<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>i Sotterranei - Circolo ARCI</title>
	<atom:link href="http://www.isotterranei.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.isotterranei.org</link>
	<description>Circolo ARCI</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 10:45:24 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>DSW &#8211; Dawn Storm Watchers</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/dsw-dawn-storm-watchers/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/dsw-dawn-storm-watchers/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 18:03:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2415</guid>
		<description><![CDATA[Band in puro stile Stoner Rock!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Band in puro stile Stoner Rock!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/dsw-dawn-storm-watchers/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DOPPIO Evento speciale: ?ALOS (from OvO) e LILI REFRAIN</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-evento-speciale-alos-from-ovo-e-lili-refrain/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-evento-speciale-alos-from-ovo-e-lili-refrain/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 17:57:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2409</guid>
		<description><![CDATA[Doppio concerto speciale venerdì 27 gennaio ai Sotterranei. Sul palco saranno ospiti due donne ognuna con il suo nuovo progetto. Lili Refrain, chitarrista, compositrice e performer con la nuova evoluzione del suo progetto solista in cui indaga le proprietà contrappuntistiche ed emotive della sovrapposizione strumentale e vocale. E sopratutto il grande evento “Muse of the Coming Apocalypse”, la performance/concerto di ?ALOS, il progetto solista di Stefania Pedretti la chitarrista degli OvO. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
<p>Venerdì 27 gennaio – DOPPIO CONCERTO SPECIALE</p>
<p>?ALOS nella nuova performance/concerto “Muse of the Coming Apocalypse”<br />
e<br />
LILI REFRAIN in concerto</p>
<p>Doppio concerto speciale venerdì 27 gennaio ai Sotterranei. Sul palco  saranno ospiti due donne ognuna con il suo nuovo progetto. Lili Refrain,  chitarrista, compositrice e performer con la nuova evoluzione del suo  progetto solista in cui indaga le proprietà contrappuntistiche ed  emotive della sovrapposizione strumentale e vocale. E sopratutto il  grande evento “Muse of the Coming Apocalypse”, la performance/concerto  di ?ALOS, il progetto solista di Stefania Pedretti la chitarrista degli OvO.</p>
<p>?ALOS  esplora il tema dell&#8217;antico rapporto che lega la terra alla  donna; la magia che regna fra di esse, il sesto senso, il loro  linguaggio segreto,la storia,l&#8217;Inquisizione.<br />
Utilizzando voce e capelli, i due antichi mezzi utilizzati nei riti  pagani legati alla natura e alla femminilità, ?Alos crea una dimensione  onirica doomfatta di gesti , di suoni e di respiri  che rievoca in  chiave postmoderna gli antichi riti sabbatici.</p>
<p>?ALOS<br />
Stefania Pedretti / ?Alos (Vigevano, 1976) Da Settembre 2006 a giugno  2011 vive a Berlino, ora vive in Italia tra la Romagna e il Veneto.</p>
<p>Attiva dal 1998, fa parte di OVO e ALLUN.<br />
Musicista e performer sperimentale, dal 2003 inizia ad unire queste due  discipline per creare delle performance/spettacoli in cui la musica dal  vivo è un elemento fondamentale.<br />
Il suo lavoro trascende i confini fra le arti performative, integrando  musica sperimentale, performance, improvvisazione e video/art e rendendo  così parte attiva il pubblico attraverso la stimolazione dei 6 sensi.<br />
A fondamento di ogni sua azione performativa c&#8217;è la figura femminile il  cui ruolo viene esplorato criticamente nella storia e nella società  contemporanea.<br />
Ha suonato in tutta Italia, Europa, Stati Uniti, Canada, Messico e Israele.<br />
Articoli e recensioni sui suoi diversi progetti musicali sono apparsi su  XL di Repubblica, Rolling Stone, Pig, Label, Exibart, Activa, Blow Up,  Rumore, Alias, The Wire, Elegy, XXD, su tutte le principali  testate  musicali italiane e straniere.<br />
Sue illustrazioni e disegni sono stati pubblicate su diverse riviste  italiane e straniere tra cui Zero2, Succo Acido,Veleni, Versogerin.</p>
<p>DISCOGRAFIA</p>
<p>ALBUM<br />
Ricamatrici (cd, 2009, Bar la Muerte, IT)<br />
Ricordi indelebili (cd, Bar la Muerte/ Vida loca/ Pre, IT)</p>
<p>COLLABORATION ALBUM<br />
&#8220;Yomi, l&#8217;oscura terra dei morti” ( 10” with Kawabata Makoto and Claudio  Rocchetti ,2010,           Bar La Muerte , IT)</p>
<p>SINGLES<br />
?Alos/Xabier Iriondo (split 7”, 2011, Tarzan rec. e Bar La Muerte, IT)</p>
<p>PERFORMANCES:<br />
-Dal 2009 propone la performance “ancestral, pagan, doom”<br />
con questa nel 2009 fa un tour in U.S.A con Kawabata Makoto, aprendo per  Earth al festival  “ Into Darkness Festival”, Portland (USA)<br />
Nel 2010 fa il tour europeo con Amber Asylum, aprendo per A Storm of  Light, Attila Csihar ( cantante dei Sunn((O)))&#8230;<br />
-nel 2009 propone una performance speciale “4/5 Sensi” ( aprendo per  Baby Dee, Volksbuhne, Berlin)<br />
-dal 2007 al 2008  performance “one girl sewing music”<br />
-dal 2003 al 2007 performance “one girl cooking music”</p>
<p>COLLABORAZIONI/TOURS (SELEZIONE)<br />
