi Istituzionali:</p>
<p><strong>Giuseppe Rosafio – Sindaco Copertino.</strong></p>
<p><strong>Salvatore Albano &#8211; Presidente Union TRE-</strong></p>
<p><strong>Antonio Gabellone -  Presidente Prov. Lecce</strong></p>
<p><strong>Sergio Del Lorenzis – Resp. Video Prime</strong></p>
<p><strong>Anna Cordella – Resp. LUG Copertino – UTOPIA</strong></p>
<p><strong>Nicola Fratoianni -  Assessore Regionale Politiche Giovanili</strong></p>
<p><strong>A seguire dj set a cura dei Sotterranei ARCI.</strong></p>
<p><strong> Interventi Musicali: Mino De Santis.</strong></p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/iTtVq5ky2x8?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/05/apre-il-laboratorio-urbano-giovanile-a-copertino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I falsi problemi del mercato del lavoro</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/04/i-falsi-problemi-del-mercato-del-lavoro/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/04/i-falsi-problemi-del-mercato-del-lavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 16:22:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianmarco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controinformazione]]></category>
		<category><![CDATA[art.18]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato del lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2486</guid>
		<description><![CDATA[Il governo Monti motiva i suoi interventi di "riforma" (dalla previdenza al mercato del lavoro) con la necessità di affrontare la questione giovanile, che deriverebbe dalla netta separazione che si è venuta formando tra "garantiti" (i lavoratori sindacalizzati) e "non garantiti" (i giovani precari o i nuovi lavoratori autonomi)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il governo Monti motiva i suoi interventi di &#8220;riforma&#8221; (dalla previdenza   al mercato del lavoro) con la necessità di affrontare la questione   giovanile, che deriverebbe dalla netta separazione che si è venuta   formando tra &#8220;garantiti&#8221; (i lavoratori sindacalizzati) e &#8220;non garantiti&#8221;   (i giovani precari o i nuovi lavoratori autonomi). In questo contesto   la questione dell&#8217;art. 18 viene considerata contemporaneamente   &#8220;marginale&#8221; (interessa pochi casi) e &#8220;decisiva&#8221; (perché senza   flessibilità in uscita non si creerebbero nuovi ingressi al lavoro).<br />
Non   sono vere né l&#8217;una, né l&#8217;altra cosa. I lavoratori privati protetti con   il reintegro nel posto del lavoro in caso di licenziamenti senza  giusta  causa sono dieci milioni. La norma ha una indubbia efficacia  generale  dimostrata proprio dallo scarso contenzioso che genera. Invece  il  processo di sostituzione giovani-anziani è in Italia in corso da  tempo.  Lo dimostra il tasso di occupazione delle persone tra i 60 e i  64 anni: e  da noi è al 20 per cento contro una media europea del 30 per  cento.<br />
Dove  ci sono più anziani al lavoro, come in Germania dove  sono quasi il 40  per cento degli occupati, il tasso di disoccupazione  si ferma al 5,5 per  cento e quello giovanile è al 7,8 per cento, il più  basso in Europa. In  Italia l&#8217;espulsione dei lavoratori anziani va  insieme con un tasso di  disoccupazione alto (oltre il 9 per cento);  l&#8217;aumento dei giovani  disoccupati (al 31 per cento); un tasso di  inattività femminile da  record (il 48,9 per cento).<br />
Lo sciopero  generale proclamato dalla  Cgil avrà tanta forza nel contrastare le  politiche del Governo non solo  se cresceranno le lotte unitarie nei  luoghi di lavoro ma se si creerà  anche un vasto fronte di mobilitazione  politico-sociale e culturale  fondato sul convincimento che la  condizione di giovani e anziani, di  subordinati e autonomi, di stabili e  precari deriva da cause comuni e  solo con un programma comune può  essere affrontata.<br />
L&#8217;Italia è un  Paese senza un&#8217;idea di sviluppo,  senza una politica industriale, senza  un piano energetico. Mentre il  Governo Berlusconi si trastullava con il  nucleare, la Cina è diventata  il primo produttore mondiale di  infrastrutture per lo sviluppo  sostenibile, dai pannelli fotovoltaici  all&#8217;eolico.<br />
I bassi salari  concorrono, con il calo degli investimenti  pubblici e dei consumi  privati, alla contrazione del nostro mercato  interno. La struttura  produttiva è scarsamente innovativa: questa è la  vera causa della  perdita di competitività delle nostre merci e servizi  sui mercati  globali. Tutto ciò sta alla base della crescente separazione  tra  competenze formate dalla scuola e dall&#8217;università ed occasioni di   lavoro sempre più segnate da scarso contenuto professionale e modesto   riconoscimento salariale. L&#8217;esplosione del lavoro autonomo è una   risposta a questa contraddizione: l&#8217;Italia con oltre tre milioni e mezzo   di lavoratori in proprio, di cui il 40 per cento è tra i 15 ed i 39   anni è al primo posto in Europa.<br />
Il processo di svalorizzazione   economica e sociale del lavoro colpisce tutti, partite Iva e salariati.   Le imprese hanno la necessità di chiedere ai lavoratori, a cominciare   dagli operai, più autonomia e responsabilità, più capacità di ideazione e   di soluzione di problemi, per realizzare la total quality. Questa   richiesta di &#8220;partecipazione&#8221; mette in crisi la capacità di governo   dell&#8217;impresa per cui può essere concessa a gruppi limitati di   dipendenti, quelli centrali per le sue strategie. Per gli altri deve   valere l&#8217;obbedienza alla gerarchia, la precarietà, la dispersione nel   mondo frantumato dell&#8217;indotto.<br />
Le ridotte dimensioni delle imprese   italiane sono derivate, proprio, dall&#8217;applicazione particolarmente   intensa dell&#8217;organizzazione del lavoro toyotista, basata sulla   esternalizzazione massiccia di parti dell&#8217;attività produttiva verso le   piccole imprese. Se esse sono fattore di rallentamento della   competitività del Paese, ciò non ha a che fare con il vincolo dell&#8217;art.   18. Il punto di arrivo di questo processo è una società senza mobilità   sociale e senza speranza di futuro. Si è prodotto un blocco che può   produrre pericolose distorsioni nel percorso di vita e nelle prospettive   di lavoro delle nuove generazioni.<br />
