<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>i Sotterranei - Circolo ARCI &#187; concerto</title>
	<atom:link href="http://www.isotterranei.org/tag/concerto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.isotterranei.org</link>
	<description>Circolo ARCI</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 10:45:24 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Spoon River. Musica e parole. Omaggio a Lee Masters e De Andre&#8217;</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/spoon-river-musica-e-parole-omaggio-a-lee-masters-e-de-andre/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/spoon-river-musica-e-parole-omaggio-a-lee-masters-e-de-andre/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2011 14:10:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2321</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il grandissimo successo della prima presentata a Sannicola venti giorni fa, Venerdì 30 dicembre I Sotterranei ospiteranno la seconda presentazione pubblica per lo spettacolo “Spoon River. Musica e parole. Omaggio a Lee Masters e De Andre'” con Antonio Calò, Mino De Santis e Antonio Mitria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>http://www.isotterranei.org</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>Venerdì 30 dicembre 2011, ore 22:00</p>
<p>Dopo il grandissimo successo della prima presentata a Sannicola venti giorni fa, Venerdì 30 dicembre I Sotterranei ospiteranno la seconda presentazione pubblica per lo spettacolo “Spoon River. Musica e parole. Omaggio a Lee Masters e De Andre&#8217;” con Antonio Calò, Mino De Santis e Antonio Mitria.</p>
<p>Nel 1971 Fabrizio De André pubblicò l’album “Non al denaro, non all’amore nè al cielo”, liberamente tratto dall’Antologia di Spoon River d Edgar Lee Masters. De André scelse nove delle 244 poesie e le trasformò in altrettante canzoni. Le nove poesie scelte toccano fondamentalmente due grandi temi: l’invidia (Un matto, Un giudice, Un blasfemo, Un malato di cuore) e la scienza (Un medico, Un chimico, Un ottico). In questi due gruppi si possono scoprire delle simmetrie: il giudice perseguitato da tutti trasforma la sua invidia in sete di potere e si vendica, il chimico è tanto preso dalla scienza e dalla ricerca di un ordine perfetto da essere incapace di amare. Il malato di cuore rappresenta l’alternativa all’invidia, pur essendo in una situazione tale da poter invidiare tutti gli altri, riesce a vincere l’invidia grazie all’amore invece di lasciarsi trasportare dall’egoismo. I buoni propositi del medico vengono schiacciati dal sistema che lo obbliga a essere disonesto, mentre l’ottico vuole trasformare la realtà e mostrarci un’ “altra” realtà più vera. Le poesie di Edgar Lee Masters e le canzoni di De Andrè “rivivranno” con le letture dell’attore Antonio Calò, la chitarra e la voce dei musicisti Antonio Mitria e Mino de Santis.</p>
<p>Ingresso riservato ai Soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>http://www.isotterranei.org</p>
<p>http://www.myspace.com/isotterranei</p>
<p>http://www.youtube.com/group/isotterranei</p>
<p>http://www.facebook.com/isotterranei</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/spoon-river-musica-e-parole-omaggio-a-lee-masters-e-de-andre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DOPPIO EVENTO: mercatino di natale + concerto LENULA (psichedelia-progressive-cantautorato)</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-mercatino-di-natale-concerto-lenula-psichedelia-progressive-cantautorato/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-mercatino-di-natale-concerto-lenula-psichedelia-progressive-cantautorato/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 15:47:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[cantautorato]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[progressive]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2317</guid>
		<description><![CDATA[DOPPIO EVENTO: torna il mercatino di natale “le cose fatte a mano” in contemporanea con il concerto dei Lenula, rock band che spazia tra psichedelia, progressive e cantautorato. Come li ha definiti la rivista Rockit “come se Paolo Conte si fosse innamorato degli acidi e dei sintetizzatori.”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>http://www.isotterranei.org</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>Giovedì 29 dicembre 2011, ore 22:30</p>
<p>DOPPIO EVENTO: torna il mercatino di natale “le cose fatte a mano” in contemporanea con il concerto dei Lenula, rock band che spazia tra psichedelia, progressive e cantautorato. Come li ha definiti la rivista Rockit “come se Paolo Conte si fosse innamorato degli acidi e dei sintetizzatori.”</p>
<p><span style="font-size: small;">I Lenula sono la nuova band promossa dall&#8217;etichetta bolognese LA FABBRICA “Etichetta Indipendente”, la stessa di musicisti come Fragil Vida e 2pigeons. Una garanzia! I Lenula sono GABRIELE PAPARELLA (chitarra e voce), CIRO NACCI (piano bass, pianoforte e sintetizzatore) e FABIO MICCOLI (batteria). Hanno diviso il palco, tra gli altri con,  Juan Carlos Cacere, Tango Negro, Casador, Raiz, Non voglio che Clara, Massimo Volume. Hanno aperto il concerto di Richard Sinclair.</span></p>
<p>“… <span style="font-size: small;">questa giovane band ha creato una sintesi nuova e molto accattivante. Il loro sound parte certamente dal blues, dallo swing, dalla psichedelia anni ‘60, ma pur con direzioni di partenza così importanti essi vi hanno affiancato una voce calda, fortemente caratterizzante, in qualche modo più propria alla tradizione italiana, che trascina la musica in nuove forme avvolgenti, lontane dal basso profilo. E ogni volta stupisce vedere un impatto così pieno creato da un semplice trio. “ (Pelagonia Music)</span></p>