Lili Refrain (2011), Xabier Iriondo (7”),  Amber Asylum (tour europeo  2010) , Kawabata Makoto (tour USA 2009), Claudio Rocchetti +jD Zazie (in  Ricamatrici), Mae Starr+Jacopo Andreini  (in Ricordi Indelebili),  Comaneci+ Mattia Coletti (tour 2009), Femina Faber (tour 2007-2008),  Steve Machay (tour 2006), Rollerball (in Catholic paws  &#8211; 2005 &#8211; USA),  Maisie (in Morte a 33 giri &#8211; 2005),  Fabrizio Modenese Palumbo + Bill  Horist (in Nordwest music &#8211; 2004), Bugo (in La gioia  di  melchiorre &#8211;  2004, Bugo stylist for tour 2004, in Dal lofai al cisei &#8211; 2002, in  Single Ep il casalingo, 2002)</p>
<p>LILI REFRAIN<br />
Psichedelia incontrò Metal a teatro e insieme decisero di fondare  un&#8217;orchestra lirico sinfonica formata da un solo elemento: Lili Refrain</p>
<p>Lili Refrain è una chitarrista, compositrice e performer romana che dal  2007 ha un progetto solista in cui indaga le proprietà  contrappuntistiche ed emotive della sovrapposizione strumentale e vocale.<br />
I suoi brani scaturiscono dall&#8217;orchestrazione in tempo reale di chitarre  elettriche e voci che mescolano l&#8217;ambient minimalista a psichedelia,  folk, blues, epic metal, opera lirica e virtuosismi chitarristici.<br />
La sua padronanza tecnica e il suo raffinato gusto compositivo conducono  l&#8217;ascoltatore nei meandri dello &#8220;Shippinghead&#8221;, un indimenticabile atto  unico oltre i confini di qualsivoglia genere musicale.<br />
Negli ultimi quattro anni ha suonato incessantemente in Italia e in  Europa esibendosi in teatri, centri sociali, club rinomati, sordidi bar,  gallerie d&#8217;arte, chiese sconsacrate e numerosi festival.<br />
Ha realizzato due album che vantano eccellenti critiche da parte di  riviste del settore e webzine nazionali ed internazionali: &#8220;Lili  Refrain&#8221; autoproduzione del 2007 e &#8220;9&#8243; uscito nel 2010 con Trips Und  Träume/Three Legged Cat, attualmente disponibile in seconda ristampa  dopo l&#8217;istantaneo sold out.</p>
<p>DICONO DI LILI REFRAIN:<br />
“Lili Refrain è una chitarrista romana che, armata della sua sei corde  elettrica, un set di effetti e una loop station, dà vita a uno show  sorprendente. La giovane unisce alle sue notevoli doti di cantante e  chitarrista, un&#8217;eccellente capacità compositiva e un live show  d&#8217;intensità emotiva ammirevole. Mentre suona, Lili a più riprese  abbandona la chitarra lasciando che la loop station faccia il suo  lavoro, mentre, come uno spettro, si aggira tra il pubblico cantando le  sue sulfuree melodie. Nella sua musica, metal, ambient e sperimentazione  si miscelano in una chimica magnetica, prendendo vita in uno degli show  più densi di emotività in cui ci si possa imbattere.” HORROR MAGAZINE<br />
“collage di suoni imbastiti dalla semplicità di una chitarra e una voce  multiformi, che si accavallano e combattono, si guardano negli occhi e  fuggono all&#8217;improvviso, a volte corrono altre si adagiano. Difficile  descrivere una proposta che attinge a piene mani dal metal quanto  dall&#8217;ambient, dai Sepultura a Diamanda Galas con le miriadi di sfumature  rintracciabili nel mezzo.<br />
Troppo dite? E invece no, tutto è al suo posto traboccante di emotività,  a volte pare di trovarsi a teatro, uno spettacolo a 360° che non può  lasciare indifferenti.” NEUROPRISON<br />
“Lili Refrain è accompagnata dalla sua chitarra e da un approccio che  miscela con gusto generi e linguaggi apparentemente antitetici per dar  vita ad uno stile personale. Si passa così attraverso innumerevoli cambi  di prospettiva all&#8217;interno di un universo che vede la chitarra come  perno centrale, ma che non lesina performance vocali di grande forza  emotiva. Lili, pur senza bisogno di eccedere o strafare, sembra nata per  stare su un palco e si dimostra perfettamente a proprio agio nel  coinvolgere i presenti e attirarne l&#8217;interesse, anche perché dotata di  un talento naturale avulso da spocchia o pretenziosità di sorta.” AUDIODROME<br />
“ho avuto l’occasione di sentire Lili dal vivo: l’esperienza è stata uno  di quegli shok audiopsicoculturali che tanto mi piace segnalare. Il suo  ultimo lavoro, fra giochi con la numerologia, geniali trovate come  detournare un incubo sonoro infantile come Fra Martino Campanaro e il  tema de il Padrino, ci fa sperare che Mike Patton risalga la  scalinatella longa longa e si ripigli tuffandosi con tutto l’oro addosso   nel biondo Tevere, non per ripescare i cadaveri eccellenti alla  Jacopetti ma mermaids in a manhole sonore come Lili Refrain. “ RUMORE<br />
“Poche volte il palco è stato arredato in modo così minimale: gli  strumenti in gioco sono una Telecaster, una loop station, la voce  e dei  cartelli; tutto qui e davvero, a conti fatti, non si sentirà la  necessità di altro!” SODAPOP<br />
“Provate ad immaginare Diamanda Galàs che interpreta un brano del  repertorio più sperimentale di Tim Buckley, per poi ingoiarselo con  tutta la bara.” DARKROOM MAGAZINE<br />
“Quando sono le vibrazioni sensoriale a prevaricare la rigidità imposta  dalla mente, nasce un album come ‘9’. Opera prima di Lili Refrain,  chitarrista e cantante orgogliosamente autodidatta, plasmata tra i  naufragi psichici di una concezione della musica assolutamente libera e  viscerale. Tutto ruota attorno ai concetti di loop e improvvisazione. La  sei corde dell’artista nostrana tesse trame in maniera convulsa, sino  alla creazione di un tappeto sonoro scevro da ogni velleità accademica.  Nonostante questo, tecnicamente ‘9’ si ispira anche ai vistruosi della  chitarra, ai settori colti di certo ambient minimalista, ma non  dimentica ovviamente di comunicare lo stato di trance estatica dal quale  prende vita. A chiudere il cerchio arriva (in maniera parsimoniosa e  intelligente) la voce di Lili, utilizzata in modo speculare ai tappeti  sonori, come fosse strumento musicale. L’anima che prevale sulla  tecnica.” RITUAL MAGAZINE<br />