Oggi esiste un &#8220;welfare&#8221;   familiare che sostiene i tanti che perdono lavoro, in larga misura   garantito da un sistema pensionistico che, però, sta perdendo potere   d&#8217;acquisto (lo Spi-Cgil calcola un 30 per cento in meno il 15 anni).   L&#8217;80 per cento dei giovani con meno di trent&#8217;anni vive in famiglia e un   10 per cento vi rimane fino a quarantaquattro anni.<br />
La trappola   dell&#8217;assistenza crea perdita di identità e depressione; fa oscillare tra   rabbia e opportunismo, su cui si impiantano culture consolatorie che   proclamano il pieno diritto all&#8217;appagamento immediato e assoluto di ogni   esigenza, a quel &#8220;godimento&#8221; che Massimo Recalcati analizza nemico del   &#8220;desiderio&#8221; di cambiamento, che ha bisogno di tempo e di senso del   limite. Soprattutto cresce la velenosa cultura neo-liberista del   conflitto intergenerazionale, che punta a mettere sotto accusa le   conquiste sociali del passato, presentando le generazioni anziane come   garantite da privilegi non più sostenibili a danno di una condizione   giovanile fatta di precarietà e marginalità.<br />
Ad un Paese che si   ribella il Governo tenta di rispondere mettendo, nell&#8217;applicazione di   regole e tutele, di nuovo i lavoratori privati contro i lavoratori   pubblici; i giovani neo-assunti contro gli anziani stabili. Non è nel   mercato del lavoro che sta il problema, sta nella macchina   dell&#8217;accumulazione e nel modo in cui sono disciplinati i rapporti di   lavoro, creati i bisogni, destrutturate le relazioni sociali e creata la   &#8220;falsa coscienza&#8221; che tiene individui e comunità separati in mondi   paralleli senza un progetto comune di cambiamento.<br />
Cresce, però, la   consapevolezza di quanto il capitalismo sia incapace di valorizzarsi   attraverso la produzione di quei beni e servizi che sono basilari per il   benessere delle persone e di come, invece, siano necessari  investimenti  pubblici orientati da una programmazione economica  partecipata ed un  grande Piano del lavoro.</p>
<p>Art. tratto da Il Manifesto del 19/04/2012</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/04/i-falsi-problemi-del-mercato-del-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BIG SIR (USA) – progetto speciale di Lisa Papineau (collaboratrice degli AIR) e di Juan Alderete (bassista di THE MARS VOLTA)</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/04/big-sir-usa-%e2%80%93-progetto-speciale-di-lisa-papineau-collaboratrice-degli-air-e-di-juan-alderete-bassista-di-the-mars-volta/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/04/big-sir-usa-%e2%80%93-progetto-speciale-di-lisa-papineau-collaboratrice-degli-air-e-di-juan-alderete-bassista-di-the-mars-volta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 16:12:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2480</guid>
		<description><![CDATA[I Big Sir, con base a Los Angeles, sono il progetto della vocalist e  compositrice Lisa Papineau (una delle voci degli AIR e degli M83)  e di Juan Alderete, bassista di The Mars Volta. Il loro terzo lavoro si  intitola &#8220;Before Garden After Garden&#8221;, ed è stato pubblicato a inizio  Febbraio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Big Sir, con base a Los Angeles, sono il progetto della vocalist e  compositrice Lisa Papineau (una delle voci degli AIR e degli M83)  e di Juan Alderete, bassista di The Mars Volta. Il loro terzo lavoro si  intitola &#8220;Before Garden After Garden&#8221;, ed è stato pubblicato a inizio  Febbraio 2012 da Rodriguez Lopez Productions (la label di Omar Rodriguez  Lopez di At The Drive In e The Mars Volta) e Sargent House. Hanno  contribuito al lavoro ospiti importanti come Cedric Bixler-Zavala (At  the Drive In, The Mars Volta), Matthew Embree di RX Bandits e Money  Mark. Nei Big Sir si mescolano tonalità di R&amp;B, Jazz e Hip Hop  tinteggiate di elettronica, al punto di incontro fra l&#8217;elettronica  acustica del lavoro solista della Papineau e le incursioni nel prog-rock  di Alederete coi The Mars Volta. La voce squisitamente armonica &#8211; che  potrebbe ricordare Bjork &#8211; si interseca con un tappeto di suoni  elettronici che ricordano il battito del cuore, con flauti, campane e  suoni concreti, sull&#8217;esempio del lavoro di Timbaland.</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a rel="nofollow nofollow" href="../" target="_blank">http://www.isotterranei.org/</a><br />
<a rel="nofollow nofollow" href="http://www.myspace.com/isotterranei" target="_blank">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a rel="nofollow nofollow" href="http://www.youtube.com/group/isotterranei" target="_blank">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/04/big-sir-usa-%e2%80%93-progetto-speciale-di-lisa-papineau-collaboratrice-degli-air-e-di-juan-alderete-bassista-di-the-mars-volta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lynn Cassiers e Manolo Cabras feat. Claudia Ignoto (BELGIO)</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/04/lynn-cassiers-e-manolo-cabras-feat-claudia-ignoto-belgio/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/04/lynn-cassiers-e-manolo-cabras-feat-claudia-ignoto-belgio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 11:23:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2472</guid>
		<description><![CDATA[Una delle solo due date in tutta Italia del duo di jazz sperimentale proveniente da Bruxelles e formato dalla cantante e musicista fiamminga Lynn Cassiers e dal contrabbassista di origine sarda Manolo Cabras. Il progetto vede la partecipazione straordinaria di Claudia Ignoto, pittrice e video artista di origini italiane]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
<p>Venerdì 6 aprile &#8211; LYNN CASSIERS &amp; MANOLO CABRAS (Bruxelles) feat. Carla  IGNOTO</p>
<p>Venedì 6 aprile concerto eccezionale in esclusiva nazionale, ultima  tappa della terza stagione di “Soundmakers. Creazioni sotterranee”, la  rassegna di musica jazz e contemporanea ideata e diretta da Marco  Bardoscia e Gian Maria Greco.</p>