<p><span style="font-size: small;">http://www.youtube.com/watch?v=_qne4szjMYI</span></p>
<p>“<span style="font-size: small;">come se Paolo Conte si fosse innamorato degli acidi e dei sintetizzatori. E&#8217; il punto di forza: saper legare perfettamente le influenze del jazz con la psichedelia. (“Rockit”)</span></p>
<p>“<span style="font-size: small;">un immaginario musicale radicato in certo swing e in certe notturne psichedelie anni ’60, di ascendenza profondamente italiana nella scrittura. Si notano evidenti gli insegnamenti e l’attento ascolto di Fred Buscaglione, del Tom Waits prima maniera e anche del mondo della notte del primissimo Capossela, filtrati con un piglio più “marcio” (in senso positivo) e rock in senso lato.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">I punti di forza che varrebbe la pena enfatizzare, a mio avviso, di più, sono proprio questa componente musicale data dal modo di suonare dei tre, che piace soprattutto quando si lascia andare e “sbraca” un po’ rispetto all’ortodossia del “cantautorato-notturno-alla-Waits” per sfogarsi in sfuriate veementi o in deviazioni psycho-blues e accentuare questa dote per renderla ancora di più un marchio di fabbrica del progetto, e non imprigionarlo, specie in chi ascolta i brani, in una ben precisa casella musicale. (“Beatbopalula”)</span></p>
<p>“<span style="font-size: small;">Ascoltandoli il richiamo ai loro idoli è evidente, da Paolo Conte a Tom Waits, da De Andrè a Capossela. Ma ci sono infinite sfaccettature di suono, un blues che sfiora lo swing e la psichedelica, il tutto sottolineato dalla voce di Gabriele Paparella, tipica della tradizione italiana, che dà al tutto quel famoso “tocco in più”. Non c’è nessuna forma di manierismo né di presunzione. E’ tutto puro, pulito, positivo. (Lost Highways)</span></p>
<p>“<span style="font-size: small;">Parlano il linguaggio del jazz i Lenula, ma la loro musica è tutt&#8217;altro che convenzionale. Gabriele Paparella (chitarra e voce), Ciro Nacci (piano bass, pianoforte e sintetizzatore) e Fabio Miccoli (batteria) giocano infatti in modo non banale con la tradizione swing nostrana (Fred Buscaglione, Paolo Conte), contaminandola con il cantautorato d&#8217;oltreoceano (Tom Waits), la psichedelia ed il rock. Ed il risultato è, a tratti, davvero intrigante.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Il mood delle composizioni è tutt&#8217;altro che rilassato. I tre brindisini, sia sotto l&#8217;aspetto compositivo sia sotto quello esecutivo, indulgono in passaggi febbrili, ossessivi, cupi. La loro musica non risparmia cambi di tempo e sfumature dal sapore prog, indemoniate danze jazz&#8217;n'roll o oscuri e sospesi deliqui lisergici.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Più che la padronanza tecnica (che pure c&#8217;è), a colpire maggiormente del trio è la forza espressiva, sapientemente incanalata in composizioni dalle strutture tutt&#8217;altro che scontate ed arricchite da testi raffinati.” (“LA BOTTEGA DI HAMLIN&#8221;)</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Ingresso riservato ai Soci ARCI.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</span></p>
<p><span style="font-size: small;">via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</span></p>
<p><span style="font-size: small;">http://www.isotterranei.org</span></p>
<p><span style="font-size: small;">http://www.myspace.com/isotterranei</span></p>
<p><span style="font-size: small;">http://www.youtube.com/group/isotterranei</span></p>
<p><span style="font-size: small;">http://www.facebook.com/isotterranei</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-mercatino-di-natale-concerto-lenula-psichedelia-progressive-cantautorato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercoledì 28 dicembre: DOPPIO EVENTO: mostra “The Shape of Despair” di Marco Resta (Lecce-Trento) + concerto THE SOVRAN (Parma-Taranto)</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/mercoledi-28-dicembre-doppio-evento-mostra-%e2%80%9cthe-shape-of-despair%e2%80%9d-di-marco-resta-lecce-trento-concerto-the-sovran-parma-taranto/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/mercoledi-28-dicembre-doppio-evento-mostra-%e2%80%9cthe-shape-of-despair%e2%80%9d-di-marco-resta-lecce-trento-concerto-the-sovran-parma-taranto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 14:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[hard rock]]></category>
		<category><![CDATA[metal]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2314</guid>
		<description><![CDATA[Mercoledì 28 dicembre un doppio appuntamento ai Sotterranei. Alle ore 21 in punto il vernissage della mostra “the Shape of Despair” di Marco Resta, fotografo di origini salentine ma ormai trapiantato a Trento. Uno sguardo critico e spietato sull'uomo e il suo ruolo nefasto sull'ambiente. A seguire il concerto della band hard rock The Sovran che, dopo il tour da headliner in Francia, presenta in Puglia il nuovo disco “No Song For A Non-Generation”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>http://www.isotterranei.org</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>Mercoledì 28 dicembre 2011, ore 21:00 + 22:30</p>
<p>DOPPIO EVENTO: ore 21 inaugurazione mostra fotografica “The Shape of Despair” di Marco Resta (Lecce-Trento) e ore 22:30 concerto della band THE SOVRAN (Parma-Taranto), concerto all&#8217;interno dei festeggiamenti per i dieci anni del circolo.</p>