“Il continuo sovrapporsi di chitarre, a volte addirittura con riff epic  metal, lascia basito l’ascoltatore e lo incuriosisce perché nulla di  quello che sta ascoltando gli fa presagire quello ascolterà brano dopo  brano. Lili Refrain, si è creata un proprio genere dimostrando che,  oltre ad essere una brava chitarrista, ha anche una spiccatissima  personalità fuori dal comune.” ROSA SELVAGGIA<br />
“Canzoni senza batteria, spesso strumentali,  livelli di chitarra su  chitarra, un continuo ed oscuro crescendo, con bizzarre parentesi che  pagano tributi a Concrete,  Albéniz, e al tema di the Godfather.<br />
E quando Lili canta, è quasi l&#8217;incontro di una sirena e una cantante  lirica, coinvolte in una mera invocazione all&#8217;Apocalisse” KOMAKINO<br />
“Un maniacale training heavy-metal, da cui vengono introiettate  palpabili tecniche esecutive e uno spiccato gusto neo-classico, fanno  della nostra un’arrangiatrice certosina, capace di condurre in porto  un’avventura appassionata e per certi versi straniante. Lili manifesta  una smania realizzativa unica. Scelte che premiano, tanta è l’agilità in  cui si sciolgono i singoli movimenti, formati in giochi di luce  ossessivi, con le chitarre e le voci a sovrapporsi in strategici loop.  ‘9’ è un bel manifesto di come le spigolosità underground possano  assumere forma compiuta, grazie ad un perentorio retaggio progressivo.”  BLOW UP<br />
“La mistica sonora di Lili è una frattura spazio temporale,  intrinsecamente arcaica e magica al di là dei suoi registri molteplici,  ed istituita in un gioco alchemico di linguaggi che rimandano a codici e  simbologie primeve.” RUMORE<br />
“Mesmeriche sovrapposizioni vagamente Diamanda Galàs, reiterazioni  minimali(ste), spirali noise, rituali psych, sabba metal ed archetipi  folk-blues.<br />
Lili sembra gettarsi nel buio dell&#8217;intuizione con abbandono ipnotico o  furibondo fatalismo, con la devozione fideistica di chi crede fino in  fondo nel gesto espressivo. Ciò  significa anche aggrapparsi ai punti  fermi, alle personalissime fonti d&#8217;ispirazione e meditazione, fonti  disparate che s&#8217;incastrano in un flusso febbrile e lirico, acuto e  profondo, pulsante e circolare. Da intendersi come un&#8217;esperienza  introspettiva e tuttavia generosa, perché liberatoria e soprattutto  libera di scegliersi modi, forme e schema.<br />
E&#8217; uno dei pregi principali di Lili, sacerdotessa del guitar  shippinghead.” SENTIREASCOLTARE</p>
<p>“Una volta salita sul palco la ragazza ci ha letteralmente lasciati a  bocca aperta: la sua performance è stata talmente coinvolgente che non  potevamo proprio ignorarla. Capace, con il suo solo-project, di  costruire brani stratificati e complessi con il semplice uso di chitarra  e voce sovrapposti in loop, Lili Refrain è certamente una delle sorprese  più piacevoli di questo 2011 per la nostra redazione. Mistica sonora tra  Diamanda Galas e David Tibet.” FINAL RESOURCE MAGAZINE</p>
<p>“I was lucky enough to hear the work of, and meet personally, the unique  Lili Refrain during her recent show in Rome. She gave me a copy of her  as-of-then unreleased new album, which I loved. “ DAVID TIBET (CURRENT  93)</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org/</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/isotterranei">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-evento-speciale-alos-from-ovo-e-lili-refrain/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corso di GRAFICA E ANIMAZIONE CON FLASH &#8211; HERMES MANGIALARDO</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/corso-di-grafica-e-animazione-con-flash-hermes-mangialardo/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/corso-di-grafica-e-animazione-con-flash-hermes-mangialardo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 15:46:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2407</guid>
		<description><![CDATA[arriva il corso di gafica e animazione tenuto dal creatore della serie Urban Jungle!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Corso di GRAFICA E ANIMAZIONE CON FLASH</p>
<p>Docente: HERMES MANGIALARDO</p>
<p>Durata: 30 ore – dieci lezioni da tre ore l&#8217;una.</p>
<p>Costo totale: 100 euro</p>
<p>Il corso è riservato ai tesserati ARCI. La tessera ARCI 2012 presso I Sotterranei costa solo 5 euro e permette l&#8217;accesso a tutti i circoli ARCI in Italia.</p>
<p>Inizio corso: lunedì 5 marzo.</p>
<p>Il corso si terrà ogni lunedì alle 21.</p>
<p>Per informazioni: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a> &#8211; 3382782868</p>
<p>PROGRAMMA DEL CORSO</p>
<p>Prima lezione (3 ore)</p>
<p>TEST DI INGRESSO</p>
<p>CONOSCERE LE BASI DEL GRAPHIC DESIGN</p>
<p>-  Accoglienza.</p>
<p>-  Somministrazione di un    questionario d&#8217;ingresso</p>
<p>-  Introduzione al multimedia design. Panoramica su applicazioni, utilizzi e sbocchi professionali. Esempi e casi di studio</p>