<p>Una delle solo due date in tutta Italia del duo di jazz sperimentale  proveniente da Bruxelles e formato dalla cantante e musicista fiamminga  Lynn Cassiers e dal contrabbassista di origine sarda Manolo Cabras. Il  progetto vede la partecipazione straordinaria di Claudia Ignoto,  pittrice e video artista di origini italiane ma da anni attiva nel  circuito artistico del nord Europa. Sulla musica dal vivo del duo  Cassiers-Cabras, Claudia Ignoto creerà in tempo reale quadri e  videoproiezioni che al contempo influenzeranno le sperimentazioni  musiciali dei musicisti. Musica e pittura saranno così non solo  collegate ma soprattutto evolveranno insieme davanti agli occhi e alle  orecchie degli spettatori.</p>
<p>Lynn Cassiers è una cantante e musicista fiamminga che negli ultimi anni  si sta imponendo sempre più nel Nord Europa come erede di Bjork.  L&#8217;impronta del fermento culturale per cui è famoso il Conservatorio  Reale de L&#8217;Aja è tutta percepibile nelle sue composizioni.  Sperimentazioni che marcano in modo deciso un nuovo territorio. Una  musicista che ha sviluppato in modo sapiente la propria voce e la  propria attività nel campo della sperimentazione vocale ed elettronica.  La sua vena compositiva è intensa e la sua straordinaria voce “trattata”  non lascia scampo.</p>
<p>Manolo Cabras è uno dei nomi noti del jazz “made in Sardegna”, che si è  particolarmente imposto nell&#8217;universo jazz e free jazz in Belgio e in  Francia. Noto per essere u contrabbassista duttile, potente, fantasioso.  La rivista “All about jazz” lo ha definito “Un nome da segnarsi sul  taccuino”. Ha suonato e contribuito a numerosi progetti con artisti di  fama mondiale come Ben Sluijs, Free De Smyter, Alexandra Grimal. Un nome  di riferimento per la ricerca e l&#8217;avventura su terreni musicali nuovi.  Oriol Roca lo ha definito “uno dei migliori contrabbassisti che conosco”</p>
<p>Soundmakers. Creazioni sotterranee.<br />
La rassegna vede la partecipazione di alcuni dei maggiori jazzisti e  musicisti pugliesi (e non solo): Rocco Nigro, Valerio Daniele, Lynn  Cassier, Manolo Cabras, Mirko Signorile, Rachele Andrioli, William  Greco, Emanuele Coluccia.</p>
<p>Come gli altri anni, centro della rassegna “Soundmakers” è il concetto e  la pratica dell&#8217;incontro nella musica. Nella convinzione che l&#8217;incontro  sia la cifra intima della musica, e più ingenerale dell&#8217;arte, i due  ideatori della rassegna hanno creato una serie di incontri inediti tra  strumenti, suoni, storie, sensibilità, esperienze e gusti diversi che  porteranno alla creazione di nuove realtà ed esperienze.</p>
<p>La rassegna ospiterà CONCERTI UNICI, commissionati appositamente per  l&#8217;occasione, che vedranno l&#8217;incontro IN ESCLUSIVA dei musicisti coinvolti.</p>
<p>Il progetto ha il sostegno ufficiale della pittrice Mariateresa Marino,  che realizzerà appositamente i quadri per le locandine della rassegna.</p>
<p>Mariateresa Marino, pittrice molto apprezzata, si è formata  all&#8217;Accademia di Belle Arti di Lecce e all&#8217;Università degli Studi La  Sapienza di Roma e ha partecipato all&#8217;Esposizione Internazionale d’Arte  della Biennale di Venezia per il 150° dell’Unità d’Italia. Ha  partecipato, inoltre, a varie collettive, quali: “Taste – Il Senso del  Gusto” (Roma), “nomi | cose | città” (Roma), “Le immagini, la parola”  (Lecce), “Naturarte &#8211; Schola Naturae” (Lodi), “Lo sguardo di Penelope”  (Grecia).</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org/</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/isotterranei">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/04/lynn-cassiers-e-manolo-cabras-feat-claudia-ignoto-belgio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gran Concerto per il decimo compleanno de I Sotterranei</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/04/gran-concerto-per-il-decimo-compleanno-de-i-sotterranei/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/04/gran-concerto-per-il-decimo-compleanno-de-i-sotterranei/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 11:20:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2469</guid>
		<description><![CDATA[Ben cinque eventi musicali in un solo giorno. A partire dalle 20 il palco dei Sotterranei vedrà alcune delle realtà più importanti del panorama europeo underground. L'ENFANCE ROUGE (Francia-Italia) + LE SINGE BLANC (Francia) + FATHER MURPHY (Italia) + SHOTGUN BABIES (Italia) + VIVAZ (Italia).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì 9 aprile 2012 – Pasquetta – FESTA DI COMPLEANNO PER I 10 ANNI DEL CIRCOLO ARCI I SOTTERRANEI</p>
<p>Il 9 aprile 2002 si tenne il primo concerto nella storia dei  Sotterranei di Copertino: sul palco L&#8217;Enfance Rouge. Il 9 aprile 2012  (Pasquetta!) un grande concerto con ben &#8230;4 gruppi e un dj per festeggiare i dieci anni di resistenza!</p>
<p>L&#8217;ENFANCE ROUGE (Francia-Italia) + LE SINGE BLANC (Francia) + FATHER MURPHY (Italia) + SHOTGUN BABIES (Italia) + VIVAZ (Italia)</p>
<p>Ben cinque eventi musicali in un solo giorno. A partire dalle 20 il  palco dei Sotterranei vedrà alcune delle realtà più importanti del  panorama europeo underground.</p>
<p>Si inizierà alle 20 con le  salentine Shotgun Babies, a seguire (per le 21) gli italiani FATHER  MURPHY, gruppo culto nell&#8217;underground indie mai venuto in Salento. A  seguire per le 22:00 il grande ritorno dei francesi LE SINGE BLANC,  ormai una stella affermata nella musica internazionale dopo il tour  trionfale in Cina. Alle 23:30 il concerto del trio italo-francese  L&#8217;ENFANCE ROUGE, che tenne proprio il primo concerto de I Sotterranei il  9 aprile 2002. A concludere dj set a cura di VIVAZ.</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a rel="nofollow nofollow" href="../" target="_blank">http://www.isotterranei.org/</a><br />
<a rel="nofollow nofollow" href="http://www.myspace.com/isotterranei" target="_blank">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a rel="nofollow nofollow" href="http://www.youtube.com/group/isotterranei" target="_blank">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/04/gran-concerto-per-il-decimo-compleanno-de-i-sotterranei/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROBERTA SAMMARELLI (bassista dei VERDENA) e SADSIDE PROJECT (Roma) + OMID JAZI (il quarto VERDENA)</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/03/roberta-sammarelli-bassista-dei-verdena-e-sadside-project-roma-omid-jazi-il-quarto-verdena/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/03/roberta-sammarelli-bassista-dei-verdena-e-sadside-project-roma-omid-jazi-il-quarto-verdena/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 18:16:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2463</guid>