<p>Mercoledì 28 dicembre un doppio appuntamento ai Sotterranei. Alle ore 21 in punto il vernissage della mostra “the Shape of Despair” di Marco Resta, fotografo di origini salentine ma ormai trapiantato a Trento. Uno sguardo critico e spietato sull&#8217;uomo e il suo ruolo nefasto sull&#8217;ambiente. A seguire il concerto della band hard rock The Sovran che, dopo il tour da headliner in Francia, presenta in Puglia il nuovo disco “No Song For A Non-Generation”.</p>
<p>THE SHAPE OF DESPAIR – Marco Resta</p>
<p>The Shape Of Despair, visioni profetiche di un futuro prossimo a noi, il futuro del genere umano accecato dall&#8217;avidità, arrogante nello scellerato sfruttamento delle risorse e nella distruzione del pianeta. The Shape of Despair, un monito, un richiamo, l&#8217;urlo nell&#8217;oscurità della Terra devastata dall&#8217;attività antropica. Il sacrificio della pellicola a vantaggio di fotogrammi catturati nella regione infrarossa dello spettro elettromagnetico, invisibile all&#8217;occhio umano. Invisibile realtà sovrapposta, metafora della cecità dell&#8217; Uomo. The Shape Of Despair, la Forma della Disperazione di colui che ha visto orrori probabilmente inevitabili,ormai.</p>
<p>La mostra fotografica sarà accompagnata dal brano musicale “THE MEMORY DRONE OF ROOT DESTRUCTION”  composto appositamente per la mostra da ANDREA SANTORO &#8211; GIANLUIGI GALLO.</p>
<p>Il flusso di suoni e atmosfere create per questo progetto è scaturito dalla trasposizione in audio del concept visivo. Pulsazioni digitali diventano il magma avvolgente dal quale non è più possibile venir fuori. Ciò che resta è solo uno scenario in cui frasi di un&#8217;era lontata tornano come echi di cosciente rassegnazione. L&#8217;Uomo ha tradito i suoi propositi. Al suono non rimane che cercare uno spazio in cui diffondersi. Ed ecco- come un tuffo di ascolto microscopico &#8211; che in una pozzanghera di mercurio sembra esserci una qualche forma di attività, non categorizzabile. Cosa sia rimasto veramente, però, fa solo parte di ciò che potremmo riuscire ad immaginare, oppure &#8230;Scoprire troppo presto.</p>
<p>Marco Resta, classe &#8216;83, da sempre coniuga studi scientifici a tecniche espressive.</p>
<p>Nel 2006, con il cortometraggio &#8220;Resurrection&#8221;, vince il premio &#8220;CinemAvvenire&#8221;, istituito da Gillo Pontecorvo, all&#8217;interno della 63esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.</p>
<p>Appassionato di fotografia tradizionale in bianco e nero, ne segue il processo creativo dall&#8217;esposizione allo sviluppo e stampa in camera oscura. Inizialmente volto all&#8217;espressionismo paesaggistico, si apre successivamente alle più disparate e non convenzionali tematiche. Nell&#8217;ultimo anno comincia a sperimentare la fotografia digitale in infrarosso,tecnica fortemente voluta per il concept &#8216; The Shape Of Despair&#8217;. Recente è anche un proficuo approccio al recupero della fotografia istantanea Polaroid. Nella stagione 2010-2011 partecipa a numerose collettive nella città di Trento.</p>
<p>Per il suo lavoro si avvale di una Rolleiflex Automat 3.5 Zeiss Tessar del 1950, di una Nikon F Photomic del 1960 e di una Polaroid SX-70 Sonar della fine degli anni &#8216;70.</p>
<p>THE SOVRAN</p>
<p>La band THE SOVRAN nasce nel 1997.</p>
<p>Agli esordi la band propone esclusivamente brani di MOTORHEAD ed altre punk-metal&#8217;n roll band.</p>
<p>Nel 1998 i the SOVRAN realizzano il loro primo demo &#8220;Black Rock&#8221; e successivamente decidono di fermarsi. Si riformano nel 2003 e realizzano i&#8230;l secondo demo-cd &#8220;Hooligans&#8221;, ottenendo un incredibile feedback da parte di fans e magazines, che permette loro di aprire per nomi importanti della scena italiana e non, tra cui l’ex singer degli IRON MAIDEN Paul di Anno. Negli anni successivi registrano altri promo cd: &#8220;Cobra&#8221; (2004) e &#8220;Secret Agent&#8221; (2005).</p>
<p>Nell&#8217;estate del 2007 esce &#8220;City Kills”, il nuovo CD, che riceve un mucchio di buone recensioni su vari magazines e web-zines, determina importanti cambiamenti, il singer originario &#8220;Sovran&#8221; lascia la band e dietro al microfono si piazza il chitarrista captain Anthon. Il sound della band diventa una mistura personale di tutte le loro influenze, dall&#8217;energico rock&#8217;n roll al punk, al gothic ecc.</p>
<p>Nel 2008 viene registrato un nuovo cd “the sovran is dead”, dal sound tipicamente rock’n roll arricchito da influenze scan rock e goth’n wave. Il cd viene promosso attraverso svariati concerti con nomi importanti della scena (Dome la Muerte and the diggers, Rain, Natron ecc.), suonando in vari festival (total metal festival ecc.) e permette alla band di partecipare come opening act al “datevi fuoco tour” di PINO SCOTTO.</p>
<p>“NoSong For A Non-Generation”, è il titolo del nuovo album uscito nel 2011 che segna l&#8217;inizio del sodalizio con l&#8217;etichetta italiana Logic(il)logic e che allo stato attuale stà ricevendo numerosi ed ottimi riscontri favorevoli da parte dei principali magazine e webzine nazionali ed internazionali.</p>
<p>La promozione di “No Song For A Non-Generation” è partita ad aprile con un tour in Francia da headliners “Bretagne VS Italia Spring Tour 2011&#8243;rivelatosi soddisfacente sotto tutti i punti di vista e che ha raccolto entusiasmanti consensi da parte del pubblico d’oltralpe.</p>
<p>Music style: rock’ n roll</p>
<p>Main influences: the stooges, iggy pop, warrior soul, Backyard babies, Hanoi rocks, Turbonegro, Gluecifer, killing joke, motorhead, joy division, the sisters of mercy, talking heads, new wave</p>
<p>Line up:</p>
<p>Captain-T: vocals and drive guitar</p>
<p>Frank: guitar</p>
<p>Simon: bass</p>
<p>Sgt. Lsd: drums</p>