<p>-  Basi di Grafica: &#8211; Grafica bitmap – vettoriale e poligonale</p>
<p>USARE UN PROGRAMMA DI ANIMAZIONE DIGITALE</p>
<p>GRAFICA VETTORIALE -ILLUSTRAZIONE DIGITALE. INTRODUZIONE:</p>
<p>I concetti fondamentali della grafica vettoriale</p>
<p>L’ambiente di lavoro</p>
<p>Gli strumenti</p>
<p>Interfaccia del programma</p>
<p>USARE UN PROGRAMMA DI ANIMAZIONE DIGITALE</p>
<p>Grafica di Base</p>
<p>Forme geometriche</p>
<p>Strumento Linea</p>
<p>Attributi Tratto</p>
<p>Attributi Riempimento</p>
<p>Matita</p>
<p>Strumento Penna e Linea retta</p>
<p>USARE UN PROGRAMMA DI ANIMAZIONE DIGITALE</p>
<p>Modificare elementi Grafici</p>
<p>Opzioni di selezione</p>
<p>Selezionare linee e riempimenti</p>
<p>Modificare punti ancoraggio</p>
<p>Riempimento uniforme e sfumato</p>
<p>Convertire linee in riempimenti</p>
<p>USARE UN PROGRAMMA DI ANIMAZIONE DIGITALE</p>
<p>Elementi Grafici Complessi (gruppi) e Livelli</p>
<p>Raggruppamento</p>
<p>Controllare ordine impilamento</p>
<p>Modificare i gruppi Livelli</p>
<p>Caratteristiche Linea temporale</p>
<p>Creare, spostare, eliminare livelli</p>
<p>Impostare proprietà livello</p>
<p>Lavorare con elementi grafici su più livelli</p>
<p>Distribuire gli elementi grafici sui livelli</p>
<p>Livelli guida</p>
<p>Livelli maschera</p>
<p>SAPER REALIZZARE SEMPLICI ANIMAZIONI DIGITALI</p>
<p>Animazioni Fotogramma per fotogramma</p>
<p>Utilizzare la linea temporale</p>
<p>Fotogrammi, fotogrammi chiave, fotogrammi chiave vuoti</p>
<p>Gestire, rimuovere i fotogrammi</p>
<p>Creare una semplice animazione fotogramma per fotogramma</p>
<p>Anteprima animazione</p>
<p>Le funzionalità “onion Skin”</p>
<p>Capire e variare la velocità di un’animazione</p>
<p>SAPER REALIZZARE SEMPLICI ANIMAZIONI DIGITALI</p>
<p>Salvataggio e riutilizzo elementi grafici (Libreria)</p>
<p>Utilizzare la finestra Libreria</p>
<p>Trasformare elementi grafici in simboli</p>
<p>Creazione di un nuovo simbolo</p>
<p>Utilizzare e modificare le istanze di simbolo</p>
<p>Scambiare un’istanza di simbolo cin un’altra</p>
<p>Modificare, duplicare, eliminare i simboli originali</p>
<p>Animazioni con interpolazioni</p>
<p>Interpolazione Movimento</p>
<p>Interpolazione movimento (colore, dimensione, rotazione,opacità)</p>
<p>Interpolazione lungo un tracciato disegnato</p>
<p>Modificare la velocità di interpolazione</p>
<p>Interpolazione Forma</p>
<p>Interpolazione forma</p>
<p>Interpolazione con più elementi</p>
<p>Interpolazione con Suggerimenti forma</p>
<p>SAPER REALIZZARE UNO SPOT/CORTO IN ANIMAZIONE</p>
<p>La regia in video in animazione&#8230;inquadrature tipiche, montaggio e soluzioni a scene complesse.</p>
<p>I formati TV e cinematografici</p>
<p>SAPER REALIZZARE UNO SPOT/CORTO IN ANIMAZIONE</p>
<p>La CHARACTER ANIMATION, ossia l&#8217;animazione dei personaggi.</p>
<p>Il lip sync.</p>
<p>CENNI DI GRAFICA 3D</p>
<p>COMPETENZE:SAPER REALIZZARE UNO SPOT/CORTO IN ANIMAZIONE</p>
<p>- Montaggio finale</p>
<p>Test teorico/pratico di valutazione delle competenze finali:</p>
<p>COMPETENZE FINALI: GLI ALLIEVI AVRANNO LA PADRONANZA DEGLI STRUMENTI OFFERTI DAI SOFTWARE E SARANNO IN GRADO DI GESTIRE TUTTO IL PROCESSO DI CREAZIONE DI UNO SPOT IN ANIMAZIONE.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/corso-di-grafica-e-animazione-con-flash-hermes-mangialardo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acustica e sound systems. Corso intensivo di teoria e pratica acustica</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/acustica-e-sound-systems-corso-intensivo-di-teoria-e-pratica-acustica/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/acustica-e-sound-systems-corso-intensivo-di-teoria-e-pratica-acustica/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 15:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2404</guid>
		<description><![CDATA[Il corso è diretto a formare e informare gli addetti ai lavori della diffusione sonora professionale:
Fonici, Gestori di locali con diffusione sonora, Tecnici audio, Musicisti, Audioprogettisti, Audiofili, Djs.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Acustica e sound systems<br />
Corso intensivo di teoria e pratica acustica</p>
<p>Il corso è diretto a formare e informare gli addetti ai lavori della  diffusione sonora professionale:<br />
Fonici, Gestori di locali con diffusione sonora, Tecnici audio,  Musicisti, Audioprogettisti, Audiofili, Djs.</p>
<p>Il corso prevede quattro incontri di teoria e pratica, uno stage pratico  e un questionario finale con rilascio attestato.</p>
<p>PROGRAMMA DEL CORSO</p>
<p>Suono: Definizione, le unità di misura, dinamica, propagazione,  riflessione, diffrazione, rifrazione.<br />
Orecchio: Percezione, educazione, psicoacustica, danni da esposizione.<br />
La catena d’ascolto<br />
Sorgente: giradischi, cd, mp3, ecc.<br />
Amplificazione: valvolare, transistor, digitale. Controlli di tono e  processori. Saturazione, distorsione e dinamica.<br />
Diffusori: altoparlanti, crossover attivi e passivi.<br />
Tipi di diffusori: Sospensione pneumatica, bass reflex, open baffle,  transmission line, array.<br />
Ambiente: Iterazioni tra ambiente e suono, correzione, fonoisolamento.<br />
Ambiente: correzione, fonoisolamento. Leggi e normative, enti preposti,  controlli e sanzioni.<br />
Problematiche e soluzioni<br />
Impatto ambientale, scelta del sistema adatto, dimensionamento, tarature  e setting, collegamenti, effetti indesiderati e soluzioni.</p>