		<description><![CDATA[Un concerto specialissimo venerdì 23 marzo sul palco dei Sotterranei di Copertino tutto targato VERDENA. ROBERTA SAMMARELLI, la bassista del gruppo, suonerà come guest con i romani Sadside Project, già ospiti del circolo I Sotterranei lo scorso anno. In apertura il concerto di OMID JAZI, il così detto “quarto Verdena!”, poli-strumentista entrato nella band dal 2011.La serata è interamente prodotta dalla Jestrai Records]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div lang="x-western">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
<p>Venerdì 23 marzo 2012</p>
<p>ROBERTA SAMMARELLI (bassista dei VERDENA) e SADSIDE PROJECT (Roma) +  OMID JAZI (il quarto VERDENA) – concerto speciale per i dieci anni de I  Sotterranei</p>
<p>Un concerto specialissimo venerdì 23 marzo sul palco dei Sotterranei di  Copertino tutto targato VERDENA. ROBERTA SAMMARELLI, la bassista del  gruppo, suonerà come guest con i romani Sadside Project, già ospiti del  circolo I Sotterranei lo scorso anno. In apertura il concerto di OMID  JAZI, il così detto “quarto Verdena!”, poli-strumentista entrato nella  band dal 2011.La serata è interamente prodotta dalla Jestrai Records,  l&#8217;etichetta di proprietà di Mari Regazzoni, la madre di Alberto e Luca  Ferrari dei VERDENA.</p>
<p>I Sadside Project sono Gianluca Danaro e Domenico Migliaccio. Nel 2009  vanno in toscana a vincere il Rock Contest e firmano per Jestrai che nel  2011 dopo anni torna a produrre un disco per questi due romani con la  testa e il cuore al garage blues d’oltreoceano. Parte il tour di Fairy  Tales e l’Italia inizia ad accorgersi di loro, inziano aprendo le 10  date italiane del tour di Joe Lally dei Fugazi, per poi esssere invitati  dai Verdena ad aprire due delle date più importanti del loro Wow tour, a  Firenze e Roma. Ora parte la seconda e ultima parte del tour che li  vedrà in giro per l&#8217;italia fino a fine aprile, poi i ragazzi torneranno  in studio per registrare il nuovo disco!</p>
<p>Ospite speciale sul palco sarà Roberta Sammarelli, bassista dei Verdena,  amica e collaboratrice del gruppo sia nel disco &#8220;Fairy Tales&#8221; che nel  prossimo lavoro.</p>
<p>Omid Jazi<br />
In uscita il 28 Febbraio, per l&#8217;etichetta discografica jestrai,  l&#8217;esordio discografico di Omid Jazi!<br />
Il 28 febbraio 2012 uscirà &#8220;Lenea Ep&#8221;, esordio discografico di Omid Jazi.<br />
Sarà un Ep contenente 5 brani, caratterizzato da un&#8217;atmosfera sognante  ed eclettica.Una miscela esplosiva tra orchestrazioni di chitarre e  canzoni pop lisergiche.<br />
Da Marzo Omid sarà in tour in tutta italia, il tour lo vedrà come  apertura ai Bud spencer blues explosion, the Niro, Man on wire e ai  romani Sadside Project</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org/</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/isotterranei">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></div>
<p><img src="mailbox:///C:/Users/GM/AppData/Roaming/Thunderbird/Profiles/default.9hm/Mail/pop3.isotterranei-1.org/Inbox?number=2655374179&amp;part=1.2&amp;type=image/jpeg&amp;filename=Roberta_Sammarelli_Sadside_project.jpg" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/03/roberta-sammarelli-bassista-dei-verdena-e-sadside-project-roma-omid-jazi-il-quarto-verdena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIRACOLI al Centro Storicodi Copertino: TRIBRACO, jazz-core da Roma</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/03/miracoli-al-centro-storicodi-copertino-tribraco-jazz-core-da-roma/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/03/miracoli-al-centro-storicodi-copertino-tribraco-jazz-core-da-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 12:18:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2460</guid>
		<description><![CDATA[Dopo l'importante successo di "Miracoli al centro storico di Copertino" dello scorso 5 Gennaio, l'associazionismo copertinese, ripropone una imperdibile serata gratutita nella suggestiva cornice del cuore del centro storico di Copertino, tra le mure antiche di Vico Serpe, un angolo di storia che bacia le note di una musica moderna e gettata verso il futuro, il jazz-core, una fusione di free jazz e hardcore punk. I TRIBRACO sono la band jazz-core e free-jazz del momento. Il concerto sarà introdotto da una serie di letture di Ivan Raganato. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div lang="x-western">Sabato 17 marzo &#8211; Vico Serpe – Copertino – Evento pubblico gratutito.</p>
<p>MIRACOLI AL CENTRO STORICO DI COPERTINO</p>
<p>Doppio evento: concerto dei TRIBRACO, da Roma il più importante progetto  jazz-core del momento, e</p>
<p>Dopo l&#8217;importante successo di &#8220;Miracoli al centro storico di Copertino&#8221;  dello scorso 5 Gennaio, l&#8217;associazionismo copertinese, ripropone una  imperdibile serata gratutita nella suggestiva cornice del cuore del  centro storico di Copertino, tra le mure antiche di Vico Serpe, un  angolo di storia che bacia le note di una musica moderna e gettata verso  il futuro, il jazz-core, una fusione di free jazz e hardcore punk. I  TRIBRACO sono la band jazz-core e free-jazz del momento. Sono il frutto  più recente della stessa fucina che ha prodotto ZU, Neo e Squartet e con  queste band ha disivo palchi e progetti. Il concerto sarà introdotto da  una serie di letture di Ivan Raganato. Quasi un volo pindarico  l’intervento di Ivan Raganato, che leggerà dapprima un pezzo di storia  legata al teatro comunale della Copertino del 1860, tratta dal testo di  Giovanni Greco “Momenti e figure copertinesi del XIX secolo”, poi una  poesia di un giovane Silvio Di Cello, che lui stesso ha fortemente  voluto leggere e, infine, una sua breve considerazione sul “difetto” di  essere copertinese!</p>