<p>Ingresso riservato ai Soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>http://www.isotterranei.org</p>
<p>http://www.myspace.com/isotterranei</p>
<p>http://www.youtube.com/group/isotterranei</p>
<p>http://www.facebook.com/isotterranei</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/mercoledi-28-dicembre-doppio-evento-mostra-%e2%80%9cthe-shape-of-despair%e2%80%9d-di-marco-resta-lecce-trento-concerto-the-sovran-parma-taranto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DOPPIO EVENTO: recital Beat But Beat. A seguire Dream Machine a cura di Pierpaolo Leo</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-recital-beat-but-beat-a-seguire-dream-machine-a-cura-di-pierpaolo-leo/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-recital-beat-but-beat-a-seguire-dream-machine-a-cura-di-pierpaolo-leo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 14:37:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[beat]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[psichedelia]]></category>
		<category><![CDATA[Recital]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2310</guid>
		<description><![CDATA[DOPPIO EVENTO: Beat But Beat, recital di e con Massimiliano Manieri, Anna Zecca, Alessandro Dell’Anna. A seguire installazione con la Dream Machine a cura di Pierpaolo Leo e musica psichedelica. Chiunque voglia porti un CD o una chiavetta usb con la sua musica psichedelica preferita! ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div lang="x-western">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
<p>Martedì 27 dicembre 2011, ore 22:30</p>
<p>DOPPIO EVENTO: Beat But Beat, recital di e con Massimiliano Manieri,  Anna Zecca, Alessandro Dell’Anna. A seguire installazione con la Dream  Machine a cura di Pierpaolo Leo e musica psichedelica. Chiunque voglia  porti un CD o una chiavetta usb con la sua musica psichedelica preferita!</p>
<p>BEAT BUT BEAT<br />
“Diluvio, bomba, apocalisse ….ed un uomo che sa sorridere di tutto questo”</p>
<p>Allucinato recital di e con: Massimiliano Manieri, Anna Zecca,  Alessandro Dell’Anna</p>
<p>L’allucinato recital scritto ed interpretato dai tre autori si propone  di far rivivere sulla scena il fenomeno “Beat” nella sua più completa e  complessa varietà di forme espressive ed elementi componenti :il reading  poetico, le musiche che fecero da colonna sonora a questa rivoluzione  culturale, il viaggio interiore e su strada, il delirio metafisico,  mistico e tossicomane di un gruppo isolato di giovani poeti che nel  secondo dopoguerra lotta contro il nascente consumismo americano e si  volge alla spasmodica ricerca dell’autenticità dell’essere.</p>
<p>Il recital (della durata di circa 80 minuti) si compone quindi di  letture poetiche che ripropongono quasi documentaristicamente la fumosa  atmosfera dei readings Beat di Ginsberg e compagni,di video-poesia, di  intermezzi jazz &amp; blues, di elementi di aneddotica e di piccoli atti  unici teatrali che sono come una finestra sul reale vissuto dei poeti  Beat e sul loro atteggiamento verso il vivere.<br />
Massimiliano, Anna ed Alessandro scelgono i vari elementi dello  spettacolo basandosi sulla ricerca di una reale sinergia delle arti  (creazione di un ambiente scenografico apposito, musica, poesia, teatro,  canto, espressione corporea) allo scopo di fornire un quadro il più  possibile fedele del fenomeno preso in considerazione, ed allo scopo non  meno importante di creare uno spettacolo vario,fruibile e stimolante ad  un tempo stesso.</p>
<p>Lo spettacolo nasce dall’incontro di tre personalità artistiche che si  uniscono e si completano nello scambio e completamento reciproco.</p>
<p>Ingresso riservato ai Soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/isotterranei">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/isotterranei">http://www.facebook.com/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/doppio-evento-recital-beat-but-beat-a-seguire-dream-machine-a-cura-di-pierpaolo-leo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salvatore e Leone Marco Bartolo + P40</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/salvatore-e-leone-marco-bartolo-p40/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/salvatore-e-leone-marco-bartolo-p40/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 14:15:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[comicità]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[folk]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2306</guid>
		<description><![CDATA[Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;
http://www.isotterranei.org
Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org
Lunedì 26 dicembre 2011, ore 22:30
DOPPIO CONCERTO: prima la presentazione in prima italiana di “Cu  Calliope e Euterpe”, il CD di Salvatore e Leone Marco Bartolo e poi la  presentazione di “Vane” il nuovo disco di P40 che, unica data in tutto  il tour, sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div lang="x-western">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
<p>Lunedì 26 dicembre 2011, ore 22:30</p>
<p>DOPPIO CONCERTO: prima la presentazione in prima italiana di “Cu  Calliope e Euterpe”, il CD di Salvatore e Leone Marco Bartolo e poi la  presentazione di “Vane” il nuovo disco di P40 che, unica data in tutto  il tour, sarà accompagnato da tutti i musicisti che hanno suonato nel  disco, ovvero Emanuele Flandoli, DanieleLeucci, Leone Marco Bartolo e  Luciainutello.</p>
<p>“Cu Calliope e Euterpe” di e con Salvatore e Leone Marco Bartolo</p>
