Fessbuk, l’agorà sonora di Daniele Sepe.
Conflitti, legalità, giudici e sbeffeggiamento dei radicalchiccomunisti. È Fessbuk, l’ultimo disco dell’incendiario musicista Daniele Sepe, che qui racconta la sua genesi e perché se la prende col Pd, con Saviano e coi trentenni «Al di là delle possibili interpretazioni malevole, Fessbuk vuol dire il libro dei fessi. C’è il libro dei morti, il libro verde, il libretto rosso e ci sono gli altri. In verità il nuovo disco, è nato dalle discussioni coi circa cinquemila frequentatori del mio profilo sul social network più popolare, Facebook appunto. Gli scontri avvenuti sulla... Leggi tutto »
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