<p>In caso di pioggia il concerto si terrà presso il Circolo Arci &#8211; i  Sotterranei &#8211; nei pressi del centro storico di Copertino</p>
<p>*** TRIBRACO ***</p>
<p>Il Tribraco nasce a Roma nel 2004 come trio strumentale e si allarga nel  2007 all’attuale quartetto, di cui fanno parte Lorenzo Tarducci  (chitarra, loop machine), Valerio Lucenti (basso), Dario Cesarini  (chitarra, loop machine, effetti).La creatività dei quattro funambolici  musicisti si esprime in bilico tra composizione strutturata e libera  improvvisazione, ritmi sincopati e incalzanti, controtempi ed incastri  tematici, creando atmosfere goliardiche e visionarie che lasciano ampio  spazio alla fantasia dello spettatore pur guidata dalle efficaci e  divertenti introduzioni ai pezzi. Un lungo percorso eclettico ed  originale quello del Tribraco, che li ha portati ad esibirsi in varie  parti d’Italia (tra cui Roma, Bologna, Perugia, Macerata, Recanati,  Milano, Cagliari) esibendosi in club, piazze o all’interno di festival  importanti come “Villa Celimontana Jazz Festival” 2008, RM (opening per  Francesco Zeppetella) e “Ai confini tra Sardegna e Jazz 2009” a S. Anna  Arresi (CI) (opening per Roscoe Mitchell). Sempre durante il festival di  S. Anna Arresi si sono esibiti con l’ensamble di Ernest Dawkins  dell’AACM di Chicago.Dal 2007 il Tribraco collabora con attori,  danzatori e videomakers, realizzando performance live, concept  audiovisivi e musiche per documentari e per il teatro: nel 2008  partecipa al festival “Installer.1” a Roma e realizza le musiche per il  documentario “La Valle della Luna”, di prossima uscita. Nel 2008 e 2009  eseguono le musiche per alcune performance di Ornella D’Agostino  all’interno del Festival “Time in Jazz” di Berchidda, SS.Nella primavera  del 2009 si esibiscono più volte a Londra. Cracking The Whip è l’album  d’esordio, prodotto da Megasound e distribuito da  Megasound/iTunes/Nokia. Dopo il grande successo della presentazione al  Rialto Sant’Ambrogio di Roma, Cracking The Whip riceve un’ottima  accoglienza da parte del pubblico e della stampa specializzata  (Chitarre, Rockerilla, Percussioni, Musik Box, Metromorfosi, Babylonbus,  Movimenti Prog, Music Club), mentre le tracce dell’album vengono  trasmesse da Rai Stereo3 (Battiti, Night: Be Music) e dalle principali  radio indie della capitale (Radio Città Futura, Radio Rock, Radio Città  Aperta, Radio Tor Vergata). Nell&#8217;aprile 2010 il Tribraco si qualifica  terzo in finale alle selezioni Italia Wave Lazio, mentre da agosto ad  ottobre 2010 sono impegnati, insieme ai Neo, in un tour di 50 giorni e  13.000 Km lungo tutto il perimetro degli Stati Uniti, presentando in  anteprima il loro secondo disco dal titolo &#8220;Glue&#8221;. Negli Stati Uniti  dividono il palco con vari e importanti artisti della scena statunitense  tra cui Mike Watt, Tim Dahl, Kevin Shea, PAK, Ava Mendoza. A febbraio  2011 il Tribraco presenta Glue in Italia, mentre si prepara per il  secondo tour negli Stati Uniti, questa volta rivolto al Midwest e East  Coast e previsto per settembre e ottobre 2011.</p>
<p>Dopo Cracking The Whip, l’apprezzato album d’esordio prodotto nel 2007  da Megasound, e un entusiasmante tour negli States, torna in campo il  frizzante quartetto romano Tribraco con un nuovo, esaltante, lavoro  discografico: Glue.</p>
<p>Se in Cracking the Whip il viaggio era stato tutto interiore, Glue  riflette la concretezza di chi vuole fermarsi a respirare mettendo a  disposizione una precisa chiave di lettura dell’eccentrico mondo del  Tribraco. L’amalgama dei viaggi, fisici e mentali, del gruppo si è  trasformata inevitabilmente in musica. Stavolta l’ascoltatore può  fissarsi in testa una mappa ben precisa. Non per niente il nuovo lavoro  è stato presentato proprio in viaggio, durante il Music and Miles Tour  con i Neo, tra agosto e ottobre 2010, suonando in 38 città statunitensi  (13.000 km in 50 giorni).</p>
<p>Si parla innanzitutto di una musica, che attraverso la destrutturazione  di forme classiche e senza lasciare niente al caso, prende i suoi cliché  (dalla dodecafonia ai richiami a Petrushka) e li incolla al jazz rock di  casa, all’improvvisazione e a ciò che riesce a raccontare per immagini.  Così, senza bisogno di parole, tra storie, aria rarefatta, articolazioni  ironiche, malinconiche e sfrontate i Tribraco suonano la situazione  contemporanea: lo squallore del falso divertimento di una festa in cui  ci si ritrova attaccati al pavimento come topi sulla colla (“Blue Glue”)  o del dirigente italiano medio a cui si incollano, senza riluttanza,  pazzia e falsa serenità (“Ponte sullo Stretto”).</p>
<p>La consistenza materiale di Glue sta nel riuscire a far respirare gli  odori di una Londra che, tra flussi smorzati e contraccolpi, gioca a  confondere estraneità e appartenenza (“Warlock Road”). Nel gustare un  sottile aroma di metzcla, una delicata ritmica andina riscaldata da jazz  e sprazzi di malinconia elettrica (“Volver a Buenos Aires”). Senza,  però, dimenticare di frugare tra le contraddizioni nostrane, quelle  sarde, sfondo e trampolino metaforico verso il nuovo (“L’Uomo del  Nuraghe”, “Samatzai”). Si intrecciano distorsioni di corde e loop,  ritmiche oscillanti, tensioni spinte e divergenti fino a diventare amare  (“Mastro Ciliegia”). Di fondo rimane comunque l’eclettismo jazz rock  d’avanguardia che li accompagna da sempre (“Burlesque”), con fugaci  ritorni alle venature noise (“Sergente di Ferro”, dedicata al maestro  Ernest Dawkins &#8211; Association for the Advancement of Creative Musicians &#8211;  che li ha diretti in ensemble nell&#8217;agosto 2009).</p>
<p>In questo universo onirico il Tribraco racconta le sue visioni sonore:  ora con l’aggressività di Igor Strawinsky, talvolta con la dolcezza di  Bill Frisell, senza escludere l’incontinenza di Luciano Berio e la calma  instabile presa in prestito da John Zorn. Visioni sonore trattenute da  una cornice di pezzi di vetro frammentati, in un certo senso incollati,  ma che si lasciano ricomporre in immagini. Si incanta e si inganna,  seducendo o ferendo.</p>