<p>Cinque, scritte sui canoni della tradizione musicale siciliana, quattro  versioni strumentali e una bonus track per un viaggio di dieci brani,  che, direttamente dal centro verde della Sicilia, cercherà di  emozionarvi raccontando il mito, la natura e la poesia di luoghi fuori  dal tempo: i Monti Nebrodi.</p>
<p>“Vane” di e con P40, Emanuele Flandoli al Basso Semitropicale, Daniele  Leucci alla Batteria Agricola, Leone Marco Bartolo alla chitarra Sicula  e Lucia Minutello.</p>
<p>Il cantattore salentino P40 presenta Vane, il &#8220;discOrario musicale&#8221;. Il  disco arriva a quattro anni di distanza dall&#8217;opera di P40, Io faccio  marcheting, del quale mantiene il tono ironico e la stralunata  osservazione della realtà (tipica dei menestrelli di ogni tempo), mentre  la P40 Band fa da accompagnamento con una singolare strumentazione: al  classico trio chitarra-basso-batteria si affiancano armoniche e  fisarmoniche, ocarine e tamburelli, pentole e ciarpame d&#8217;ogni genere. In  testa, P40 (al secolo Pasquale G. Quaranta) dirige la sua armata  Brancaleone di suoni e voci, attraverso storie di vita vissuta, e, fra  una chiacchierata dallo scasciamachine (autodemolizione) e un viaggio  con Trenitalia sull&#8217;Adriatica, fra un reggae sgangherato ed una  tarantella sui generis, regala una fotografia del Salento (e  dell&#8217;Italia) da una prospettiva inaspettata.</p>
<p>Ingresso riservato ai Soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/isotterranei">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/isotterranei">http://www.facebook.com/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/salvatore-e-leone-marco-bartolo-p40/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non Toccate Miranda</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/non-toccate-miranda/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/non-toccate-miranda/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 16:20:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[decennale sotterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[metal]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2302</guid>
		<description><![CDATA[A distanza di cinque anni tornano sul placo de I Sotterranei i NON TOCCATE MIRANDA. La band si presenta nella formazione speciale senza il cantante, un progetto strumentale di ispirazione post-metal, con nuovi pezzi caratterizzati da uno stile eterogeneo dove delay e arpeggi incontrano riff serrati e ruvidi dettati da ascolti quali Cult of Luna, Russian Circles, Neurosis, Isis, Tides from Nebula.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
<p>Sabato 24 dicembre 2011, ore 23:00</p>
<p>NON TOCCATE MIRANDA – Concerto all&#8217;interno dei festeggiamenti per i dieci anni de I Sotterranei</p>
<p>A distanza di cinque anni tornano sul placo de I Sotterranei i NON TOCCATE MIRANDA. La band si presenta nella formazione speciale senza il cantante, un progetto strumentale di ispirazione post-metal, con nuovi pezzi caratterizzati da uno stile eterogeneo dove delay e arpeggi incontrano riff serrati e ruvidi dettati da ascolti quali Cult of Luna, Russian Circles, Neurosis, Isis, Tides from Nebula.</p>
<p>I NonToccateMiranda nascono nel &#8216;97 come progetto che fonde le influenze musicali dei cinque componenti, che spaziano dal trash-metal alla wawe ma l&#8217;evoluzione negli anni li aiuta, non senza alcuni cambi di line-up, a diventare una tra le band più seguite ed apprezzate dell&#8217;hard-core pugliese consentendogli di portare il proprio personalissimo sound in giro per Italia, Germania (2004) ed Ex Jugoslavia (2006) con live aggressivi ma passionali, dettati da esecuzioni intense e di una fisicità tale da distinguerli nella scena.</p>
<p>Hanno all&#8217;attivo 4 autoproduzioni e &#8220;THE SEVEN OBSTRUCTIONS&#8221; prodotto grazie al sostegno della Synaptic Records nel 2005 che gli ha indubbiamente donato maggior visibilità e attività, consentendogli anche di affiancare band del calibro di The Dillinger Escape Plan, Exploited,Raw Power.</p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</p>
<p>via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</p>
<p>http://www.isotterranei.org/</p>
<p>http://www.myspace.com/isotterranei</p>
<p>http://www.youtube.com/group/isotterranei</p>
<p>Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/non-toccate-miranda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venerdì 23 dicembre: Dirty Trainload (ITA-USA)</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/venerdi-2-dicembre-dirty-trainload-ita-usa/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/venerdi-2-dicembre-dirty-trainload-ita-usa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 18:12:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[blues]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2293</guid>
		<description><![CDATA[Dopo ben quattro anni tornano per festeggiare i dieci anni dei Sotterranei gli italo-americani Dirty Trainload con la loro sporca vagonata di blues! Per l'occasione presenteranno il loro ultimo lavoro "Trashtown" (uscito per Otium Records), prodotto da Fabio Magistrali e con i lavori originali dell'artista svizzero Benjamin Guedel.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Venerdì 23 dicembre 2011, ore 22:30.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Dirty Trainload (ITA-USA) in concerto &#8211; concerto all&#8217;interno dei festeggiamenti per i dieci<br />