<p>STAGE<br />
A conclusione del corso, chi vorrà potrà fare cinque sessioni di pratica  assistendo e partecipando attivamente al soundcheck dei prossimi cinque  concerti che si terranno presso I Sotterranei.</p>
<p>COSTO<br />
Il costo di tutto il corso è di 50 euro.<br />
Il corso è riservato ai tesserati ARCI. La tessera ARCI 2012 presso I  Sotterranei costa solo 5 euro e permette l&#8217;accesso a tutti i circoli  ARCI in Italia.</p>
<p>Inizio corso: giovedì 9 febbraio.<br />
Il corso si terrà ogni giovedì alle ore 21.</p>
<p>DOCENTI<br />
Corso: Giuseppe Maietta (Novaudio – Soundpusher &#8211; <a href="http://www.novaudio.it/">http://www.novaudio.it</a>)<br />
Stage: Giuseppe Tarantino</p>
<p>Per informazioni: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a> &#8211; 3382782868</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/acustica-e-sound-systems-corso-intensivo-di-teoria-e-pratica-acustica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;SocItalia&#8221; di e con Giulio Bufo</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/socitalia-di-e-con-giulio-bufo/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/socitalia-di-e-con-giulio-bufo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 22:02:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Controinformazione]]></category>
		<category><![CDATA[libertà di informazione]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2399</guid>
		<description><![CDATA[Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)
Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org
Venerdì 13 gennaio 2012, ore 21:00
SocItalia -

C&#8217;è un filo storico che collega l&#8217;incontro di Teano (26 Ottobre 1860) e la fine del fermento del movimento dei movimenti (2002)? C&#8217;è un filo storico che collega il biennio rosso (1919-1920) e la costituzione &#8220;carta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">Venerdì 13 gennaio 2012, ore 21:00</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">SocItalia -<br />
</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">C&#8217;è un filo storico che collega l&#8217;incontro di Teano (26 Ottobre 1860) e la fine del fermento del movimento dei movimenti (2002)? C&#8217;è un filo storico che collega il biennio rosso (1919-1920) e la costituzione &#8220;carta straccia&#8221;? C’è un filo storico che unisce il fallimento del CLN e la morte di Pasolini? C’è un filo storico che unisce Portella delle Ginestre all’omicidio Impastato? Questo è quello che cerco di spiegare in questa breve performance-reading, aiutato da testi di autori come Pasolini, Gaber, Del Re e brani musicali storici utili a sottolineare le 5 fasi (Teano, Biennio Rosso, CLN, 68-77, movimento dei movimenti) in cui ho divisa la storia d’Italia. In circa tre quarti d&#8217;ora si sviscera la storia nascosta di un unità d&#8217;Italia forzata, quella storia che spesso oltre i libri di scuola, bisogna leggere tra le righe.</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">Il reading attualmente sta girando la Puglia ed ha già avuto 20 date da San Giovanni Rotondo (Foggia) a Tricase (Lecce).</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">Ingresso riservato ai soci ARCI.</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">http://www.isotterranei.org/</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">http://www.myspace.com/isotterranei</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">http://www.youtube.com/group/isotterranei</span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Calibri,Calibri,sans-serif;">Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org </span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/socitalia-di-e-con-giulio-bufo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DADAMATTO in concerto &#8211; UNICA DATA IN PUGLIA</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/dadamatto-in-concerto-unica-data-in-puglia-2/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/dadamatto-in-concerto-unica-data-in-puglia-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2012 09:15:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2394</guid>
		<description><![CDATA[Dalla stessa fucina di produzione di Tre Allegri Ragazzi Morti, Giorgio Canali &#038; Rossofuoco, The Zen Circus, Le Luci della Centrale Elettrica, Il Teatro degli orrori, esce il terzo album dei DADAMATTO che presentano in Esclusiva per tutta la Puglia ai Sotterranei sabato 7 gennaio 2012.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dadamatto in concerto – concerto all&#8217;interno dei festeggiamenti per i dieci anni del circolo.</p>
<p>Sabato 7 gennaio 2012  &#8211; UNICA DATA IN PUGLIA</p>
<p>Dalla stessa fucina di produzione di Tre Allegri Ragazzi Morti, Giorgio Canali &amp; Rossofuoco, The Zen Circus, Le Luci della Centrale Elettrica, Il Teatro degli orrori, esce il terzo album dei DADAMATTO che presentano in Esclusiva per tutta la Puglia ai Sotterranei sabato 7 gennaio 2012.</p>
<p>A distanza di cinque anni da loro ultimo concerto in Puglia, ritornano per festeggiare il decimo anni di vita de I Sotterranei i Dadamatto, che presentano in esclusiva per tutta la Puglia il nuovo disco “Anima e core”,  uscito l’11 novembre per Infecta. Un disco prodotto da Max Stirner Fusaroli (Tre Allegri Ragazzi Morti, Giorgio Canali &amp; Rossofuoco, The Zen Circus, Le Luci della Centrale Elettrica, Il Teatro degli orrori). Fin dalla comparsa, avvenuta nel 2007, sulla scena musicale, i Dadamatto sono stati lodati per la loro indipendenza e originalità, nonché per le citazioni che ne costellano l’universo.</p>