<p>E Glue è una colata di resina trasparente: ne fa vedere tutti i pezzi  chiaramente, mostrando in un’altra luce l’album precedente (“Fake!”, il  falso d&#8217;autore che apre il disco, raccoglie e rielabora le componenti  che avevano portato alla composizione di “The Human Cannonball”, singolo  del precedente album). Ma allo stesso tempo li amalgama, li rende  volutamente più chiari e comprensibili, meno psichedelici e in un certo  senso più rassicuranti. È un aiuto per capire le leggi inverse che  regolano il mondo del Tribraco.</p>
<p>Ma è colla soprattutto perché salda i generi, gli stili, le diverse  forma mentis dei musicisti e gli elementi interni al disco. È il  risultato delle importanti esperienze che il gruppo ha maturato a  livello nazionale e internazionale soprattutto dalle performance live  del precedente disco, che li aveva visti calcare palchi di tutto  rispetto come il Festival di Sant&#8217;Anna Arresi &#8220;Ai Confini tra Sardegna e  Jazz&#8221;, il &#8220;Time in Jazz&#8221; Festival di Berchidda (dove hanno sonorizzato  dal vivo le performance di Ornella D&#8217;Agostino) o il Villa Celimontana  Jazz Festival di Roma, fino alle esperienze londinesi e americane.</p>
<p>Il Music and Miles Tour I e II, in particolare, ha permesso ai Tribraco  di collaborare ed avere come ospiti imponenti artisti della scena  statunitense, tra questi: Mike Watt (Iggy Pop and The Stooges), Kira  Roessler (Black Flag), Ava Mendoza Trio (Ava Mendoza, John Sciurba, Sam  Ospovat), Burmese, PAK, Tim Dahl (Child Abuse), Weasel Wealter (Flying  Luttanbachers). Ma anche con i Saccharine Trust, con cui Neo e Tribraco  hanno suonato in due occasioni, e di cui il cantante (Jack Brewer) ha  scritto: “oggi hanno cambiato le regole del punk rock”.</p>
<p>Glue presentato ufficialmente in Italia il 17 febbraio 2011, è prodotto  da Megasound e distribuito da Megasound, Zebralution/Warner e Wayside  Music (USA).</p>
<p>le Associazioni Copertinesi: Vico Serpe, l&#8217;auraMente, i Sotteranei,  Poiesis, Fra Silvestro, Italia Nostra, Madein, Agesci 1, Pro Loco  Copertino, Casello 13, Compagnia D.O.S.</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/03/miracoli-al-centro-storicodi-copertino-tribraco-jazz-core-da-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Putan Club STABILE – Call for Artists</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/03/putan-club-stabile-%e2%80%93-call-for-artists2/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/03/putan-club-stabile-%e2%80%93-call-for-artists2/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 12:11:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2451</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 15 e Venerdì 16 marzo I Sotterranei di Copertino ospiteranno il "Putan Club Stabile" - progetto speciale in anteprima europea di François R. Cambuzat de L'Enfance Rouge. Per questa anteprima speciale François R. Cambuzat lancia una call for artists, una chiamata generale a tutti gli artisti pugliesi (musicisti, pittori, performer, scrittori ecc) per collaborare al progetto intorno al tema "Deserto".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 15 e Venerdì 16 marzo I  Sotterranei di Copertino ospiteranno il &#8220;Putan Club Stabile&#8221; &#8211; progetto  speciale in anteprima europea di François R. Cambuzat de L&#8217;Enfance  Rouge. Il progetto verrà presentato il 24 marzo al Teatro Garonne di  Toulouse in Francia con LYDIA LUNCH. Per questa anteprima speciale  François R. Cambuzat lancia una call for artists, una chiamata generale a  tutti gli artisti pugliesi (musicisti, pittori, performer, scrittori  ecc) per collaborare al progetto intorno al tema &#8220;Deserto&#8221;. In fondo a  questa email comunicato stampa ufficiale di Trasporti Marittimi, i  promotori del progetto. Tutti coloro che fossero interessai a  partecipare si possono proesentare a I Sotterranei giovedì 15 marzo alle  20:30 circa. Gradito, ma non necessario, un primo contatto via email o  telefono a Gian Maria Greco (<a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a> &#8211; 3382782868)<br />
*<br />
Comunicato stampa – Trasporti Marittimi di nuovo in Salento, Puglia, Italia.*</p>
<p>Dopo avere operato per sette anni in Salento e in Italia, l’associazione culturale <strong>*Trasporti Marittimi*</strong> aprì i suoi uffici in Francia nel 2008, poi in Tunisia nel 2009, tenendo operativo quello di Maglie (Le).</p>
<p>Prima  creatori di festival, Trasporti Marittimi si allargarono al  found-raising culturale ad un livello internazionale per produrre e  seguire artisti ed eventi con la stessa etica dell’associazione, con un  riguardo particolare al mondo musulmano – decretato nemico pubblico n°1  dopo i crolli del Muro di Berlino e delle Torri Gemelle di New York.</p>
<p>L’associazione  culturale Trasporti Marittimi è stata creata sulla base del rigoroso  volontariato di chi ci lavora e sul riconoscimento invece tutt’ora  negato del ruolo sociale dell’arte e dell’artista. Un pensiero  all’opposto delle direttive europee Bolkestein a riguardo della cultura.  I Trasporti Marittimi non sono prestatari di servizio, ma agitatori  culturali.</p>
<p>Nell’occasione del decimo compleanno dei <strong>*Sotterranei di Copertino*</strong> (Le), una riuscita culturale di aggregazione, di apertura mentale come  di buona gestione condivisa, a tal punto che Ii Sotterranei sono ormai  famosi in tutta Europa nel circuito della musica indipendente,  l’associazione Trasporti Marittimi ha chiesto un progetto particolare a  uno dei suoi artisti, <strong>*François R. Cambuzat*</strong> (*Kim Squad, Gran Teatro Amaro, L’Enfance Rouge, Grand Orchestre du Désastre, Putan Club*…).</p>
<p>Il  Putan Club nacque nel 2001 dal desiderio di François R. Cambuzat di  creare un progetto all’infuori delle estetiche delle sue altre  realizzazioni. Sviluppò l&#8217;idea di lavorare su un&#8217;interazione tra musica e  arti plastiche, invitando il celebre e pluri-premiato pittore belga  Vincent Fortemps a collaborare. Il Putan Club fu invitato da numerosi  teatri, gallerie di arte, centri culturali contemporanei, musei,  consolati e dal Ministero francese della cultura. Il loro ultimo  progetto è la creazione di uno spettacolo con la  scrittrice-cantante-regista new yorkese <strong>*Lydia Lunch*</strong> per il Teatro Nazionale Garonne di Tolosa, Francia.</p>