anni de I Sotterranei.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Dopo ben quattro anni tornano per festeggiare i dieci anni dei Sotterranei gli italo-americani Dirty Trainload con la loro sporca vagonata di blues! Per l&#8217;occasione presenteranno il loro ultimo lavoro &#8220;Trashtown&#8221; (uscito per Otium Records), prodotto da Fabio Magistrali e con i lavori originali dell&#8217;artista svizzero Benjamin Guedel.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Bob Cillo con la sua mitica chitarra, la californiana Livia Noisance Monteleone con la sua straordinaria voce &#8220;nera&#8221;, e Joe Leali al basso e contrabbasso, danno prova di piena maturità artistica in un lavoro che coniuga le sonorità e la ritmica del blues elettrico americano con la tradizione europea, e in particolare sudista.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">I Dirty Trainload sono animati da una inquieta ricerca di nuove forme espressive possibili legate ad una matrice blues. In particolare, il personalissimo sound del duo è caratterizzato dall’uso di vecchie drum machines analogiche e loops ed è contaminato da una propensione lo-fi a sonorità mutuate da ambienti alternative e garage-punk.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Ciò che l’ensamble promette è un “progressive” blues, “contaminato” e sporco ma viscerale e autentico nello spirito. L’approccio, ispirato dalla “scuola” della label americana Fat Possum, intraprende poi una strada sostanzialmente creativa e personale. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Molte sono le influenze che hanno direttamente contribuito a forgiare lo stile del duo: bluesmen come John Lee Hooker, Lightnin’ Hopkins, Hound Dog Taylor, R.L. Burnside, Junior Kimbrough, Mississippi Fred McDowell e Howlin’ Wolf; ma anche grandi innovatori del rock come Alan Vega-Suicide, Gun Club, Johnny Thunders, Link Wray e poi Stooges, Velvet Underground e Pink Floyd di Syd Barrett.</span></span></p>
<p lang="en-GB">
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Di loro hanno scritto:</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Ruvido e obliquo come si conviene alle migliori uscite garage-rock ma allo stesso tempo classico e fuori dal tempo in puro stile blues, è così che si presenta il primo album dei Dirty Trainload, un concentrato di elettricità e lo-fi a buon mercato che si trasformano in fluidità blues del nuovo millennio. Accostabile alle furenti estremizzazini dei Deltahead così come al suono più ispirato della Blues Explosion [...] Un ottimo risultato di contaminazioni tra generi che posiziona la band tra le proposte più interessanti del panorama nazionale, ma che ci fa anche sperare di vederli presto in giro (quantomeno) per il continente europeo. </span></span></p>
<p lang="en-GB"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Michele Casella – Rockerilla</span></span></p>
<p lang="en-GB">
<p lang="en-GB"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Give them a listen with an open mind because they will certainly appeal to the new upcoming blues generation – which is vital! </span></span></p>
<p lang="en-GB"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Carol Borrington – Blues Matters Magazine, UK</span></span></p>
<p lang="en-GB">
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Eccellente viaggio nel blues più duro ed estremo, quello targato Fat Possum, Black Lips, Junior Kimborough. Chitarre sporche, voce filtrata, addirittura echi Crampsiani. [...] Tra le bands più interessanti del sottobosco punk blues. Da ascoltare!</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Tony Face &#8211;  Radiocoop.it</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Risposta a celebrati duo americani come Bassholes, Doo Rag/Bob Log ecc. Nulla, assolutamente nulla da invidiare: grinta da vendere, registrazione e produzione impeccabili e scrittura di grande livello.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Stefano l. Bianchi – Blow Up</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La chitarra sega attraverso l&#8217; aria ed è molto sorprendente come i due organizzano il ritmo sempre in un modo vario tramite l&#8217;impiego di diversi strumenti ritmici [...] Dirty Trainload convincono con un&#8217; effetto sorpresa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Joachim “Joe” Brookes – Rocktimes, Germany</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Sono in due, ma sembrano una marea. Questi due non hanno nulla da invidiare a bands contemporanee come, una per tutte, Deltahead, e non temono di mostrarsi come allievi, non semplici epigoni, di mostri sacri come Link Wray o Howlin’ Wolf. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Stefano Pifferi – Sentireascoltare.com</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Uno dei dischi più interessanti usciti ultimamente.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Mario Panzeri – Rockit.it</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Perfettamente in sintonia con la fanghiglia del Mississipi.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Vittorio Lannutti – rockon.it</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Un Blues sudicio e avvinazzato che si lascia violentare dal rock, afferrando il braccio di Jon Spencer e impregnandosi del sudore di Iggy Pop. [...] un disco con la cazzutaggine propria di chi scardina il blues da oltre 20 anni, con Magistrali in cabina a fare i conti con rudezza e sensualità.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"> Benedetta Urbano – Rocklab.it</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Musica lontana dal mainstream, e capace di produrre in maniera forte e diretta emozioni vere.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Carlo “slidincharlie” Pipitone – Bluesguitar.it</span></span></p>
<p lang="en-GB"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">&#8220;Rising Rust&#8221; is a well-produced, well-composed whole of an album that entertains and intrigues while sounding unlike any other &#8220;blues&#8221; band on the scene.</span></span></p>