<p>I Dadamatto nascono come gruppo punk ma, ormai, del punk in senso stretto hanno conservato solo lo spirito originario. Molto più evidenti sono le influenze dell’indie-folk sghembo, del noise, della sperimentazione più varia e del garage.</p>
<p>A Febbraio 2007 è uscito il loro primo album, intitolato “Ti tolgo la vita,” co-prodotto da ben 4 etichette: Marinaio Gaio/Bloody Sound/Sweet Teddy/Eaten by Squirrels. Il disco – registrato da Mattia Coletti, nome di culto dell’ underground italiano – cerca di rispecchiare le caratteristiche esistenziali dell’uomo moderno: la confusione, l’angoscia, il male di vivere ma soprattutto un’assortita gamma di passione mediterranea che li contraddistingue dalla globalizzata e annoianta realtà occidentale.</p>
<p>Hanno suonato insieme a UZEDA, THREE SECOND KISS, ONEIDA, JENNIFER GENTLE, DAMO SUZUKI.</p>
<p>Dal vivo danno sfogo a quello che loro amano chiamare Punk minerale, ovvero al ritorno della musica a elemento primitivo, viscerale (le origini del punk appunto)  inteso però come scambio primordiale di energia piuttosto che di durezza compositiva.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>www.isotterranei.org</p>
<p>http://www.myspace.com/isotterranei</p>
<p>http://www.youtube.com/group/isotterranei</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/dadamatto-in-concerto-unica-data-in-puglia-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>STANCHI, INCAZZATI. AGGRESSIONE FASCISTA A LECCE</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/stanchi-incazzati-aggressione-fascista-a-lecce-3/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/stanchi-incazzati-aggressione-fascista-a-lecce-3/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 16:57:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianmarco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controinformazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2382</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo e sottoscriviamo  l’appello dei compagni e delle compagne del ragazzo aggredito. Pensiamo che sottovlautare questi episodi sia il regalo più grande a chi, in questi anni, ha seminato odio e violenza nelle scuole, nelle Università, nei Quartieri con la copertura di qualche neofascista riciclato con qualche incarico istituzionale, sempre pronto a dare man forte a Casa Pound e soci.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;">Pubblichiamo e sottoscriviamo  l&#8217;appello dei compagni e delle compagne del ragazzo aggredito. Pensiamo che sottovlautare questi episodi sia il regalo più grande a chi, in questi anni, ha seminato odio e violenza nelle scuole, nelle Università, nei Quartieri con la copertura di qualche neofascista riciclato con qualche incarico istituzionale, sempre pronto a dare man forte a Casa Pound e soci.</span></strong></p>
<p>GIOVEDI&#8217; 5 GENNAIO ORE 17:30 ASSEMBLEA PUBBLICA IN PIAZZETTA CARDUCCI (convitto palmieri)</p>
<p>Siamo stanchi, siamo incazzati. La  nostra città, la scorsa notte, è stato teatro dell’ ennesimo atto di   vigliacca violenza delle squadracce fasciste. Quattro militanti  nostalgici hanno pedinato con un’ auto un giovane compagno antifascista  e, appena raggiunto, lo hanno prima minacciato e poi aggredito  inizialmente con una testata al naso e dopo colpendolo ripetutamente al  volto, provocandogli una frattura alla mandibola sinistra. Questi sono i  fascisti che picchiano nelle nostre strade, che accoltellano a Napoli e  che sparano a Firenze, gli stessi che dopo si fanno intervistare dai  giornali negando ogni tipo di coinvolgimento, nascondendo la mano già  pronta ad impugnare la cinta. Hanno un nome ed un pensiero politico ben  preciso, riconducibile, come spesso ultimamente, al movimento  neofascsita Casapound, che continua imperterrito a mascherare le sue  vere intenzioni dietro a ipocrite dichiarazioni e vili interventi  sociali.</p>
<p>Magari questa notizia stupirà molti di  quelli che pubblicamente hanno difeso questi ragazzi, arrivando  addirittura a definirli dei “visi puliti”,  ma noi a queste bugie non ci  crediamo, perché noi viviamo ogni giorno la nostra città, noi giriamo  per il centro di Lecce rischiando di essere aggrediti da questi poveri  esaltati, che continuano a reclutare giovani militanti grazie alla loro  complicità,  ipocrisia e indifferenza. Ogni anno aumentano il numero di  iscritti e il loro raggio di influenza, esibendosi anche in squallidi  convegni pseudoculturali o passeggiate collettive camuffate da corteo.</p>
<p>Siamo stanchi di chi dice che è  sbagliato chiudere Casapound e le altre associazioni fasciste e di chi  finge di non vedere cosa succede ogni giorno o cerca di minimizzare la  gravità di queste aggressioni. I fascisti non devono avere nessuna  agibilità, hanno già dimostrato la loro vera natura, sono razzisti e  picchiatori e proprio per questo noi combattiamo ogni giorno e ogni  forma di violenza, convinti che debbano essere isolati e fortemente  limitati, per evitare che facciano altro male.</p>