<p>Ai  Sotterranei di Copertino (Le), François R. Cambuzat rischierà la  creazione di un Putan Club Stabile, ovvero ripetibile, con un tema per  ogni mese.</p>
<p>Partendo dall’improvvisazione organizzata e diretta  dall’autore, queste serate sono concepite per essere uno scambio folto –  anche violento se necessario &#8211; di arti, idee e posizioni, anche  politiche.</p>
<p>L’autore lo definisce &#8220;/Un gioioso e giocoso comizio socio-politico-artistico – Kick out the jams, motherfuckers/&#8221;.</p>
<p>Il  primo tema è il Deserto. Geografico, culturale o intellettuale. Con una  citazione in aggiunta: &#8220;Il mondo sta marcendo in un benessere che è  egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione,  conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa  marcescenza è, ora, il fascismo.&#8221; Pier Paolo Pasolini, in &#8220;Vie Nuove n.  36&#8243;, 6 settembre 1962.</p>
<p>Questo primo Putan Club Stabile si terra  i *giovedì 15 e venerdì 16 marzo 2012*, presso *I Sotterranei di  Copertino *(Le), in via delle Grazie, 5, alle ore 21.</p>
<p>I  partecipanti possono essere artisti e non: lettori, attori, musicisti,  fotografi, videasti, pittori, ballerini, gatti, porci, magnifici  fannulloni, casalinghe, studenti o fruttivendoli. Gli iconoclasti sono  benvenuti. I politici – quelli coraggiosi – sono aspettati. Il contatto  per i bisogni tecnici degli partecipanti è : <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a> e 3382782868.</p>
<p>Il  successo di quest’evento socio-culturale è affidato alla stampa e i  media locali e regionali per diffondere quest’invito a partecipare.</p>
<p>Luc Vallès &#8211; Manager</p>
<p>Svjetlana Bajramovic &#8211; Export Manager</p>
<p>Ahmed Darwish &#8211; Export Manager</p>
<p>Djamila Ben Barka &#8211; Export Manager</p>
<p>Stella Yoruni &#8211; Press-Office &amp; Communication</p>
<p>Contatto <a href="mailto:info@trasportimarittimi.net%20">&lt;mailto:info@trasportimarittimi.net&gt;</a></p>
<p>*Links :*<br />
Trasporti Marittimi <a href="http://www.trasportimarittimi.net/home.html">&lt;http://www.trasportimarittimi.net/home.html&gt;</a></p>
<p>Putan Club  <a href="http://www.putanclub.org/intro.html">&lt;http://www.putanclub.org/intro.html&gt;</a></p>
<p>Sotterranei <a href="../">&lt;http://www.isotterranei.org/&gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/03/putan-club-stabile-%e2%80%93-call-for-artists2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Putan Club STABILE &#8211; Call for Artists</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/03/putan-club-stabile-call-for-artists/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/03/putan-club-stabile-call-for-artists/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2012 12:09:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2449</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 15 e Venerdì 16 marzo I Sotterranei di Copertino ospiteranno il "Putan Club Stabile" - progetto speciale in anteprima europea di François R. Cambuzat de L'Enfance Rouge. Per questa anteprima speciale François R. Cambuzat lancia una call for artists, una chiamata generale a tutti gli artisti pugliesi (musicisti, pittori, performer, scrittori ecc) per collaborare al progetto intorno al tema "Deserto".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Giovedì 15 e Venerdì 16 marzo I Sotterranei di Copertino ospiteranno il &#8220;Putan Club Stabile&#8221; &#8211; progetto speciale in anteprima europea di François R. Cambuzat de L&#8217;Enfance Rouge. Il progetto verrà presentato il 24 marzo al Teatro Garonne di Toulouse in Francia con LYDIA LUNCH. Per questa anteprima speciale François R. Cambuzat lancia una call for artists, una chiamata generale a tutti gli artisti pugliesi (musicisti, pittori, performer, scrittori ecc) per collaborare al progetto intorno al tema &#8220;Deserto&#8221;. In fondo a questa email comunicato stampa ufficiale di Trasporti Marittimi, i promotori del progetto. Tutti coloro che fossero interessai a partecipare si possono proesentare a I Sotterranei giovedì 15 marzo alle 20:30 circa. Gradito, ma non necessario, un primo contatto via email o telefono a Gian Maria Greco (<a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a> &#8211; 3382782868)<br />
*<br />
Comunicato stampa – Trasporti Marittimi di nuovo in Salento, Puglia, Italia.*</p>
<p>Dopo avere operato per sette anni in Salento e in Italia, l’associazione culturale <strong>*Trasporti Marittimi*</strong> aprì i suoi uffici in Francia nel 2008, poi in Tunisia nel 2009, tenendo operativo quello di Maglie (Le).</p>
<p>Prima creatori di festival, Trasporti Marittimi si allargarono al found-raising culturale ad un livello internazionale per produrre e seguire artisti ed eventi con la stessa etica dell’associazione, con un riguardo particolare al mondo musulmano – decretato nemico pubblico n°1 dopo i crolli del Muro di Berlino e delle Torri Gemelle di New York.</p>
<p>L’associazione culturale Trasporti Marittimi è stata creata sulla base del rigoroso volontariato di chi ci lavora e sul riconoscimento invece tutt’ora negato del ruolo sociale dell’arte e dell’artista. Un pensiero all’opposto delle direttive europee Bolkestein a riguardo della cultura. I Trasporti Marittimi non sono prestatari di servizio, ma agitatori culturali.</p>
<p>Nell’occasione del decimo compleanno dei <strong>*Sotterranei di Copertino*</strong> (Le), una riuscita culturale di aggregazione, di apertura mentale come di buona gestione condivisa, a tal punto che Ii Sotterranei sono ormai famosi in tutta Europa nel circuito della musica indipendente, l’associazione Trasporti Marittimi ha chiesto un progetto particolare a uno dei suoi artisti, <strong>*François R. Cambuzat*</strong> (*Kim Squad, Gran Teatro Amaro, L’Enfance Rouge, Grand Orchestre du Désastre, Putan Club*…).</p>
<p>Il Putan Club nacque nel 2001 dal desiderio di François R. Cambuzat di creare un progetto all’infuori delle estetiche delle sue altre realizzazioni. Sviluppò l&#8217;idea di lavorare su un&#8217;interazione tra musica e arti plastiche, invitando il celebre e pluri-premiato pittore belga Vincent Fortemps a collaborare. Il Putan Club fu invitato da numerosi teatri, gallerie di arte, centri culturali contemporanei, musei, consolati e dal Ministero francese della cultura. Il loro ultimo progetto è la creazione di uno spettacolo con la scrittrice-cantante-regista new yorkese <strong>*Lydia Lunch*</strong> per il Teatro Nazionale Garonne di Tolosa, Francia.</p>
