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	<title>i Sotterranei - Circolo ARCI &#187; Haiti</title>
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		<title>Haiti: gestire l&#8217;emergenza, organizzare la speranza.</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 15:59:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Maria Greco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Haiti]]></category>
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		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

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		<description><![CDATA[Ora c'è anzitutto da salvare un popolo, recuperare corpi sotto le macerie, offrire una speranza di vita a chi è rimasto. C'è bisogno di medicine e ospedali, acqua, cibo, tende e coperte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ora c&#8217;è anzitutto da salvare un popolo, recuperare corpi sotto le macerie, offrire una speranza di vita a chi è rimasto. C&#8217;è bisogno di medicine e ospedali, acqua, cibo, tende e coperte. Un&#8217;opera ancor più difficile in un paese sull&#8217;orlo del collasso, già prima del terremoto costretto a garantire sicurezza e servizi essenziali solo grazie alla presenza dell&#8217;Onu e delle organizzazioni umanitarie e di cooperazione, che hanno sacrificato nel terremoto le vite di molto personale civile e militare.<br />
Deve scattare la solidarietà attiva fra i popoli, come atto di umana responsabilità. Il mondo ha le risorse per farvi fronte. I governi devono assumere le loro responsabilità.<br />
In questo caso, la risposta internazionale è stata straordinariamente rapida e puntuale. L&#8217;America di Obama ha agito senza esitazioni, altri paesi del nord e del sud hanno fatto altrettanto. Certo, una volta esaurita la spinta emozionale della prima emergenza, servirà un lungo e coerente impegno per la ricostruzione. Ma la catena di solidarietà attivata in questi giorni è la prova che il mondo potrebbe andare in un&#8217;altra direzione, se solo la comune responsabilità degli esseri umani prevalesse.<br />
L&#8217;Arci chiama tutti i suoi soci a rafforzare la solidarietà, attraverso l&#8217;impegno personale e quello dei circoli e dei comitati. Nel territorio, alcuni comitati hanno già intrapreso iniziative di sostegno agli aiuti umanitari.<br />
Confermiamo, a chi non è impegnato in campagne territoriali, che si possono far convergere i fondi sul conto corrente bancario di Banca Popolare Etica di Attivarci intestato ad Arci Cultura e Sviluppo, Via dei Monti di Pietralata 16, 00157 Roma, con la causale &#8220;emergenza terremoto Haiti&#8221; ( Iban: IT96 N050 1803 2000 0000 0508 080).<br />
I fondi raccolti saranno destinati alla rete SOLIDAR, a cui l&#8217;Arci aderisce, che ha promosso un fondo europeo per Haiti e che coordinerà il suo utilizzo destinando le risorse alle organizzazioni presenti in loco a seconda delle necessità.<br />
Solidar utilizzerà i fondi principalmente per l&#8217;erogazione di acqua, cibo, medicinali, tende, coperte, kit igienici, kit per ripulire le macerie, utensili da cucina e quanto altro serve e servirà alla popolazione colpita.<br />
Solidar è una rete europea di 53 organizzazioni sociali e associazioni progressiste, distribuite in 25 paesi, che lavorano per far progredire la giustizia sociale in Europa e nel mondo, operando in tre principali aree di intervento: le politiche sociali, la cooperazione internazionale e l&#8217;educazione.</p>
<p>(notizia tratta dal sito ARCI.it)</p>
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