<p>Siamo incazzati perché è inaccettabile  che un ragazzo di vent&#8217;anni possa essere accerchiato e picchiato da un  gruppo di fanatici mentre gira da solo per le strade del centro della  sua città, perché non è ammissibile che queste persone possano contare  sulla complicità delle istituzioni, la cui incoscienza e  irresponsabilità abbiamo più volte denunciato. Ne è un esempio tangibile  la partecipazione degli assessori Roberto Martella e Simona Manca alle  conferenze dei neo-fascisti, il riconoscimento da parte del rettore La  Forgia di blocco studentesco come associazione universitaria e la  concessione di spazi sociali all&#8217;interno della nostra città da parte  della giunta comunale.</p>
<p>Questo per noi è l’ ennesimo fallimento  di una “democrazia”, nata sulle ceneri delle vittime del ventennio e  animata dal sentimento intriso di amore e rabbia che ha lasciato un’  impronta indelebile nella costituzione, dichiaratamente antifascista e  che perciò rifiuta, come dovrebbe fare ogni cittadino, ogni forma di  fascismo.</p>
<p>La nostra rabbia ci spinge ogni giorno  nelle strade, pronti a dare un contributo importante alla nostra causa,  mai sconfitti combatteremo fino a quando otterremo ciò che vogliamo, con  o senza l’ aiuto di chi dovrebbe essere al nostro posto o al nostro  fianco in questa lotta.</p>
<p>Il nostro compagno è in attesa di un  intervento chirurgico al volto, mentre i colpevoli si aggirano nelle  scuole, nelle università e nelle piazze spavaldi e fieri delle loro  vigliacche imprese.</p>
<p>I compagni e le compagne del ragazzo aggredito.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/stanchi-incazzati-aggressione-fascista-a-lecce-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MIRACOLI AL CENTRO STORICO DI COPERTINO</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/miracoli-al-centro-storico-di-copertino/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/miracoli-al-centro-storico-di-copertino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 12:37:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2336</guid>
		<description><![CDATA[Questo è il titolo emblematico della serie di eventi previsti a Copertino per il 5 Gennaio 2012. Gli eventi, organizzati dalle associazioni Laboratorio di Idee Vico Serpe, Poiesis, I Sotterranei, L'Auramente, Casello 13, Agesci Copertino 1 e Italia Nostra, nascono con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica riproponendo la questione della rivalutazione del Centro Storico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MIRACOLI AL CENTRO STORICO DI COPERTINO</p>
<p>Questo è il titolo emblematico della serie di eventi previsti a Copertino per il 5 Gennaio 2012.</p>
<p>Gli eventi, organizzati dalle associazioni Laboratorio di Idee Vico Serpe, Poiesis, I Sotterranei, L&#8217;Auramente, Casello 13, Agesci Copertino 1 e Italia Nostra, nascono con l&#8217;intento di sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica riproponendo la questione della rivalutazione del Centro Storico.<br />
Si parte, quindi, alle 18.00 presso la Colonna di S. Sebastiano (piazza Umberto I) col festoso corteo dei figuranti del Laboratorio Errante GIGAMONDO che guiderà gli spettatori alla scoperta dei vicoli piu&#8217; nascosti, trascurati ma ricchi di fascino del Centro Storico.<br />
In Vico Serpe (attuale via Pietro Micca ) dalle 20.00 IN PUNTO alle 23.00 si alterneranno letteratura, teatro e musica.<br />
Si inizia con lo spettacolo di teatro-canzone dell&#8217;attore ANTONIO CALO&#8217; con la partecipazione straordinaria di MINO DE SANTIS, un&#8217;occasione per assistere a brani e  composizioni risalenti a molti anni fa e raramente rappresentati in  pubblico.<br />
Si prosegue con una versione speciale di &#8220;Invenzione a due  voci&#8221;, un progetto di MARCO BARDOSCIA (contrabbasso) e RAFFAELE  CASARANO (sassofono), due dei più importanti musicisti della Young Italian Jazz Generation.<br />
Un vero e proprio viaggio attraverso l&#8217;elettronica e i pensieri in cui  il ritmo e la suggestione delle note diventano incanto da vivere sulla  pelle.<br />
L&#8217;itinerario si conclude con il giovane scrittore MINO PICA  che dal suo libro &#8220;Cucina Interiore&#8221; (Lupo Editore), dispenserà ricette  &#8220;mal-ironiche&#8221; contro ritmi frenetici e conformismo imperante.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/miracoli-al-centro-storico-di-copertino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>KATSUDOJI</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/katsudoji/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/katsudoji/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 12:34:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2333</guid>
		<description><![CDATA[CONCERTO SPECIALE: per la prima volta sulla terra ferma i KATSUDOJI!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>venerdì 6 gennaio 2012, ore 22:30.</p>
<p>CONCERTO SPECIALE: per la prima volta sulla terra ferma i KATSUDOJI!</p>
<p>Le loro teste sono dei televisori, la loro musica una contaminazione di  pop ed elettronica, di rock da ascoltare e dance da ballare.</p>
<p>Loro sono i Katsudoji con il loro travolgente set fluorescente fatto di   synth, tastiere, bassi e chitarre, illuminate da lampade wood.</p>
<p>Katsudoji si accende all’inizio del 2010 ad Assemini, periferia  industriale di Cagliari ed esordisce live a Berlino nel 2010. Al termine  di una ricerca sonora durata qualche anno, passando per la fusione di  stili frutto delle esperienze musicali di JAZ (chitarra) e di GOLIA  (voce, synth) e da un comune senso dell’humor, questo progetto non si  pone termini d’arrivo in fatto di evoluzione e sperimentazione.</p>