<p>Ai Sotterranei di Copertino (Le), François R. Cambuzat rischierà la creazione di un Putan Club Stabile, ovvero ripetibile, con un tema per ogni mese.</p>
<p>Partendo dall’improvvisazione organizzata e diretta dall’autore, queste serate sono concepite per essere uno scambio folto – anche violento se necessario &#8211; di arti, idee e posizioni, anche politiche.</p>
<p>L’autore lo definisce &#8220;/Un gioioso e giocoso comizio socio-politico-artistico – Kick out the jams, motherfuckers/&#8221;.</p>
<p>Il primo tema è il Deserto. Geografico, culturale o intellettuale. Con una citazione in aggiunta: &#8220;Il mondo sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo.&#8221; Pier Paolo Pasolini, in &#8220;Vie Nuove n. 36&#8243;, 6 settembre 1962.</p>
<p>Questo primo Putan Club Stabile si terra i *giovedì 15 e venerdì 16 marzo 2012*, presso *I Sotterranei di Copertino *(Le), in via delle Grazie, 5, alle ore 21.</p>
<p>I partecipanti possono essere artisti e non: lettori, attori, musicisti, fotografi, videasti, pittori, ballerini, gatti, porci, magnifici fannulloni, casalinghe, studenti o fruttivendoli. Gli iconoclasti sono benvenuti. I politici – quelli coraggiosi – sono aspettati. Il contatto per i bisogni tecnici degli partecipanti è : <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a> e 3382782868.</p>
<p>Il successo di quest’evento socio-culturale è affidato alla stampa e i media locali e regionali per diffondere quest’invito a partecipare.</p>
<p>Luc Vallès &#8211; Manager</p>
<p>Svjetlana Bajramovic &#8211; Export Manager</p>
<p>Ahmed Darwish &#8211; Export Manager</p>
<p>Djamila Ben Barka &#8211; Export Manager</p>
<p>Stella Yoruni &#8211; Press-Office &amp; Communication</p>
<p>Contatto <a href="mailto:info@trasportimarittimi.net%20">&lt;mailto:info@trasportimarittimi.net&gt;</a></p>
<p>*Links :*<br />
Trasporti Marittimi <a href="http://www.trasportimarittimi.net/home.html">&lt;http://www.trasportimarittimi.net/home.html&gt;</a></p>
<p>Putan Club  <a href="http://www.putanclub.org/intro.html">&lt;http://www.putanclub.org/intro.html&gt;</a></p>
<p style="text-align: justify;">Sotterranei <a href="../">&lt;http://www.isotterranei.org/&gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/03/putan-club-stabile-call-for-artists/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CHAOS PHYSIQUE</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/03/chaos-physique/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/03/chaos-physique/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 14:19:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2444</guid>
		<description><![CDATA[Altro grande evento nella programmazione dei dieci anni del circolo arci I Sotterranei. Arrivano i CHAOS PHYSIQUE, il progetto speciale di Amaury Cambuzat degli ULAN BATOR, Pier Mecca dei FIUB, Diego Geko dei REXY SEXY.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div lang="x-western">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
<p>Giovedì 8 Marzo 2012, ore 22:30.</p>
<p>CHAOS PHYSIQUE (Francia-Italia)</p>
<p>Altro grande evento nella programmazione dei dieci anni del circolo arci  I Sotterranei. Arrivano i CHAOS PHYSIQUE, il progetto speciale di Amaury  Cambuzat degli ULAN BATOR, Pier Mecca dei FIUB, Diego Geko dei REXY SEXY.</p>
<p>Chaos Physique è un power trio organico influenzato&#8230; dalla scena  tedesca newyorkese dei primi anni &#8216;70 come Can, Neu! Silver Apples, i  Velvet Underground, gli Swans, Suicide e molti altri. Il primo album &#8220;La  scienza delle soluzioni caotiche&#8221; è stato realizzato nel 2009 e il loro  nuovo album intitolato &#8220;1975&#8243; è ora disponibile su Jestrai &amp; Acid Cobra  Records, con special guest Jean-Hervé Peron dei FAUST. Da vivo sono il  legame perfetto tra Can e Sunn 0))).</p>
<p>Recensione su RockIt a cura di Samir Galal Mohamed:</p>
<p>&#8220;È un massacro sonoro. Amaury Cambuzat (Ulan Bator), Pier Mecca  (F.iu.b.) e Diego Vinciarelli (Sexy Rexy) i killer freddi e  sperimentatori ricercati sotto il nome di Chaos Physique. Seguaci della  setta Kraftwerk e recidivi (questo è il loro secondo album), operano,  anzi, compiono i loro empirici omicidi “in presa diretta” e vengono  masterizzati dal complice Alberto Ferrari (Verdena) nel suo “Henhouse  Studio”.</p>
<p>Nove tracce (ematiche) che alternano kraut e psichedelia a rumori,  ritmiche assillanti e atmosfere malate. Le strutture sono martellanti,  angoscianti. Dei vortici analogici e sintetici, ossessivi e tribali. A  scandirli, una voce algida e inferma. Uno spietato narratore seriale che  descrive i propri efferati crimini proprio mentre li sta portando a  termine. Da “Non aprite quella porta”, passando per “American Psycho” di  Bret Easton Ellis, fino ad arrivare agli screenshot di un videogame come  “Manhunt”, in caso foste più giovani.</p>
<p>“1975”, tutto è ben calibrato. Una sorta di delitto art-kraut-rock  perfetto. Elegante. Eseguito con stile e, con tutta probabilità, con  camicie rosse e cravatte nere. Non c’è niente di eccessivo. Perfino la  motosega di Jean Herve Peron dei Faust in “Chainsaw Beauty”, per quanto  squisitamente sgradevole, è “misurata”. Nulla di concettualmente  innovativo o rivoluzionario, ma la grande forza dell’album risiede  proprio nelle soluzioni sonore, frutto di una ricerca mai fine a se  stessa. Qui la sperimentazione è indiscutibilmente funzionale alla forma  canzone e, di conseguenza, allo “spazio” album. Pezzo assassino:  “Intuition”.</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org/</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/isotterranei">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></div>
<p><img src="mailbox:///C:/Users/GM/AppData/Roaming/Thunderbird/Profiles/default.9hm/Mail/pop3.isotterranei-1.org/news-2?number=452612038&amp;part=1.2&amp;type=image/jpeg&amp;filename=Chaos_Physique.jpg" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/03/chaos-physique/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