<p lang="en-GB"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Andres Roots- Blues Finland</span></span></p>
<p lang="en-GB">
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Un duo che esula dal suono tradizionale per proporre sonorità elettriche dall’idioma grezzo, distorto imbrattato di schizzi dai vividi colori di quel blues che porta il marchio di fabbrica della Fat Possum. Il timbro è costantemente in tensione ipnotico e minaccioso. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Silvano Brambilla – Il Blues</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Un sound avvolgente ed ipnotico, a volte volutamente minimale.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Pasquale Boffoli – Music Box</span></span></p>
<p lang="en-GB"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Ingresso riservato ai soci Arci.</span></span></p>
<p lang="en-GB">
<p lang="en-GB">
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="../" target="_blank">http://www.isotterranei.org</a></span></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.myspace.com/isotterranei" target="_blank">http://www.myspace.com/isotterranei</a></span></span><br />
<span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei" target="_blank">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a></span></span><br />
Per concerti ed eventi: <span style="color: #0000ff;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://it.mc237.mail.yahoo.com/mc/compose?to=events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></span></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/venerdi-2-dicembre-dirty-trainload-ita-usa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bad Apple Sons (Firenze)</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/12/bad-apple-sons-firenze/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/12/bad-apple-sons-firenze/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 12:06:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[indie rock]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[post rock]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2275</guid>
		<description><![CDATA[Arrivano sul palco de I Sotterranei i BAD APPLE SONS, band fiorentina divenuta ormai una certezza nell'underground musicale italiano.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bad  Seeds di Nick Cave, Liars, Einsturzende Neubauten, Radiohead, Sonic  Youth, Velvet Underground e tanto altro ancora si può sentire nella  musica dei Bad Apple Sons. Ormai una realtà consolidata della scena  musicale italiana, hanno suonato insieme a Il Teatro degli Orrori, Marlene Kuntz, Zu, Offlaga Disco Pax.</p>
<p>&#8220;I Bad Apple Sons promettono e incendiano. Si fa fatica a ricordare un  gruppo così perfetto – da sogno – eppure così scopiazzante, qui e là,  lungo decenni latitudini oscurità distruzione, tutto già fatto, tutto  troppo sentito. Ricordano Nick Cave, ma lo rielaborano a modo loro. Sono  fiorentini ma potrebbero arrivare dai sobborghi più rumorosi e sporchi  di Washington D.C. Riecheggia nei loro pezzi l&#8217;underground musicale di  mezzo mondo ma sembrano originali. Non smetterete di ascoltarli.&#8221;  [Musicclub]</p>
<p>&#8220;Firenze si riconferma roccaforte new wave del Bel  paese, producendo questo disco bellissimo, un esordio assolutamente  valido, di quelli che ti fanno venire voglia di dirlo a tutti che è ora  di ascoltare i Bad apple sons. Teniamoli d&#8217;occhio.&#8221; [RockIt]</p>
<p>&#8220;Il sound invita spesso ad alzare il volume e la scrittura è tutt&#8217;altro che copiativa: da tener sotto osservazione.&#8221; [RUMORE]</p>
<p>&#8221; [...]il gruppo è molto abile a trasmettere la sensazione di potenza senza mai apparire gratuito. Davvero bravi. [Blow Up]</p>
<p>&#8220;L&#8217;uso controllato dei feedback e l&#8217;integrazione di percussioni  metalliche non ortodosse, trascina la musica dei BAS in un interzona a  metà strada fra gli Einsturzende Neubauten e i Pink Floyd di Ummagumma  [...]&#8221; [Rockerilla]</p>
<p><a rel="nofollow nofollow" href="http://www.youtube.com/watch?v=a7NHcgGSGO0&amp;feature=related" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=a7NHcgGSGO0&amp;feature=related</a></p>
<p>Ingresso riservato ai soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a rel="nofollow nofollow" href="../" target="_blank">http://www.isotterranei.org/</a><br />
<a rel="nofollow nofollow" href="http://www.myspace.com/isotterranei" target="_blank">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a rel="nofollow nofollow" href="http://www.youtube.com/group/isotterranei" target="_blank">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: events@isotterranei.org</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/12/bad-apple-sons-firenze/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Valerio Daniele e Rocco Nigro (Soundmakers). EVENTO SPECIALE. DATA UNICA.</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/11/valerio-daniele-e-rocco-nigro-soundmakers-evento-speciale-data-unica/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/11/valerio-daniele-e-rocco-nigro-soundmakers-evento-speciale-data-unica/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 17:12:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[imp]]></category>
		<category><![CDATA[jazz]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[soundmakers]]></category>
		<category><![CDATA[tango]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2265</guid>