<p>Il duo, attraverso mirate scelte sonore, vuole comunicare col proprio  gusto, l’idea che cliché di decadi diverse possano coesistere, facendo  zapping fra sessant’anni di musica, rimanendo intelligibili e generando  una nuova personalità. Le scelte di immagine ricadono invece sul  concetto di perdita della personalità dovuta alla globalizzazione  televisiva, quindi sarcasticamente il duo si presenta con un televisore  al posto della testa.</p>
<p>JAZ: Guitar, Bass, others.<br />
GOLIA: Synth, Kaossilator, Programming.</p>
<p>DA NON PERDERE SE VI PIACCIONO: Bronski beat, Daft Punk, The Residents, Devo, Ultravox, Depeche Mode.</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a rel="nofollow nofollow" href="../" target="_blank">http://www.isotterranei.org/</a><br />
<a rel="nofollow nofollow" href="http://www.myspace.com/isotterranei" target="_blank">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a rel="nofollow nofollow" href="http://www.youtube.com/group/isotterranei" target="_blank">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/katsudoji/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DOPPIO CONCERTO: ABOVEtheTREE + URO in concerto</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-concerto-abovethetree-uro-in-concerto/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-concerto-abovethetree-uro-in-concerto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 12:29:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[indie rock]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[post rock]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2328</guid>
		<description><![CDATA[All'interno dei festeggiamenti per i dieci anni de I Sotterranei, torna ABOVEtheTREE che presenterà il set del suo ultimo disco. Il pubblico ne apprezza l’obliquità, la critica, il fascino mefistofelico, non capendo la poetica di sintassi e abbrivio, alterazione e lindore. In apertura, gli URO.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>Mercoledì 4 gennaio 2012, ore 22:30.</p>
<p>DOPPIO CONCERTO: ABOVEtheTREE + URO in concerto – concerto all&#8217;interno dei festeggiamenti per i dieci anni del circolo.</p>
<p>Doppio concerto mercoledì 4 gennaio. All&#8217;interno dei festeggiamenti per i dieci anni de I Sotterranei, torna ABOVEtheTREE che presenterà il set del suo ultimo disco. Il pubblico ne apprezza l’obliquità, la critica, il fascino mefistofelico, non capendo la poetica di sintassi e abbrivio, alterazione e lindore. In apertura, gli URO.</p>
<p>ABOVEtheTREE</p>
<p>Il set di ABOVEtheTREE è quasi un paradigma dell’inconscio. I suo solido assetto avanguardista splende in tutta la sua breve durata (purtroppo, perché ingloriosa, e per fortuna, perché intensa), e pure cerca di lasciarsi indietro idee egocentriche, preferendo puntare all’interazione, al feedback di stupore e gioia. Caratterizzato da atmosfere minimaliste e sonorità inconsuete, ABOVEtheTREE è un mix tra electro-acustica e musica concreta dove le emozioni si nascondono sotto le note di un blues sognato e improbabile.</p>
<p>Flaming Lips, Syd Barrett, Animal Collective e la scena weird-folk internazionale costituiscono la cornice entro cui ABOVEtheTREE dimostrare una rara versatilità creativa e una personalità di compositore seriamente obliquo, che con i suoi organismi acustici altamente cangianti ha ormai</p>
<p>maturato una vera e propria maestria.</p>
<p>La musica di ABOVEtheTREE è la prova che lo strumento più astratto che la natura ci ha offerto, il suono, può servire a costruire scenari perfetti proporzionalmente alla loro imperfezione. Qui non ci sono estenuanti ricerche del bel suono, dell&#8217;equilibrio formale, delle armonie simmetriche e aggraziate ma pezzi di metallo arrugginito che strisciano su frammenti di vetro e sabbia, motori malfunzionanti che lamentano i segni del tempo e canti biascicati soffocati dalla tosse. Eppure non un solo pezzetto di queste schegge sonore sembra costruito su tali basi: le canzoni (termine certamente improprio in questo caso) chiedono di essere riascoltate ripetutamente perché il loro linguaggio complessivo, che lo si creda o no, è un magico e potente catalizzatore emotivo capace di portare i sensi in dimensioni inconsuete. Non cercate somiglianze a tutti i costi, non ce ne sono, piuttosto lasciatevi trasportare dentro questo microcosmo di musica contemporanea e fate attenzione a tutti i dettagli. Niente di definitivo, solo frammenti mortali di luce abbagliante.</p>
<p>URO</p>
<p>Uro nasce dagli effetti mortali causati da un habitat vuoto e per tale motivo non ha parole.</p>
<p>Clonato per destrutturare la forma canzone.</p>
<p>La band nasce morta nel novembre 2010, qualcuno ha il coraggio di farla suonare in giro.</p>
<p>Dopo un anno c&#8217;è un cambio alla batteria.</p>
<p>Attualmente non ha aspirazioni se non quella di &#8220;credere&#8221; che un giorno riuscirà a fare almeno un &#8220;pezzo&#8221; senza errori.</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>http://www.isotterranei.org/</p>
<p>http://www.myspace.com/isotterranei</p>
<p>http://www.youtube.com/group/isotterranei</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2012/01/doppio-concerto-abovethetree-uro-in-concerto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