		<description><![CDATA[Ritorna per il terzo anno la rassegna “Soundmakers. Creazioni Sotterranee” ideata e diretta da Marco Bardoscia e Gian Maria Greco.  Tutti i concerti di questa terza stagione della rassegna saranno progetti UNICI, nati apposta per l'occasione. La rassegna sarà inaugurata dall'incontro tra la fisarmonica di Rocco Nigro e le chitarre di Valerio Daniele. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div lang="x-western">Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
<p>Domenica 27 novembre 2011, ore 22:00</p>
<p>Valerio Daniele (chitarre) e Rocco Nigro (fisarmonica) in concerto.  EVENTO SPECIALE. DATA UNICA.</p>
<p>Dopo il grande successo delle prime due edizioni, Domenica 27 novembre  parte la terza stagione di “Soundmakers. Creazioni sotterranee”, la  rassegna di musica jazz e contemporanea ideata e diretta da Marco  Bardoscia e Gian Maria Greco.</p>
<p>Come gli altri anni, centro della rassegna “Soundmakers” è il concetto e  la pratica dell&#8217;incontro nella musica. Nella convinzione che l&#8217;incontro  sia la cifra intima della musica, e più ingenerale dell&#8217;arte, i due  ideatori della rassegna hanno creato una serie di incontri inediti tra  strumenti, suoni, storie, sensibilità, esperienze e gusti diversi che  porteranno alla creazione di nuove realtà ed esperienze.</p>
<p>Come gli altri anni, la rassegna ospiterà CONCERTI UNICI, commissionati  appositamente per l&#8217;occasione, che vedranno l&#8217;incontro IN ESCLUSIVA dei  musicisti coinvolti.</p>
<p>Il progetto ha il sostegno ufficiale della pittrice Mariateresa Marino,  che realizzerà appositamente i quadri per le locandine della rassegna.</p>
<p>Nei prossimi mesi la rassegna vedrà la partecipazione di alcuni dei  maggiori jazzisti e musicisti pugliesi (e non solo): Rocco Nigro,  Valerio Daniele, Lynn Cassier, Manolo Cabras, Mirko Signorile, Rachele  Andrioli, William Greco, Emanuele Coluccia.</p>
<p>La rassegna sarà inaugurata dall&#8217;incontro tra la fisarmonica di Rocco  Nigro e le chitarre di Valerio Daniele.</p>
<p>Valerio Daniele è un musicista sopraffino, tra i più importanti  arrangiatori e compositori non solo della musica tradizionale e folk  pugliese ma anche jazz.</p>
<p>Rocco Nigro è una realtà nel mondo della musica italiana. Impegnato in  un&#8217;intensa ricerca sulla musica popolare, dal repertorio salentino al  tango argentino, fino alla musica dell&#8217;Europa dell&#8217;Est. Chi non lo  ricorda come ospite speciale al concerto di Capossela alla Focara di Novoli?</p>
<p>Mariateresa Marino, pittrice molto apprezzata, si è formata  all&#8217;Accademia di Belle Arti di Lecce e all&#8217;Università degli Studi La  Sapienza di Roma e ha partecipato all&#8217;Esposizione Internazionale d’Arte  della Biennale di Venezia per il 150° dell’Unità d’Italia. Ha  partecipato, inoltre, a varie collettive, quali: “Taste – Il Senso del  Gusto” (Roma), “nomi | cose | città” (Roma), “Le immagini, la parola”  (Lecce), “Naturarte &#8211; Schola Naturae” (Lodi), “Lo sguardo di Penelope”  (Grecia).</p>
<p>Ingresso riservato ai Soci ARCI.</p>
<p>Circolo Arci &#8220;I Sotterranei&#8221;<br />
via delle Grazie, 5 &#8211; Copertino (Le)<br />
<a href="../">http://www.isotterranei.org</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/isotterranei">http://www.myspace.com/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/group/isotterranei">http://www.youtube.com/group/isotterranei</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/isotterranei">http://www.facebook.com/isotterranei</a><br />
Per concerti ed eventi: <a href="mailto:events@isotterranei.org">events@isotterranei.org</a></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/11/valerio-daniele-e-rocco-nigro-soundmakers-evento-speciale-data-unica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ron Anderson&#8217;s PAK (USA)</title>
		<link>http://www.isotterranei.org/2011/11/ron-andersons-pak-usa/</link>
		<comments>http://www.isotterranei.org/2011/11/ron-andersons-pak-usa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 16:57:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>
		<category><![CDATA[concerto]]></category>
		<category><![CDATA[free jazz]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[post rock]]></category>
		<category><![CDATA[sperimentale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.isotterranei.org/?p=2261</guid>
		<description><![CDATA[A distanza di nove anni torna sul placo de I Sotterranei Ron Anderson, compositore culto della scena sperimentale americana, da anni uno dei nomi di riferimento della Tzadik Records di John Zorn. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di nove anni torna sul placo de I Sotterranei Ron Anderson!</p>
<p>PAK è il gruppo di punta di Ron Anderson, compositore culto della scena  sperimentale americana, da anni uno dei nomi di riferimento della Tzadik  Records di John Zorn. Quella che vedremo sul palco de I Sotterranei è la  famosa Version 4 del progetto PAK, in cui Ron Anderson passa dalla  chitarra al basso ed è affiancato dal trombettista Tim Byrnes e da Keith  Abrams alla batteria.  Se mischiate Otis Redding, Captain Beefheart,  Gentle Giant e i Talking Heads cosa ottenete? Ron Anderson&#8217;s PAK  ovviamente!</p>
<p>Con il concerto dei  Ron Anderson’s PAK iniziano i festeggiamenti per il  decimo compleanno de I Sotterranei. I festeggiamenti dureranno oltre un  anno e, tra le tante iniziative, vedranno ritornare sul palco le  migliori band tra tutte quelle che hanno suonato in questi dieci anni.  More on this later!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.isotterranei.org/2011/11/ron-andersons-pak-usa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

